Extra quotidiano

Bonus ristrutturazione , tutte le info a riguardo

Il testo del Decreto Rilancio presentato mercoledì sera dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte in conferenza stampa racchiude un gran numero di novità, misure e bonus per aiutare famiglie e imprese a superare questa crisi economica così dura che il Corona Virus ha lasciato sul nostro territorio.
L’importo messo a disposizione dal Consiglio dei Ministri ammonta a 55 miliardi di euro , cifra importantissima e senza precedenti che andrà sicuramente a gravare sulle casse dello Stato.

Un grande aiuto verrà dato alle famiglie che hanno il desiderio di ristrutturare la propria abitazione , questo bonus darà quindi un grande aiuto a queste persone ma soprattutto porterà un sospiro di sollievo alle imprese che lavorano nel campo dell’edilizia , anche loro fortemente colpite dalla crisi finanziaria.
Nello specifico il decreto prevede un’ecobonus e un sismabonus con un’aliquota che arriva addirittura al 110% , riguarderà quindi lavori di miglioramento nel campo energetico e lavori di miglioramento nel campo sismico.
La detrazione sarà valida per i lavori effettuati dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 e per un’importo complessivo non superiore ai 60 mila euro.
A fine lavori il beneficiario del bonus si vedrà detrarre l’intero importo speso per la ristrutturazione, in più riceverà un bonus aggiuntivo del 10 %.

Potranno richiedere questo incentivo anche chi vorrà sostituire impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione , l’importo in questo campo non potrà superare i 30 mila euro.
Novità anche per l’elettrico nel campo dei veicoli , potrà richiedere il bonus chiunque voglia installare colonnine per la ricarica elettrica di veicoli all’interno di un’azienda o di un’edificio.
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Fraccaro, in una sua intervista rimarca l’importante sforzo fatto dalla politica italiana a favore si dell’economia ma con un occhio vigile alla natura e all’impatto sull’ambiente.

 

 

 

 

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