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La musica per molti di noi è diventata un vero e proprio rifugio dove andarsi a nascondere nei momenti più difficili e tristi della nostra vita, dove puoi tranquillamente ricaricare le batterie e ripartire nel tuo viaggio più forte e concentrato di prima.
Tutti però siamo stati schiavi di applicazioni a pagamento che ci permettevano di ascoltare qualche brano tra mille pubblicità , questo a volte ci portava a scaricare illegalmente brani dal web , oppure i più fortunati a livello economico potevano comprare cd e videocassette dei loro cantanti preferiti,
Ad oggi le cose sembrano cambiate del tutto e per fortuna vi è molta più libertà e scelta.

Per fortuna sul web oggi esistono numerose librerie contenenti file audio completamente gratis a disposizione degli utenti, ciò è possibile grazie all’assenza dei diritti d’autore o con diritti d’ascolto gratuiti.
E’ anche normale che queste grosse raccolte di musica non sono proprio super aggiornate, ovvero i tormentoni ultimi è quasi impossibile trovarli, ma restano comunque un mezzo potente e soprattutto legale per ascoltare dell’ottima musica su qualsiasi dispositivo a vostra disposizione.
Ecco che ve ne presenteremo qualcuno , in modo che all’occorrenza potrete farne buon uso.

FMA, cioè Free Music Archive ottimo sito per i cultori della musica , questa può essere sia scaricata o direttamente ascoltata in streaming, facile da trovare il tuo brano preferito grazie alla suddivisione in generi.
Anche Jamendo offre un buon servizio all’utente , milioni i brani da poter ascoltare in modo gratuito , se però si vogliono funzioni più avanzate vi è un piccolo abbonamento mensile da pagare.
NoiseTrade è una community dove ci si può registrare gratis e ascoltare i brani di artisti internazionali , unica nota stonata è proprio il doversi iscrivere , altrimenti si accede a pochissimi file audio.
SoundCloud ad oggi è l’applicazione più usata , usata soprattutto dalle nuove leve che vogliono mettersi in mostra , se l’autore concede l’audio può essere scaricato oltre che ascoltato in streaming, scomoda l’interfaccia.

Sicuramente è un vizio che appartiene a molti di noi quello di svegliarsi la mattina e prima di fare qualunque cosa, sedersi e bere in totale tranquillità una buona tazza di caffè, poi alcuni continuano la colazione con latte , frutta o altre cose , altri invece si accontentano solo dell’espresso.
Alcuni studi condotti recentemente proprio sull’assunzione di caffeina appena svegli e prima di fare una normale colazione ha messo in risalto un qualcosa di negativo, infatti sembrerebbe che il caffe stimoli un’anomala risposta glicemica del nostro organismo e sia un fattore di rischio per lo sviluppo del diabete di tipo due.

Lo studio è stato condotto dal Center for Nutrition, Exercise & Metabolism dell’Università di Bath, nel Regno Unito su un campione di circa venti persone, numero un pò ridotto per uno studio scientifico , e tra questi vi erano persone obese che già di per se presentavano una maggiore resistenza all’azione di insulina.
A commentare lo studio è stato il famosissimo professor Luca Piretta, Nutrizionista e Gastroenterologo dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, il quale ha messo in evidenza un pò di irregolarità che gli inglesi hanno commesso in questo studio , molti di quali sono davvero importanti ai fini del risultato che è venuto fuori.

Le persone partecipanti allo studio non sono state sottoposte ad una curva da carico di glucosio , quindi nessuno sa se questi avessero già una possibile risposta alterata all’insulina, inoltre non è saputa la reale risposta glicemica del nostro metabolismo alla caffeina quando si consuma una normale colazione , non fatta solo da zuccheri semplici.
Inoltre l’assunzione di caffè prima di misurare la risposta insulinica è stata di ben 300 grammi ovvero circa quattro tazzine da bar, nessuno di noi beve così tanto caffe appena sveglio.
Concludiamo dicendo che lo studio effettuato non può dare una precisa risposta al danno che il caffè , eventualmente porterebbe al nostro corpo.

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I cuscinetti a rulli cilindrici sono disponibili in molteplici dimensioni e varianti. Essi si differenziano per il numero di corone di rulli, per la tipologia di materiale e per gli orletti dell’anello sia interno che esterno. Ma che ruolo hanno esattamente e in che settore vengono maggiormente impiegati?

