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La prima ondata di Covid-19 che si è infranta senza preavviso sulla nostra cara Nazione ha lasciato tutti a bocca aperta ,  perchè ancora oggi il virus non è conosciuto dagli esperti e quindi le misure per combatterlo non sono così chiare.
In questo momento la seconda ondata sta iniziando a partire, in Francia si sono tantissimi contagiati , la Spagna pure tanto che pensa addirittura ad un secondo lockdown , mentre qui da noi la situazione non è esaltante , ma è ancora sotto controllo.
Esistono alcuni pratici consigli da mettere in atto di modo che si tiene il virus il più lontano possibile.

In attesa del vaccino che quasi probabilmente arriverà nei primi mesi del nuovo anno , l’uso della mascherina sembra essere quasi azzerare il rischio contagi.
L’effetto barriera simulato dalla mascherina chirurgica contro il Sars-Cov-2 attenua la carica virale , tanto che la carica non ha la capacità di dare uno stato di malattia, capace di attivare solo le difese immunitarie.
La mascherina però deve essere indossata da tutti e in maniera corretta, senza lasciar scoperto il naso.
La distanza fisica nonostante sia una misura drastica ha fornito dati importanti e validi , non ci costa nulla stare uno o due metri distanti se si pensa che si parla di salute o morte.

I tamponi sono stati fondamentali in questa epidemia , siamo arrivati a fare oltre centomila tamponi al giorno , numero considerevole che ci permette di fare screening importanti.
Ora per prevenire la seconda ondata è fondamentale fare i tamponi negli aeroporti , luogo dove si incontrano migliaia di persone provenienti da Paesi diversi.
Altro pratico consiglio è l’igiene delle mani con apposite sostanze come l’Amuchina , un gel alcolico ha il potere di abbattere la carica virale microbica che può passare di mano in mano toccando oggetti di uso comune.
Si consiglia , inoltre di approfittare degli altri vaccini che ci proteggono ad esempio dall’influenza, dalla polmonite da pneumococco, dalla meningite e dalle malattie esantematiche che possono avere sintomi simili al Covid-19

Si era creato un forte entusiasmo f intorno alla prima Juventus targata Andrea Pirlo , ancora di più dopo la bella partita vinta domenica scorsa contro la Sampdoria , forse troppo entusiasmo, smorzato all’improvviso dopo la gara disputata ieri sera dai ragazzi bianconeri.
Mister Pirlo nella gara di ieri valida per la 2° giornata di campionato di Serie A contro la Roma , schiera una formazione abbastanza insolita , in attacco affianco a Ronaldo ci va il neo acquisto Alvaro Morata , dietro le punte Ramsey e a tutta fascia l’instancabile Cuadrado e lo svedese Kulusevski , in mezzo al campo Rabiot e McKennie , difesa a tre con Danilo , Chiellini e Bonucci , a guardia della porta Szczęsny.

La gara inizia con una Roma super motivata e aggressiva e che gioca un buon calcio grazie alla grande qualità del tridente d’attacco , con la punta centrale Dzeko che dopo essere stato vicinissimo al passaggio alla Juve torna da capitano nel suo stadio.
La Juve fatica a creare gioco , a centrocampo i due centrali soffrono molto la velocità dei giallorossi.
Primi 40 minuti senza emozioni con una Roma assai più convincente , nel primo minuto di recupero del primo tempo fallo di mano in area di Rabiot , calcio di rigore e gol di Veretout che chiude il primo tempo.

Pronti via e nel secondo tempo sale in cattedra Cristiano Ronaldo , parte dal lato , si accentra in area e nel tentativo di effettuare un passaggio , la palla schizza sul braccio di un giocatore giallorosso , rigore per la juve , gol di Ronaldo.
Dopo pochi minuti , la roma in un contropiede magistrale iniziato da Dzeko va in vantaggio con Veretout che siglia la sua doppietta personale.
La juve gioca gli ultimi venti minuti in inferiorità numerica per l’espulsione di Rabiot , nonostante ciò di un cross del terzino Danilo , Cr7 vola in cielo e di testa sigla il pari.

 

In un periodo in cui la crisi economica la fa da padrona sul nostro territorio a causa del Covid-19 che ha costretto piccoli e medi imprenditori a chiudere imprese ed attività economiche, la casta ancora una volta assume atteggiamenti indegni , mettendosi nelle tasche cifre esorbitanti di denaro.
Questa volta al centro della bufera vi è Pasquale Tridico attuale presidente dell’Inps che da uno stipendio di cinquanta mila euro è passato in maniera subdola ad uno stipendio di ben 150 mila euro, il 50 per cento in più di quanto percepiva il suo predecessore, Tito Boeri.
La Repubblica ha sollevato il caso , ora tutti chiedono le dimissioni immediate.

