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Molti di noi con l’avanzare dell’età o a causa di una dieta poco corretta sono propensi a sviluppare un’ipercolesterolemia , che spesso porta a danni davvero importanti.
Innanzitutto definiamo il colesterolo come un grasso che svolge azioni importantissime nel nostro organismo e viaggia all’interno del nostro sangue accompagnato da due lipoproteine , le LDL e le HDL.
Il colesterolo che noi definiamo “cattivo” viaggia con le LDL , quando questo tende ad accumularsi all’interno di un vaso sanguigno può portare ad indurimento ed ispessimento della parete con formazioni di placche che ostacolano il flusso del sangue portando a patologie come l’ictus e l’infarto del miocardio.
Si parla di colesterolo altro i valori che superano i 240 mg/dl.

Questo grasso è particolarmente contenuto negli alimenti che contengono latte ed in particolare nei formaggi , quindi chi soffre di ipercolesterolemia non può mangiare formaggi ; tramite alcuni studi condotti di recente si è visto che ci sono una serie di formaggi che non aumentano il colesterolo.
Il gorgonzola non aumenta il colesterolo , contiene un’alta percentuale di acqua e vitamine tra cui quelle del gruppo A, B2, B5 e B12 ed è altamente digeribile.
Anche la ricotta può essere consumata essendo povera di grassi e ricca di lipidi , proteine, minerali e vitamine.

Ovviamente è consigliato mangiarne poca e soprattutto poche volte al mese , giusto per assaggiarla.
Anche la tanto amata mozzarella con moderazione può essere consumata, contiene tanto fosforo, calcio e vitamine; molti nutrizionisti la inseriscono nelle diete per almeno 2 o 3 volte a settimana.
Anche la Feta che viene usata molto nelle insalate e nei piatti freschi al contrario di quanto noi pensiamo , contiene pochi grassi ma molto sodio , quindi da evitare per le persone sofferenti di ipertensione arteriosa.
Con le dovute moderazioni anche chi ha valori di colesterolo alti può concedersi il lusso di mangiare formaggio, basta solo scegliere bene.

La prima ondata di Covid-19 che si è infranta senza preavviso sulla nostra cara Nazione ha lasciato tutti a bocca aperta ,  perchè ancora oggi il virus non è conosciuto dagli esperti e quindi le misure per combatterlo non sono così chiare.
In questo momento la seconda ondata sta iniziando a partire, in Francia si sono tantissimi contagiati , la Spagna pure tanto che pensa addirittura ad un secondo lockdown , mentre qui da noi la situazione non è esaltante , ma è ancora sotto controllo.
Esistono alcuni pratici consigli da mettere in atto di modo che si tiene il virus il più lontano possibile.

In attesa del vaccino che quasi probabilmente arriverà nei primi mesi del nuovo anno , l’uso della mascherina sembra essere quasi azzerare il rischio contagi.
L’effetto barriera simulato dalla mascherina chirurgica contro il Sars-Cov-2 attenua la carica virale , tanto che la carica non ha la capacità di dare uno stato di malattia, capace di attivare solo le difese immunitarie.
La mascherina però deve essere indossata da tutti e in maniera corretta, senza lasciar scoperto il naso.
La distanza fisica nonostante sia una misura drastica ha fornito dati importanti e validi , non ci costa nulla stare uno o due metri distanti se si pensa che si parla di salute o morte.

I tamponi sono stati fondamentali in questa epidemia , siamo arrivati a fare oltre centomila tamponi al giorno , numero considerevole che ci permette di fare screening importanti.
Ora per prevenire la seconda ondata è fondamentale fare i tamponi negli aeroporti , luogo dove si incontrano migliaia di persone provenienti da Paesi diversi.
Altro pratico consiglio è l’igiene delle mani con apposite sostanze come l’Amuchina , un gel alcolico ha il potere di abbattere la carica virale microbica che può passare di mano in mano toccando oggetti di uso comune.
Si consiglia , inoltre di approfittare degli altri vaccini che ci proteggono ad esempio dall’influenza, dalla polmonite da pneumococco, dalla meningite e dalle malattie esantematiche che possono avere sintomi simili al Covid-19

Il Covid-19 nella nostra Nazione ed in generale nei Paesi colpiti ha fatto contare migliaia e migliaia di vittime , passando dagli anziani fino ad arrivare a bambini assai piccoli.
La Sanità nonostante abbia gestito questa maxi emergenza in modo adeguato , non aveva a disposizione un farmaco adatto a combattere il virus , in primis perchè questo era sconosciuti ai virologi e a tutti gli addetti ai lavori.
Si è subito pensato che la soluzione contro il Corona Virus fosse un vaccino , e da qui moltissime case farmaceutiche si sono messe all’opera per sviluppare una dose da consegnare ai cittadini al massimo entro 18 mesi.

