Extra quotidiano

Il Governatore De Luca chiude le scuole per 15 giorni

La prima ondata di Covid-19 colpì il nostro Paese tra il mese di marzo e durò più o meno fino alla fine di maggio, tutte le regioni furono colpite ma in maniera ben diversa, soprattutto la Campania aveva sempre registrato un numero di casi giornaliero abbastanza tranquillo , tanto da essere presa come modello di gestione relativa all’emergenza.
Questa volta la situazione sembra essere ben diversa , nella giornata di ieri si sono superati i mille contagi a fronte di poco più di tredicimila tamponi effettuati.
Proprio nel tardo pomeriggio di ieri Vincenzo De Luca rieletto da poco governatore della Campania ha emanato una nuova ordinanza di chiusura , che coinvolge le scuole.

Nell’ordinanza si è potuto constatare che la maggior parte delle novità riguardavano il mondo della scuola di ogni genere e di ogni grado , infatti queste dovranno restare chiuse da oggi fino al 30 ottobre.
Fatta eccezione per gli studenti del primo anno di Università , con tutte le precauzioni del caso potranno svolgere la didattica in presenza-
L’ordinanza oltre alla chiusura delle scuole , prevede il divieto di qualsiasi tipo di festa in luoghi pubblichi o privati con invitati estranei al nucleo familiare in cui si vive.
Queste misure vanno a completare le già esistenti regole per il contenimento del Covid-19 , come l’uso della mascherina e la chiusura anticipata di bar e pizzerie.

L’ordinanza emessa spiazza un pò tutti i cittadini della regione Campania, soprattutto le mamme che hanno potuto constatare con i propri occhi la buon organizzazione che vi era nelle scuole.
Anche la ministra all’Istruzione Azzolina non ci sta per niente sulla decisone in merito alle scuole presa dal Governatore ed esprime il suo parere contrario in un’intervista.
L’Azzolina precisa che il numero di contagi registrati in Campania derivanti da scuole e università è uno dei più bassi dell’intera Nazione , quindi la decisione frettolosa del presidente è stata inopportuna.
De Luca non perde nemmeno un minuto a rispondere alla ministra , pubblicando un post sui social in cui mostrava che circa la metà dei contagi registrati venivano fuori dalle scuole.

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