Non mancano i messaggi da parte di politici sia di destra che di sinistra , indignati assai per l’accaduto.
Il deputato di Italia Viva e presidente della commissione Finanze della Camera, Luigi Marattin in un twitt ironizza sul Movimento 5 Stelle che da sempre appoggia Tridico , proprio loro che hanno sempre gridato contro la casta e contro i maxi stipendi.
Debora Serracchiani, presidente del Pd della commissione Lavoro della Camera definisce la vicenda sconcertante sia per la velocità con cui sia stato aumentato lo stipendio,  per il momento che l’Italia purtroppo sta vivendo e per la poco trasparenza avuta.

Stesso pensiero il centrodestra , il leader della Lega Matteo Salvini preme per le dimissioni in quanto i cittadini comuni aspettano ancora la cassa integrazione e il presidente che aveva già un ottimo stipendio se lo raddoppia addirittura.
La presidente di Forza Italia, Anna Maria Bernini attacca il movimento di Beppe Grillo che ha promosso il taglio dei parlamentari per risparmiare e poi stende un velo su una simile azione a dir poco vergognosa.
Insomma i cittadini aspettano di capire per bene tutta la verità , nel caso sia successa la cosa almeno le scuse al popolo intero dovrebbero essere fatte

Correva l’anno 2015 e l’attuale sindaca di Roma , la pentastellata Virginia Raggi  all’ora lontana dalla scena politica nazione ironicamente invitava i cittadini romani a gonfiare il gommone in vista delle prime piogge autunnali in maniera tale da poter uscire in strada , viste le condizioni pessime di quest’ultime.
Oggi la storia non è assolutamente cambiata , ma il sindaco si , infatti la Raggi  è al Campidoglio dal 2016 e le problematiche sembrano essere ancora tutte li.
Al primo temporale di Settembre , Roma è andata completamente in tilt con strade allagate , metro e mezzi di trasporto pubblico costrette a fermarsi per l’impraticabilità del manto stradale.

I cittadini che non hanno dimenticato i post scritti contro Ignazio Marino proprio sulla questione strade in tilt durante i temporali , non hanno perso un minuto di tempo per replicare alla sindaca la situazione disastrosa che anche ora sono costretti a vivere.
Piove e Roma va in tilt, tutti contro Raggi: “Scoperte le sue bugie sulla manutenzione dei tombini”
Giulio Pelonzi capogruppo del Pd nella Capitale ha ribadito che nonostante le continue promosse sulla manutenzione stradale fatta dalla sindaca , è bastato un temporale a bloccare una metropoli.
Sulla stessa linea del centrosinistra , interviene il consigliere salviniano Davide Bordoni.

Il Segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci si scaglia contro la sindaca sottolineando che i cittadini sono costretti a vivere l’ennesimo blocco dopo una semplice pioggia , e con il Covid-19 in giro non possiamo permetterci tutto ciò.
I social network si sono subito riempiti di messaggi ironici e con un pizzico di rabbia rivolti alla grillina che in tre mesi di sole , con la città semi deserta non ha saputo organizzare un’adeguata pianificazione della viabilità e dei trasporti.
Il proverbio romano in cui si dice ” chi semina spine , raccoglie tempesta” , anche in questa situazione si è rivelato veritiero , quindi cara Sindaca , meno parole e più fatti.

 

Domenica e lunedì scorso , nella Regione Campania si sono tenute le votazioni oltre che per il referendum anche per rinnovare il presidente della Giunta regionale e i relativi consiglieri.
Le liste in gioco erano ben sette , ma la vera e propria partita si giocava tra la coalizione di centro sinistra che vedeva a capo il governatore uscente De Luca e quella di centro destra con a capo Caldoro , anch’esso ex presidente della regione.
Il risultato è stato a netto favore di Vincenzo De Luca con il 69.48% dei consensi e ben 32 seggi conquistati, contro il 18.06 di Caldoro e il 9.93 di Valeria Ciarambino rappresentante del Movimento 5 Stelle.

Al termine degli scrutini dei seggi, De Luca si è presentato subito ai microfoni per ringraziare tutti i suoi elettori , sottolineando che immediatamente si rimetterà a lavoro per fronteggiare innanzitutto la seconda ondata di Covid-19 e poi per completare e progettare nuove opere per il suo territorio.
I tanti candidati con De Luca solo il martedì mattina hanno potuto sapere ufficialmente il numero delle proprie preferenze , molte delusioni ma sopratutto riconferme , con l’exploit del Partito Democratico che si conferma la prima forza sul territorio.
Per il Pd sono eletti otto consiglieri regionali: Maurizio Petracca, Erasmo Mortaruolo, Gennaro Oliviero, Mario Casillo, Loredana Raia, Bruna Fiola, Massimliano Manfredi, Francesco Picarone.