Di sotto, tutto quello che c’è da sapere a proposito di controrulli e cuscinetti.More Link

Virginia Raggi , avvocato e politica del Movimento Cinque Stelle da ben 4 anni, precisamente dal 22 Maggio 2016, è il sindaco della citta metropolitana di Roma.
Compito arduo quello che i cittadini romani le hanno affidato visto che la Capitale veniva fuori da una scena politica del tutto avvilente e sconcertante , secondo molti la pentastellata non è riuscita a condurre a pieno il suo lavoro , secondo altri qualche piccolo miglioramento si è iniziato a vedere.
Le prossime elezioni ormai sono vicine e il direttivo dei cinque stelle ha deciso di ricandidare la Raggi per continuare la linea politica attuata in questi anni.

Gli altri partiti hanno iniziato a guardarsi intorno per trovare un buon oppositore alla candidata Raggi , ma ad oggi ne i partiti di destra ne i partiti di sinistra sembrano avere idee chiare.
Negli ultimi giorni l’onorevole Vittorio Sgarbi ha annunciato di volersi candidare a sindaco di Roma tra la meraviglia di tutti i politici , fieri e convinto oppositore della neo sindaca a cui più volte ha espresso idee di disprezzo alquanto pesanti.
La destra italiana capitanata da Matteo Salvini e Giorgia Meloni sembrerebbe appiano pensato alla candidatura di Massimo Giletti , uomo che da quelle parti dovrebbe avere un consenso abbastanza notevole.

Il Pd e il centro sinistra invece sono nel pieno del caos , come succede purtroppo ultimamente, le idee sono abbastanza confuse tanto che un nome di un candidato vero e proprio non è ancora uscito.
Il nome che circola è quello di Carlo Calenda anche se proprio questa persona non poco tempo fa con fierezza è uscito fuori dal Partito Democratico dopo l’alleanza al governo proprio con i cinque stelle.
Al momento la situazione è poco chiara a tutti , soprattutto ai cittadini della Capitale che da qui a breve dovranno recarsi alle urne e scegliere il primo cittadino che dovrà far risollevare le sorti della città.

La figura dell’infermiere nel nostro Paese è stata sempre sottovalutata e mal vista , nonostante chi intraprende la carriera da infermieri debba prima di tutto superare un test universitario non di poco conto e poi sostenere una serie di esami affiancati a tirocini in presenza svolti in strutture come ospedali , centri di riabilitazione , asl e ambulanze.
Nel bel mezzo della pandemia che stiamo ancora vivendo , la figura infermieristica è stata un pochino rivalutata da tutti noi , inizialmente li abbiamo addirittura definiti angeli , poi pian piano ce ne siamo dimenticati di nuovo.
Il Covid-19 sembra addirittura dare l’ultimo colpo di grazia alla professione , tanti sono i dubbi sulla figura nascente dell’infermiere di famiglia e comunità.

Nel 1998 l’OMS Europe introduceva questa nuova figura nel documento “Healt 21” e da allora è iniziato il lungo calvario del riconoscimento di questa novità professionale.
Il nostro Paese che in termini di progressione e innovazione lascia sempre molto a desiderare , riconosce questa figura solo pochi anni fa , nel 2017 nel Piemonte e nel 2018 a Firenze.
La desiderata consacrazione sembra arrivare nel Decreto Rilancio dello scorso Maggio dove in una nota anche il Ministero della Salute
introduce questa nuova figura al fine di rafforzare gli interventi infermieristici.
Purtroppo ad oggi questa figura è quasi del tutto assente sul nostro territorio.

Il motivo principale riguarda la formazione , esistono si dei master di primo e secondo livello ma pochi sono gli infermieri che li frequentano e pochissimi quelli che portano a termine gli studi.
Le Regioni nella maggior parte dei casi invece di formare nuovo personale , ha proceduto con la riassegnazione dei colleghi dei servizi territoriali che in pochissimo tempo e con pochissima formazione si sono ritrovati ad avere nuove competenze.
Il Covid.19 poi ha fatto si che gli infermieri venissero chiamati ad offrire assistenza primaria causa emergenza sanitaria , buttando nel dimenticatoio questa nuova possibilità lavorativa.

La sosta per le Nazionali ha portato lontano dai campi della Continassa numerosi giocatori , solo in queste ore stanno rientrando tutti i calciatori che dopo aver effettuato il tampone comunque potranno allenarsi solo in maniera individuale.
Mister Pirlo avrà pochissime ore per preparare la gara in trasferta a Crotone che causa Covid-19 terrà a casa il fenomeno Cristiano Ronaldo e il nuovo centrocampista statunitense McKennie.
I dubbi di formazioni sono moltissimi , l’unica certezza sembra essere la punta centrale Alvaro Morata che ha voglia di fare il primo gol della sua seconda vita in bianconero e che si è allenato duramente durante la pausa delle Nazionali

A difendere la porta bianconera ci sarà il polacco Wojciech Tomasz Szczęsny , la difesa a tre dovrebbe essere guidata da Chiellini reduce da una grande prestazione in nazionale Italiana , in coppia con Bonucci e con il brasiliano Danilo.
A centrocampo dovrebbero agire Rodrigo Bentancur e sembra essere vicino l’esordio del centrocampista Arthur Henrique Ramos de Oliveira Melo.
La situazione in avanti invece è ancora dubbiosa , potrebbe trovare spazio addirittura il neo acquisto Federico Chiesa , sull’altra fascia invece Frabotta sempre andare verso l’ennesima conferma.
Il tridente offensivo purtroppo dovrà fare a meno del bomber Cr7 alle prese con la quarantena post contagio da Covid-19.

