Quando la lavatrice non scarica l’acqua vuol dire che la fase finale del lavaggio non riesce a espellere il liquido verso lo scarico. Le cause più frequenti riguardano filtro otturato, tubo piegato o intasato, pompa di scarico bloccata o guasta, eccesso di schiuma o programmi che non prevedono lo svuotamento immediato. Molti casi si risolvono con controlli semplici senza necessità di assistenza, altri invece richiedono un tecnico.
Le cause più comuni sono filtro della pompa pieno di residui, tubo di scarico piegato o inserito male nel sifone, pompa di scarico bloccata, eccesso di schiuma che altera la lettura del livello e programmi che non prevedono lo svuotamento immediato.
Si parte dal filtro, si controlla la posizione del tubo e si osserva se lo scarico domestico presenta contropressioni. Se la pompa non spinge l’acqua, il blocco è interno. Se scarica in un secchio ma non nel sifone, il problema è esterno.
La pulizia del filtro e il corretto posizionamento del tubo risolvono molti casi. Se la pompa non si attiva o non fa rumore, è utile contattare un tecnico.
Perché la lavatrice non scarica l’acqua: dinamica del problema e cause più frequenti
Un problema di scarico si nota quasi sempre a fine ciclo. Si apre l’oblò e ci si trova davanti acqua stagnante nel cestello, oppure la lavatrice si ferma poco prima della centrifuga. Alcune macchine provano a scaricare, fanno rumore, poi abbandonano il tentativo. Altre invece non emettono alcun suono, come se saltassero quella fase. La situazione è comune e può creare preoccupazione, soprattutto quando non si capisce se si tratta di un guasto serio o di un blocco banale.
Prima di parlare di guasti, dobbiamo considerare il percorso che fa l’acqua dentro la macchina. Alla fine del lavaggio, entra in gioco la pompa di scarico, che spinge l’acqua verso il tubo di scarico e poi verso lo scarico domestico. In mezzo c’è un filtro che tiene fermo tutto ciò che non dovrebbe circolare. Se anche uno solo di questi tre elementi non collabora, la lavatrice resta piena e il ciclo non termina correttamente. Non è un caso se la maggior parte dei problemi si concentra proprio su questi punti.
Se la lavatrice non scarica, le cause potrebbero essere:
- filtro della pompa otturato da residui, bottoni, monete o capelli;
- tubo di scarico piegato, schiacciato o inserito male nel sifone;
- pompa di scarico bloccata o guasta;
- eccesso di schiuma che manda in tilt il sensore di livello;
- programma selezionato che non prevede lo scarico finale (esempio: antistropicciamento);
- scarico domestico ostruito a valle della lavatrice.
Molto spesso il problema è risolvibile in pochi minuti, senza smontare mezza casa. Altre volte invece la macchina sta comunicando che un componente interno non funziona più e che serve l’assistenza.
Prima ancora di toccare qualcosa, conviene osservare alcuni dettagli:
- Se c’è troppa schiuma nel cestello, il sensore di livello può interpretare male la presenza di acqua e impedire alla pompa di lavorare.
- Se la macchina ha completato la centrifuga ma l’acqua è ancora lì, il blocco potrebbe essere nel tubo.
- Se non centrifuga proprio, il colpevole può essere il filtro.
- L’ambiente in cui la lavatrice è installata può anche fare la differenza. Bagni stretti, nicchie, mobili lavanderia, scarichi alti o troppo bassi sono condizioni che favoriscono problemi di scarico.
Questi sono tutti piccoli indizi che aiutano a orientarsi e a farsi un’idea su quale potrebbe essere il problema della lavatrice. Ora vediamo come procedere per gradi.
Il filtro della pompa: dove si trova, cosa blocca e come pulirlo
Il filtro è un cilindro con fori e retine che trattiene tutto ciò che non dovrebbe finire dentro la pompa. Nel tempo raccoglie di tutto: sassolini, monetine, fibbie di reggiseno, mollette, capelli, sabbia, filamenti sintetici. Tutto materiale che, accumulandosi, restringe il passaggio e rallenta fino a bloccare lo scarico.
