Trattamento del linfedema

stethoscope-1584223__340Il linfedema può essere mantenuto sotto controllo seguendo le raccomandazioni elencate di seguito, tra cui: mantenere una buona alimentazione, fare esercizio fisico regolare, evitare infezioni, evitare di indossare abiti, scarpe o gioielli troppo stretti e praticare una buona cura della pelle per prevenire infezioni o infiammazioni. Tuttavia, una volta accertato di essere affetti da questa condizione, non rimane che sottoporsi a una terapia che, seppur non rappresenta la soluzione definitiva, permette di evitarne il peggioramento.

 

Il trattamento raccomandato per il linfedema è la terapia linfatica decongestionante (DLT).

La DLT non è una cura per il linfedema, ma può aiutare a tenere sotto controllo la progressione della malattia. Anche se richiede tempo e fatica, il trattamento può essere utilizzato per tenere a bada il linfedema e condurre una vita normale. La DLT viene di solito prescritta e seguita da una clinica specializzata riabilitativa Villa Regina.

 

La terapia linfatica decongestionante è composta da quattro fasi: 1) tecniche di massaggio specializzate, note come drenaggio linfatico manuale (MLD), 2) bendaggi compressivi per integrare l’esercizio fisico eliminando il fluido dall’arto interessato e ridurre al minimo ulteriori accumuli, 3) cura della pelle per mantenere la pelle in buone condizioni e ridurre le probabilità di infezione, 4) esercizi  che permettono di utilizzare i muscoli dell’arto interessato per migliorare il drenaggio linfatico; tutto questo stimola la circolazione nel sistema linfatico e riduce il gonfiore.

 

La DLT è una fase intensiva di terapia, che dura diverse settimane, durante la quale il paziente viene trattato quotidianamente per aiutare a ridurre il gonfiore nella parte del corpo interessata. Ad essa segue una seconda fase, chiamata fase di mantenimento. Sarà il paziente stesso ad effettuarla utilizzando semplici tecniche di auto-massaggio, indossando indumenti compressivi e continuando l’allenamento. Questa fase del trattamento ha lo scopo di mantenere i risultati raggiunti con la fase intensiva.

 

In un limitato numero di casi, è possibile o necessario trattare chirurgicamente il linfedema. Ci sono tre tipi principali di intervento che possono aiutare a risolvere questa condizione: rimozione delle sezioni di pelle e dei tessuti sottostanti in eccesso (debulking), rimozione del grasso dall’arto interessato (liposuzione), ripristino della circolazione intorno alla zona interessata del sistema linfatico, ad esempio collegando il sistema linfatico ai vasi sanguigni vicini (anastomosi linfatico-venulare).

 

In particolare, la liposuzione è una procedura chirurgica per la rimozione del tessuto adiposo. Spesso, nei pazienti affetti da linfedema da molto tempo si verificano variazioni nella composizione del grasso all’interno dell’arto, che diventa resistente agli effetti degli indumenti compressivi e del drenaggio linfatico manuale. Se eseguita da sola, produrrà la riduzione immediata delle dimensioni dell’arto. Tuttavia, è essenziale continuare ad indossare indumenti compressivi, poiché l’arto si gonfierà nuovamente se la compressione non viene mantenuta.

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