Con una voglia matta domani dovrebbe scendere in campo anche l’argentino Dybala che non gioca una partita ufficiale nè con la Nazionale e nè con la Juventus da quell’amara serata di Champions League dove la Juve venne eliminata e l’argentino subì un brutto infortunio alla coscia.
I dubbi sono ancora molti , mister Pirlo ormai ci ha abituato alle numerose sorprese di formazione , l’unico imperativo che non cambia mai è vincere e soprattutto fare una bella gara sotto il profilo tecnico vista la prestazione opaca nell’ultima partita disputata sul campo contro la Roma di Fonseca.

Molti di noi con l’avanzare dell’età o a causa di una dieta poco corretta sono propensi a sviluppare un’ipercolesterolemia , che spesso porta a danni davvero importanti.
Innanzitutto definiamo il colesterolo come un grasso che svolge azioni importantissime nel nostro organismo e viaggia all’interno del nostro sangue accompagnato da due lipoproteine , le LDL e le HDL.
Il colesterolo che noi definiamo “cattivo” viaggia con le LDL , quando questo tende ad accumularsi all’interno di un vaso sanguigno può portare ad indurimento ed ispessimento della parete con formazioni di placche che ostacolano il flusso del sangue portando a patologie come l’ictus e l’infarto del miocardio.
Si parla di colesterolo altro i valori che superano i 240 mg/dl.

Questo grasso è particolarmente contenuto negli alimenti che contengono latte ed in particolare nei formaggi , quindi chi soffre di ipercolesterolemia non può mangiare formaggi ; tramite alcuni studi condotti di recente si è visto che ci sono una serie di formaggi che non aumentano il colesterolo.
Il gorgonzola non aumenta il colesterolo , contiene un’alta percentuale di acqua e vitamine tra cui quelle del gruppo A, B2, B5 e B12 ed è altamente digeribile.
Anche la ricotta può essere consumata essendo povera di grassi e ricca di lipidi , proteine, minerali e vitamine.

Ovviamente è consigliato mangiarne poca e soprattutto poche volte al mese , giusto per assaggiarla.
Anche la tanto amata mozzarella con moderazione può essere consumata, contiene tanto fosforo, calcio e vitamine; molti nutrizionisti la inseriscono nelle diete per almeno 2 o 3 volte a settimana.
Anche la Feta che viene usata molto nelle insalate e nei piatti freschi al contrario di quanto noi pensiamo , contiene pochi grassi ma molto sodio , quindi da evitare per le persone sofferenti di ipertensione arteriosa.
Con le dovute moderazioni anche chi ha valori di colesterolo alti può concedersi il lusso di mangiare formaggio, basta solo scegliere bene.

La prima ondata di Covid-19 colpì il nostro Paese tra il mese di marzo e durò più o meno fino alla fine di maggio, tutte le regioni furono colpite ma in maniera ben diversa, soprattutto la Campania aveva sempre registrato un numero di casi giornaliero abbastanza tranquillo , tanto da essere presa come modello di gestione relativa all’emergenza.
Questa volta la situazione sembra essere ben diversa , nella giornata di ieri si sono superati i mille contagi a fronte di poco più di tredicimila tamponi effettuati.
Proprio nel tardo pomeriggio di ieri Vincenzo De Luca rieletto da poco governatore della Campania ha emanato una nuova ordinanza di chiusura , che coinvolge le scuole.

Nell’ordinanza si è potuto constatare che la maggior parte delle novità riguardavano il mondo della scuola di ogni genere e di ogni grado , infatti queste dovranno restare chiuse da oggi fino al 30 ottobre.
Fatta eccezione per gli studenti del primo anno di Università , con tutte le precauzioni del caso potranno svolgere la didattica in presenza-
L’ordinanza oltre alla chiusura delle scuole , prevede il divieto di qualsiasi tipo di festa in luoghi pubblichi o privati con invitati estranei al nucleo familiare in cui si vive.
Queste misure vanno a completare le già esistenti regole per il contenimento del Covid-19 , come l’uso della mascherina e la chiusura anticipata di bar e pizzerie.

