Per salvare i propri fiori da afidi, tripidi o acari non servono necessariamente prodotti chimici aggressivi, ma occhio critico e rapidità. Questi parassiti agiscono succhiando la linfa dai petali e dai boccioli ancora chiusi, portandoli a seccare o a sbocciare deformati. Se noti foglie appiccicose, ragnatele quasi invisibili o puntini scuri che si muovono, devi agire subito, un lavaggio con sapone di potassio o l’uso dell’olio di neem spesso risolvono il problema in pochi giorni senza avvelenare l’ambiente o allontanare le api.More Link