Ottima riconferma per la lista De Luca Presidente che elegge Giovanni Zannini, Vittoria Lettieri, Lucia Fortini, Carmine Mocerino, Paola Raia e Luca Cascone.
Il nuovo partito Italia Viva di Matteo Renzi raggiunge inaspettatamente un buon risultato con quattro membri eletti :Vincenzo Alaia, Vincenzo Santangelo, Francesco Iovino e Tommaso Pellegrino.
 In maggioranza anche Noi Campani con Luigi Abbate, e Maria Luigia Iodice, la lista Davvero-Partito Animalista con Livio Petitto, Fare democratico Popolari con gli eletti Felice Di Maiolo  Corrado Matera.
Ottimo risultato per il PSI , che porta in consiglio regionale Andrea Volpe, ragazzo dotato di ottime qualità professionali.

Il tabagismo è il consumo abituale e prolungato di tabacco, generalmente sottoforma di tabacco da fumo in sigarette a cui consegue un’intossicazione di tipo cronico e una dipendenza.
Il fumo del tabacco è composto principalmente dalla nicotina che viene definito uno stimolante ma che genera una dipendenza psicofisica assai importante, l’astinenza da questa sostanza porta i soggetti in condizioni patologiche a volte gravi.
I danni del fumo ormai sono conosciuti da tutti , principale fattore di cancro ai polmoni e di enfisema , e nonostante ciò la gente non riesce a perdere questa brutta dipendenza.
In breve vi daremo dei consigli per cercare quantomeno di ridurre il numero di sigarette e perchè no , togliersi il vizio.

Il primo passo da compiere è quello di analizzare la propria storia , ovvero capire il perchè si fuma e il perchè si vuole smettere , in poche parole stilare una lista che ci aiuti a capire i vantaggi in caso smettessimo veramente con il fumo.
L’Osservatorio fumo alcol e droga dell’Istituto Superiore di Sanità ha stilato una sorta di diario su cui annotare questi particolare , scaricabile facilmente dal sito , in modo da agevolare la persona nella raccolta dei dati.
Chi invece già in questa fase trova delle difficoltà, può rivolgersi al Telefono Verde contro il Fumo (TVF) 800 554 088.

Spesso per uscire da questa dipendenza al paziente viene data una terapia sostitutiva della nicotina tramite l’uso di cerotti , pillole o addirittura inalatori che contengono piccole quantità di nicotina utili a superare il periodo di astinenza più faticoso che in genere dura tre o quattro giorni.
Non è da sottovalutare l’aiuto psicologico da parte di professionisti, sul nostro territorio esistono dei centri antifumo a volte anche gratuiti che offrono questo tipo di supporto.
Tra le abitudini alimentari che potrebbero portare dei benefici ed aiutare a smettere di fumare vi è bere molta acqua, mangiare sano, ridurre alcolici, caffeina e sostanze eccitanti, fare sport, meditare.

 

 

Il diabete (meglio definito come diabete mellito) è una malattia caratterizzata da elevati livelli di glicemia, cioè da un’alta concentrazione di glucosio (zucchero) nel sangue.
La glicemia a digiuno deve essere inferiore o uguale a 126mg/dl. Nel caso in cui i valori fossero compresi tra 100 e 125mg/dl si fa diagnosi di alterata glicemia a digiuno, meritevole di essere rivalutata e discussa con il proprio medico curante.
I farmaci maggiormente usati, a seconda del livello di gravità del diabete sono: Ipoglicemizzanti orali, biguanidi, glitazonici, compresse da assumere per os, insulina da assumere per iniezione sottocutanea e agonisti del GLP-1 da somministrare per via sottocutanea.

In questo breve articolo vi daremo alcuni consigli alimentari , che se seguiti allontanano in maniera netta l’incubo del diabete.
Da evitare nella maniera più assoluta patate fritte e al forno in quanto presentano indici glicemici davvero elevati, inoltre quelle fritte sono ricche di grassi saturi e contengono assai calorie.
Se proprio ci viene voglia , cuciniamole in casa con pochissimo olio e preferibilmente al forno.
Altro elemento di cui siamo innamorati e che se mangiato in quantità smisurate può far innalzare i livelli di glucosio , è il pane , bisogna mangiarne poco e non abbinarlo mai alla pasta.