L’ordinanza emessa spiazza un pò tutti i cittadini della regione Campania, soprattutto le mamme che hanno potuto constatare con i propri occhi la buon organizzazione che vi era nelle scuole.
Anche la ministra all’Istruzione Azzolina non ci sta per niente sulla decisone in merito alle scuole presa dal Governatore ed esprime il suo parere contrario in un’intervista.
L’Azzolina precisa che il numero di contagi registrati in Campania derivanti da scuole e università è uno dei più bassi dell’intera Nazione , quindi la decisione frettolosa del presidente è stata inopportuna.
De Luca non perde nemmeno un minuto a rispondere alla ministra , pubblicando un post sui social in cui mostrava che circa la metà dei contagi registrati venivano fuori dalle scuole.

Wuhan è il capoluogo della provincia dello Hubei, e la più popolosa città della Cina centrale.
Nei primi mesi del 2020 questa città iniziò ad essere nominata tantissime volte dai telegiornali visto che l’attuale pandemia da Covid-19 sembra essere partita proprio da questi territori.
Per circa quattro mesi i cittadini di quel posto dovettero subire un aspro lockdown anche più severo rispetto a quello che poi nei mesi successivi dovette subire l’Italia , anch’essa colpita dal virus.
Peter Hessler, famoso giornalista, in questi giorni è ritornato a Wuhan e in un articolo poi pubblicato sul New Yorker ha descritto la situazione attuale che si vive in città.

Nonostante le notizie arrivate a noi siano state filtrate , si dice che Wuhan fu letteralmente sigillata , numerose strutture furono adattate come centri per isolare i positivi , migliaia di funzionari furono messi a lavoro per tracciare i contatti post-contagio e numerosi infermieri furono messi in isolamento in alberghi.
Attualmente il bilancio dei morti per Covid-19 nella città cinese è di 3869 , alcuni esperti del settore assicurano che il dato non è veritiero per cui i morti sarebbero almeno il triplo del dato ufficiale, addirittura dal mese di maggio non viene registrato un caso di trasmissione locale di coronavirus.

In questi giorni , Hessler ha potuto constatare dal vivo la situazione che sembra essere tornata alla normalità , le persone indossano si la mascherina ma non ci sono particolari restrizioni nei bar , nei ristoranti , a scuola o comunque nei posti chiusi dove vi è alta possibilità di assembramenti e quindi trasmissione del virus, come invece accade in altri Paesi , inclusa la nostra Nazione.
Da parte del Governo Cinese vi è ancora tanto silenzio attorno a questa situazione , molti ancora sostengono che il virus sia uscito fortuitamente da un laboratorio che stava testando questo virus per poi usarlo come arma biologica.

 

Il Covid-19 arrivato nel mese di marzo anche sul territorio italiano ha portato una crisi economica e sanitaria di notevole importanza ,ma ha cambiato anche le regole sociali all’interno della popolazione.
Una regola dettata dai Dpcm del Governo Conte è stata quella di indossare la mascherina chirurgica quando si stava in posti all’aperto , questa però è stata abolita nei mesi estivi poichè sembrava che la curva di contagi si stesse abbassando.
E’ di pochi giorni fa il nuovo decreto legge varato dal Governo che contiene le nuove regole anti Covid-19 e le maggiori novità si hanno a riguardo l’uso della mascherina.

Nei posti all’aperto è stato reintrodotto l’uso della mascherina indipendentemente dalla distanza che intercorre tra due persone , questo obbligo non vale solo per i bambini con età inferiore ai sei anni o portatori di malattie incompatibili con l’uso di questo.
Nelle scuole invece la situazione rimane sempre la solita , ovvero quando si è seduti nei banchi non è obbligatorio indossarla , se invece ci si alza per la classe o per andare in bagno è obbligatorio indossarla.
Negli uffici sembra non essere cambiata la situazione , negli uffici condivisi con altre persone bisogna indossarla , se si è soli o ci sono pannelli separatori si può fare a meno.

Per gli amanti delle attività sportive le notizie continuano ad essere buone , non bisogna indossarla durante la seduta motoria se si è soli oppure se si riesce a mantenere un distanziamento di almeno un metro e mezzo.
Naturalmente esistono delle sanzioni per chi non rispetta a pieno questi obblighi, come nei mesi di maxi emergenza ci sono sanzioni amministrative e sanzioni penali,  quello che sorprendere di più è la multa ,rimane ancora tra i quattrocento e i mille euro.
Al di là delle sanzioni , l’obbligo della mascherina dovrebbe essere una buona pratica da mettere in atto sempre.

 

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