Studi sui classici Disney: non tutti sanno che esistono degli studi interessanti in merito
Credevate che i classici Disney – i film e cartoni animati a cui abbiamo dato parte della nostra infanzia – fossero solo ed esclusivamente dei momenti della nostra gioventù da dimenticare? Niente di più sbagliato: perché oltre a potere – ed in qualche modo anche dovere – rimanere nei nostri ricordi, essi hanno anche il merito di rappresentare momenti davvero importanti anche dal punto di vista storico e sociale.
Oggigiorno, anche quando abbiamo raggiunto una certa età, superando la fase dei cosiddetti “enti” per arrivare agli “enta” o “anta”, tendiamo generalmente a considerare con affetto e nostalgia tutto ciò che ha fatto parte della nostra infanzia. Per molti di noi, la Disney rientra proprio in questa categoria: effettivamente, se ci pensiamo bene, i film della nota casa di produzione statunitense sono forse uno dei primi ricordi che abbiamo, tanto sono riusciti a segnarci con le vivide animazioni, i colori sgargianti, i personaggi bizzarri e unici, gli insegnamenti profondi.
Eppure, lo sapevate che i lungometraggi animati della Disney sono, da parte di alcuni, oggetto di veri e propri studi, tanto da essere classificati per ere e periodi? Studi che riguardano non solo la storia dei classici, ma anche l’interesse che essi hanno suscitato nel pubblico.
La compagine svedese messa in campo dal commissario tecnico Janne Andersson, affronterà la nazionale italiana nello spareggio che garantirà un posto alla fase finale dei mondiali in Russia del 2018.
Il commissario tecnico della Nazionale italiana crede fortemente nelle capacità dei suoi ragazzi e punta al risultato positivo nei due match che vedranno la compagine svedese come avversaria.
Quanto è emerso da ultime ed interessanti indagini che sono state condotte, proprio di recente, in merito all’utilizzo ed al consumo quotidiano di un formaggio italiano molto famoso e ricercato – il Grana Padano – ha certamente dell’incredibile e proprio per questo motivo merita di essere ricordato. Infatti, nel corso di diverse indagini sia italiane che americane, è emerso dalle indagini e dalle prove effettuate su un campione di volontari nell’arco di diversi mesi che consumare abitualmente il formaggio Grana Padano può essere addirittura vantaggioso per la salute.
È possibile, al giorno d’oggi e con tutte le tentazioni di cui disponiamo, affrontare al meglio la giornata con una colazione che sia, allo stesso tempo, sana ed economica?
Si terrà questa sera una nuova attesa puntata del Grande Fratello Vip edizione seconda, che come sempre – e quindi anche per quest’anno – viene condotto da Ilary Blasi su Canale 5, con la partecipazione speciale del giornalista di gossip ed opinionista Alfonso Signorini. Ed è proprio di gossip che vogliamo parlare in questo articolo ricordando uno dei dubbi che da tempo si aggira attorno al reality show: quanto guadagnano i concorrenti per rimanere all’interno della casa più spiata d’Italia?
È una situazione abbastanza particolare, quella che emerge dalle ultime indagini che sono state portate avanti, proprio di recente, in merito al ruolo dell’alcol sui giovani: i quali, troppo spesso, molto più di quanto potremmo immaginare, sono proprio spinti all’utilizzo di alcol in età troppo precoce, con evidenti rischi e conseguenze per la loro stessa salute.
Che l’alcol sia un problema importante per quel che riguarda la possibilità di insorgenza di patologie collegate ad un utilizzo esagerato e ad un vero e proprio abuso è ormai cosa risaputa, da sempre. La cosa tuttavia ancor più grave è che, sempre più spesso, si inizia a cedere al vizio dell’alcol sin da giovanissimi e lo si fa molto spesso spinti dagli adulti, consapevoli che ciò potrebbe rappresentare un problema per la salute, in futuro.
È un episodio sul quale, molto probabilmente, l’opinione pubblica sarà pronta a dividersi: è quanto è accaduto a Latina quando, durante una di quelle domeniche tranquille, fatte di passeggiate e pranzo fuori, un ladro ha tentato di entrare in casa di un uomo, il quale – percependo l’avviso dell’allarme che era scattato a causa dell’intrusione del ladro – ha chiamato il figlio. Un avvocato di 47 anni il quale, dopo essersi ritrovato faccia a faccia con i ladri, ha deciso di aprire il fuoco, uccidendo, con ben otto colpi di pistola, uno dei malviventi.