Altro alimento che forse nessuno sapeva fosse un nemico del nostro organismo , sono le carote cotte , hanno un indice glicemico  pari a 30 , e un indice di pericolosità vicino al 90.
Allo stesso modo delle carote, la sorpresa delle rape cotte che sono importanti per la micro-circolazione sanguigna e per la prevenzione di tumori ma  alzano quasi al massimo l’indice glicemico.
Per la salvaguardia della salute e per la prevenzione del diabete , la dieta è fondamentale altrimenti si passa l’intera vita ad assumere farmaci ed in particolare fare due o tre iniezioni di insulina al giorno è davvero scomodo per la vita sociale di una persona.

 

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Il 20 e il 21 Settembre gli Italiani sono chiamati a dare un proprio parere , di fondamentale importanze , per quanto riguarda la scena politica del Paese , in particolare dovranno andare a votare il disegno di legge relativo al taglio dei parlamentari.
Questa legge è già stata approvata dalla Camera giorno 8 ottobre con 553 voti a favore, 14 no e due astenuti , e prevede il taglio sia dei deputati da 630 a 400 e il taglio dei senatori da 315 a 200.
Inoltri i candidati all’estero scenderanno da un numero attuale pari a diciotto fino a dodici , i senatori a vita invece potranno essere massimo cinque.
I grillini sono i principali sostenitori della riforma, insieme a loro quasi tutta la maggioranza del governo è favorevole , contrari +Europa e Azione.

I rappresentati del SI , giustificano la loro idea sottolineando come il taglio dei parlamentari porti ad una notevole diminuzione della spesa pubblica, secondo i grillini si risparmierebbero 500 milioni a legislatura , in più gli iter burocratici saranno meno snervanti e molto più veloci proprio come nelle altre democrazie dell’Europa.
Inoltre una seconda tesi di questi sostenitori sarebbe quella che questa è solo la prima di una lunga modifica alle leggi della politica , il prossimo step riguarderà sicuramente la legge elettorale.

Chi invece voterà NO a questo referendum sostiene le seguenti tesi , in primis le Regioni più piccole potrebbero subire danni maggiori in quanto avrebbero un solo rappresentante parlamentare , l’Umbria per esempio assisterebbe ad un taglio dei seggi del 57%.
Il taglio  aumenterebbe il numero di abitanti per ogni parlamentare: come conseguenza, crescerebbe la distanza tra la popolazione e i suoi rappresentanti.
Perplessità davvero forti anche sul fronte del risparmio per i cittadini Italiani , alcuni dati confermano che la somma in denaro che gli elettori risparmierebbero sarebbe davvero irrisoria , circa lo  0,007 per cento della spesa pubblica.
L’auspicio
e che domenica e lunedì gli Italiani vadano a votare con un alto senso di responsabilità

 

Da sempre ormai ci sentiamo dire che in questi mesi ci sarà l’arrivo dell’influenza , che molto spesso ha dei sintomi assai simili a quelli del Covid-19 e quindi si avranno numerose difficoltà a distinguere le due patologie.
Come ben sappiamo l’influenza colpisce le persone nell’avanzare dell’età ,ma sopratutto i bambini ed è proprio che in questo caso che potrebbe creare dei problemi , in quanto i bimbi frequentano la scuola ed in caso di positività al Corona Virus dovrebbero rispettare l’isolamento insieme poi a tutta la classe e al corpo docenti.
Per fortuna proprio nelle ultime settimane sono state evidenziate delle differenze tra le due patologie , che non scappano ai clinici.

I pediatri del Children’s National Hospital di Washington hanno pubblicato sulla rivista JAMA le sottilissime differenze tra Covid-19 e Influenza , dopo un meticoloso studio effettuato su 315 bambini con l’eta massima di otto anni naturalmente positivi al Corona Virus e altri 1400 e più bambini che avevano avuto l’influenza nei mesi di ottobre e giugno 2020.
Ed ecco che emergono le differenze , nel Covid-19 i sintomi sono molto più marcati , i bimbi presentano molto più spesso diarrea , vomito , febbre , dolori muscolari e articolari, dolori al torace e mal di testa.
Mentre la tosse e respiro corto sembrano invece colpire in misura eguale le due tipologie di pazienti.

Un gruppo di pediatri dell’Università di Belfast hanno evidenziato che i sintomi gastrointestinali sono particolarmente caratteristici per le due patologie , in modo specifico per la diarrea e il vomito.
In Inghilterra addirittura è stata pubblicata una lista che mette in risalto i principali sintomi del Covid-19 evidenziati dai pazienti positivi , al primo posto vi è la febbre , poi la tosse secca seguita subito dalla perdita dell’olfatto e del gusto.
Tra tutti gli studi effettuati , l’unica costante è la febbre , quindi misurarla è ancora oggi un atto di prevenzione fondamentale.

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