Nelle lavatrici a carica frontale il filtro si trova in basso, dietro uno sportellino. Chi ce l’ha già pulito sa che è un’operazione un po’ scomoda ma semplice. Ci si attrezza con una bacinella bassa, un pannetto e si procede. Quando si svita il tappo parte una piccola cascata che fa uscire l’acqua stagnante rimasta nei condotti. In alcuni casi basta estrarre un bottone o un grumo di lanugine per rimettere in piedi l’intero sistema.
Dal punto di vista tecnico il filtro svolge un lavoro importante perché protegge la girante della pompa da oggetti che potrebbero incastrarsi tra le pale e fermarla. Una volta pieno però diventa lui stesso un ostacolo. In molti modelli moderni il filtro ha guarnizioni e incastri che vanno rimessi bene, altrimenti la macchina perde acqua durante il ciclo successivo. Non è difficile, ma serve un minimo di attenzione.
Il filtro racconta anche qualcosa sulle abitudini di lavaggio. Se ci trovi molti residui sintetici probabilmente stai lavando capi tecnici o pile che rilasciano fibre. Se trovi sabbia o piccoli sassolini probabilmente la macchina lava spesso indumenti da lavoro o capi sportivi. Osservare ciò che si accumula aiuta persino a prevenire futuri intasamenti.
Dopo la pulizia conviene controllare la sede del filtro e la guarnizione. Una piccola quantità di residui può rimanere nel vano e raggiungere di nuovo la pompa. Bastano due o tre cicli al mese con una temperatura adeguata e detersivo moderato per evitare accumuli eccessivi. In abitazioni con animali domestici i filtri si riempiono più velocemente a causa del pelo.
Se dopo la pulizia il problema resta, significa che il blocco non era nel filtro. A quel punto si passa alla fase successiva: il tubo di scarico.
Il tubo di scarico: posizioni sbagliate, strozzature e installazioni errate
Il tubo è un componente sottovalutato, porta l’acqua dalla pompa allo scarico domestico e, in teoria, deve essere libero e senza ostacoli. Nella pratica succede tutt’altro. Dopo un trasloco o una pulizia del pavimento il tubo può piegarsi dietro la lavatrice e schiacciarsi contro la parete. Basta una curva troppo stretta per ridurre il passaggio e bloccare lo scarico.
Ci sono anche errori di installazione, ad esempio, alcune persone infilano il tubo troppo dentro il sifone del muro. Un gesto apparentemente innocuo che però provoca un effetto di contropressione e crea una colonna d’aria in grado di impedire la fuoriuscita dell’acqua. È un comportamento diffuso, soprattutto nelle lavanderie dove lo scarico non è facilmente accessibile.
C’è poi la quota dello scarico, ogni produttore indica nel manuale l’altezza consigliata dell’ingresso dello scarico. Se è troppo basso, l’acqua può uscire spontaneamente. Se è troppo alto, la pompa fa fatica e non scarica. Dopo un trasloco o un cambio arredamento, se la lavatrice inizia a non scaricare, la causa è spesso qui.
Il tubo può anche essere semplicemente sporco dentro, perché con il tempo si accumulano residui di tessuto, calcare e piccoli oggetti che nessuno aveva notato. Per verificarlo si può staccare dal sifone e far uscire l’acqua in un secchio. Se scende male o non scende, la pulizia è necessaria.
Quando si parla di scarico bisogna sempre considerare che non è detto che la colpa sia della lavatrice, lo scarico domestico può essere ostruito. Se senti gorgoglii, ritorni d’acqua o cattivi odori mentre la lavatrice tenta di scaricare, il problema potrebbe essere nel sifone o nel tubo a muro. Una prova semplice è collegare temporaneamente il tubo in un secchio. Se scarica bene, la lavatrice è innocente e la colpa è dell’impianto.
La pompa di scarico: sintomi, blocchi meccanici e quando chiamare l’assistenza
La pompa è un componente elettrico con una piccola girante che spinge l’acqua fuori dalla vasca. Quando funziona si sente un rumore costante, non troppo forte, simile a un ronzio regolare. Quando non funziona, a volte non fa rumore, altre volte emette un ticchettio ripetuto, altre ancora sembra sforzarsi senza muovere l’acqua.
Una pompa può essere bloccata da un oggetto incastrato nella girante. È frequente trovare forcine per capelli, elastici, pezzi di plastica o piccole parti di tessuti. Sono oggetti troppo grandi per passare oltre il filtro, ma abbastanza piccoli per raggiungere la pompa se il filtro non è presente o è montato male.
