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Doccia spray abbronzante: come funziona, durata e costi

abbronzante spray

A febbraio, con il grigio dell’inverno che ancora non accenna a mollare la presa, vedersi allo specchio con un colorito pallido e spento può essere deprimente. C’è chi pensa che l’unico modo per avere un aspetto più luminoso e vitale sia quello di prenotare un volo per i tropici o, passare qualche minuto in una lampada UV, quando, la doccia spray abbronzante è il miglior modo per avere un abbronzatura perfetto in qualsiasi momento dell’anno. Non preoccuparti, niente pelle o macchie arancioni, come accadeva diversi anni fa, oggi, grazie a un sistema professionale, puoi ottenere, in dieci minuti, un aspetto sano e dorato.

Un trattamento che si basa sull’interazione tra un principio attivo naturale e lo strato più superficiale dell’epidermide. Il vantaggio? Non serve il sole e non serve stressare il DNA cellulare con i raggi ultravioletti. È la soluzione ideale per chi vuole sentirsi meglio con se stesso durante i mesi freddi o per chi ha un evento importante e non vuole presentarsi con il tipico incarnato invernale.

Come funziona la doccia spray abbronzante?

Per capire perché la doccia spray abbronzante sia così efficace, bisogna guardare cosa succede quando il prodotto tocca la cute. Il protagonista è il DHA (diidrossiacetone), uno zucchero semplice derivato spesso dalla canna da zucchero. Quando questo viene nebulizzato sulla pelle, avviene quella che in biochimica si chiama reazione di Maillard. In pratica, il DHA reagisce con gli amminoacidi presenti nella cheratina dello strato corneo, ovvero la parte più esterna e “morta” della nostra pelle.

Questa reazione produce le melanoidine, dei pigmenti che scuriscono la pelle in modo temporaneo. È importante chiarire un punto, e cioè che questo processo non coinvolge la melanina e non offre alcuna protezione dai raggi solari. È una colorazione superficiale che svanisce man mano che le cellule della pelle si rinnovano. Proprio perché l’azione è così superficiale, il risultato finale dipende in larga misura da quanto è omogenea la base su cui andiamo a spruzzare il prodotto.

La preparazione della pelle nei mesi freddi: il protocollo pre-seduta

In inverno la nostra pelle è più secca e desquamata a causa del freddo e del riscaldamento degli ambienti chiusi. Questo è il rischio principale per chi decide di fare una doccia spray professionale nei mesi freddi,  se la pelle non è preparata, il colore si attacca alle zone secche creando macchie scure antiestetiche.

Per massimizzare la resa del trattamento e garantire un’ossidazione uniforme, è necessario seguire alcuni passaggi critici nelle 24 ore precedenti:

Cosa succede durante la seduta?

Che sia un sistema automatizzato o che ci sia un operatore con la pistola spray, la nebulizzazione deve essere molto fine. Durante l’applicazione, si avverte una sensazione di freschezza, ma il prodotto si asciuga quasi istantaneamente grazie ai getti d’aria integrati.

Nelle ore successive, il colore che vedete appena usciti dal centro estetico è spesso solo un “bronzer” di guida, che serve all’operatore per vedere dove è già passato. Il vero colore si sviluppa nell’arco di 6-8 ore. Durante questo tempo, bisogna evitare di sudare, bagnare o applicare creme sulla pelle.

Come far durare il colore?

Una volta passate le ore di posa e fatta la prima doccia (rigorosamente con acqua tiepida e senza saponi aggressivi), il colore sarà stabilizzato. In inverno, la secchezza cutanea è il peggior nemico dell’abbronzatura spray, l’obiettivo è quello di farla durare in media dai 6 ai 9 giorni. Per riuscirci bisogna utilizzare una crema idratante tutti i giorni che rallenta il ricambio cellulare, impendendo alla pelle di desquamarsi troppo velocemente e portarsi via il colore. Attenzione però ai prodotti che usate: gli oli detergenti o le creme troppo acide possono sciogliere il legame chimico dello spray tan prematuramente. Se notate che dopo una settimana il colore inizia a sbiadire in modo non uniforme, non cercate di coprirlo con altro trucco, ma procedete a una nuova esfoliazione leggera per uniformare la base.

L’abbronzatura spray fa male?

No, la doccia spray abbronzante è considerata una delle alternative più sicure al sole naturale. Il DHA è approvato per l’uso cosmetico in tutto il mondo e, agendo solo sugli strati morti della pelle, non entra in circolo nell’organismo.

Spesso si sente dire che lo spray tan lascia un odore sgradevole o che rende la pelle arancione. Questi erano limiti delle vecchie formulazioni, i prodotti professionali odierni contengono fragranze delicate e, soprattutto, hanno bilanciamenti cromatici avanzati. Molte soluzioni moderne prevedono sottotoni verdi o violacei per contrastare la naturale tendenza calda del DHA, garantendo un marrone freddo e realistico che si adatta anche a chi ha la pelle chiarissima.

Perché scegliere la doccia spray invece della lampada?

A febbraio, la tentazione di infilarsi in un solarium caldo è forte, ma il confronto tra la doccia spray e la lampada solare non regge sotto il profilo della salute. Mentre la lampada emette raggi UV che danneggiano le fibre di collagene e aumentano il rischio di tumori cutanei, lo spray tan è un trattamento puramente estetico e superficiale. Preferire lo spray evita la comparsa di rughe precoci e di macchie solari tipiche di chi abusa di lampade. Inoltre, l’effetto è immediato, non serve fare 5 o 6 sedute per vedere un cambiamento. Una sola doccia spray regala lo stesso colorito che otterreste con una settimana di vacanza al mare, ma senza alcuno stress per il sistema immunitario della vostra pelle.

Quanto costa una doccia spray abbronzante?

Il costo di una seduta di doccia spray professionale può variare sensibilmente in base alla tecnologia utilizzata dal centro estetico e dalla zona del corpo trattata, ma in linea di massima si attesta su cifre molto accessibili, paragonabili a un trattamento di estetica di base.

A febbraio, e nei mesi invernali, molti centri estetici lanciano promozioni specifiche per l’abbronzatura fuori stagione.

Domande frequenti (FAQ)

1. Quanto dura l’effetto della doccia spray?
In genere il colore dura dai 6 ai 9 giorni. La persistenza dipende molto dal tasso di rigenerazione cellulare della tua pelle e da quanta crema idratante applichi quotidianamente dopo il trattamento.
2. Lo spray tan macchia i vestiti o le lenzuola?
Può lasciare qualche traccia solo nelle prime 6-8 ore (prima della prima doccia). Una volta risciacquato il bronzer di guida, il pigmento è fissato nella pelle e non macchierà più abiti o tessuti.
3. Si può fare il trattamento sul viso?
Sì, è ideale per uniformare l’incarnato. Ricorda però che sul viso l’effetto svanisce più in fretta (circa 3-4 giorni) a causa della detersione frequente e dell’uso di prodotti struccanti.
4. Cosa succede se sudo dopo la seduta?
Il sudore nelle prime 8 ore può creare striature antiestetiche perché il prodotto non è ancora del tutto ossidato. È meglio evitare palestra, sport o saune fino alla prima doccia di risciacquo.
5. Come si toglie l’abbronzatura spray se sbiadisce a macchie?
Il metodo più efficace è fare un bagno caldo lungo per ammorbidire lo strato corneo e poi passare uno scrub o un guanto esfoliante. Questo rimuoverà i residui di pigmento in modo uniforme.
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