Esistono poi guasti elettrici e guasti meccanici. Un guasto elettrico può spegnere la pompa o impedirle di ricevere corrente. Un guasto meccanico invece può rompere la girante o il supporto. In entrambi i casi la lavatrice prova a scaricare, non ci riesce, e il ciclo si blocca.
Un segnale utile è osservare cosa accade durante lo scarico. Se il filtro è pulito, il tubo non è piegato e la macchina non butta fuori acqua nemmeno per pochi secondi, la pompa potrebbe essere ferma. Se invece scarica un po’ e poi smette, il problema potrebbe essere un blocco parziale.
Aprire la pompa richiede un minimo di manualità e non è sempre consigliabile. Alcuni modelli sono accessibili dal basso, altri dalla parte anteriore, altri ancora richiedono lo smontaggio di pannelli laterali. Se non si ha dimestichezza è meglio evitare e chiamare l’assistenza.
In età media una pompa dura diversi anni, ma capi tecnici e lavaggi frequenti possono stressarla. Nei modelli più economici l’usura è più rapida. La sostituzione non è complessa ma richiede tempo e conoscenza dei pezzi compatibili.
Quando la pompa è guasta, la lavatrice può segnalare un errore sul display e possono comparire codici come E18, E23, OE, F05 o altri simili che indicano problemi di scarico a seconda del marchio. In questo caso è utile consultare il manuale per ridurre i tempi di diagnosi.
Altre cause che impediscono alla lavatrice di scaricare l’acqua
A volte la lavatrice non scarica per motivi meno visibili. Un esempio è il sensore di livello, un piccolo dispositivo che rileva quanta acqua c’è nel cestello. Se si intasa o si blocca, la scheda elettronica riceve informazioni sbagliate e non avvia lo scarico. Può colpire modelli vecchi e modelli recenti.
Un altro caso riguarda il pressostato, un componente che misura la pressione interna del circuito dell’acqua. Anche qui, se la misurazione non è corretta, la macchina “crede” di avere più o meno acqua di quella reale e interrompe la fase di scarico.
Ci sono poi i programmi speciali, alcuni cicli, come per esempio quelli per camicie o delicati, che lasciano un po’ d’acqua nel cestello per evitare le pieghe. In questi casi la macchina non è guasta, sta semplicemente facendo ciò per cui è stata progettata. Infine, bisogna ricordarsi anche delle schede elettriche, questi componenti gestiscono tutte le fasi del lavaggio, compreso lo scarico. Un difetto può bloccare la pompa o evitare che il segnale arrivi. Non è il primo sospetto perché è una riparazione che richiede un tecnico, ma quando tutto il resto è stato escluso, diventa la pista più credibile.
La lavatrice non scaricare l’acqua : la diagnosi progressiva da fare per non sbagliare
Quando la lavatrice non scarica acqua conviene seguire un percorso logico. Evita smontaggi inutili e riduce i tempi di ricerca. Una sequenza sensata potrebbe essere questa:
- scollega la macchina dalla corrente
- osserva se c’è schiuma nel cestello
- controlla il filtro e puliscilo
- verifica il tubo e la sua posizione
- testa lo scarico in un secchio per escludere lo scarico domestico
- ascolta la pompa durante lo scarico
- verifica eventuali errori sul display
- valuta componenti elettronici solo alla fine
Questo approccio è valido sia per l’utente medio sia per un tecnico alle prime diagnosi. Nessuna operazione complessa viene fatta senza motivo e si risparmiano tempo e frustrazione.
Di solito dipende dal filtro pieno di residui, dal tubo piegato o dalla pompa bloccata. In alcuni casi il problema riguarda lo scarico domestico.
Sì, quando c’è un’ostruzione parziale nel filtro o nel tubo. L’acqua esce all’inizio, poi si blocca.
Spesso sì. Molti modelli non avviano la centrifuga se non riescono a svuotare il cestello.
Se la lavatrice scarica in un secchio ma non nel sifone del muro, il problema è nel tubo o nello scarico domestico.
Quando dopo i controlli base la pompa non gira, non si sente rumore o la macchina segnala un errore.