Il gruppo farmaceutico AstraZeneca in associazione con l’Università di Oxford fin da subito si è dimostrato assai competente sulla questione , tanto da promettere la consegna delle prime dosi per la fine del 2020 , proprio l’Italia aveva fatto affidamento per avere un bel pò di dosi.
Proprio nelle ultime ore in merito a tale discorso abbiamo ricevuto una brutta notizia , ovvero la sospensione globale dei test clinici in fase sperimentale visto le complicanze che un partecipante ha presentato.
La commissione si prenderà un pò di tempo per studiare tale situazione.
In merito a questa brusca sospensione l’immunologo Sergio Abrignani già docente dell’Università di Milano con la cattedra in Patologia Generlae , ci dirà qualche notizia in più.

Prima buona notizia è che questo stop non è sinonimo di bocciatura , spesso in questa fase ciò succede, e la commissione nel capire e risolvere problema di solito impiega sei o sette mesi a seconda della gravità del problema.
Nella metà dei casi la commissione stabilisce che la complicanza non è dovuta al vaccino ma a qualche caratteristica particolare del paziente.
Inoltre nel caso in questi mesi di stop si verifichi una maxi emergenza , il vaccino nonostante questa fase di stop deve e può essere somministrato nonostante la presenza di questo dato.

Il desiderio di chi ha problemi di peso è quello sicuramente di perdere il più possibile dei chili in tempi accettabili , magari senza fare sforzi esagerati e continuando a condurre uno stile di vita poco sano.
Raggiungere questo obiettivo è possibile ma è vero che bisogna fare dei sacrifici che a volte sono pesanti come condurre uno stile di vita più sano tramite una regime alimentare studiato apposto per il fabbisogno energetico , e soprattutto dedicando una buona parte della settimana all’attività sportiva , che risulta avere ancora un peso importante nella vita delle persone che hanno problemi di peso corporeo.

E’ anche vero che la dieta può portare ad un problema che spesso i nutrizionisti e gli esperti del settore sottovalutano , ovvero il rallentamento del metabolismo che inevitabilmente porta all’aumento temporale della perdita del peso.
Esiste uno sport che aiuta a far bruciare calorie in maniera assai veloce ed aumenta il metabolismo , è il CrossFit.
Questa pratica sportiva si basa su una serie di movimenti funzionali che cambiano ad ogni lezione, con la caratteristica di essere eseguiti ad alta intensità, in Italia sta spopolando in quanto allena il sistema cardiovascolare e migliora la forza, la flessibilità, la potenza, la velocità, la coordinazione, l’agilità, l’equilibrio e la precisione.

La caratteristica principale di questo sport, che aiuta a dimagrire in tempi rapidi, è l’alta intensità con cui si devono svolgere gli esercizi che a volte vengono svolti senza nemmeno un piccolo intervallo di pausa.
Anche per chi è alle prime armi , questo sport non può che far bene , infatti basta svolgere gli esercizi seguendo sempre un ritmo ben preciso e ad alta intensità anche senza la presenza di manubri e pesi.
Dunque chi avrà la costanza di associare al Crossfit un regime alimentare adeguato , in pochissimo tempo vedrà dei risultati davvero formidabili.

 

Il Covid-19 che ha distrutto non solo l’economia di interi Paesi , vedi l’Italia, la Cina , la Spagna e tante altre realtà ma anche fatto contare decine e decine di morti , tutt’oggi non si ferma e circola tra noi in maniera indisturbata
Già dai primi giorni in cui questo virus ha seminato il panico , gli esperti del settore non avendo a disposizione nessun tipo di cura hanno sempre sottolineato che l’unica soluzione per porre fine a questa pandemia fosse la scoperta di un vaccino, che ancora tutt’oggi sembra non essere pronto , anche se in alcuni Paesi la sperimentazione è già a buon punto e sembra dare risultati abbastanza confortanti.

Come è ben noto un pò a tutti , esistono dei pareri assai discordanti sulla questione vaccini , alcuni vedono questa scoperta come unica e sola ancora di salvezza , altri invece non sono assolutamente in sintonia con questo pensiero , vedendo il vaccino come un secondo pericolo , forse ancora più grande del virus stesso.
Anche tra la maggioranza politica del Governo Italiano ci sono pareri discordanti , il Premier Conte ha sottolineato più di una volta di non essere favorevole all’obbligatorietà , mentre il leader di ItaliaViva , Matteo Renzi è assolutamente favorevole a renderlo obbligatorio per l’intera popolazione.

Il comitato tecnico scientifico sembra seguire la linea del Premier , infatti ufficialmente non ha ancora detto niente , ma sembra essere non favorevole all’obbligatorietà.
Esistono poi alcuni aspetti collaterali da prendere in considerazione , tra cui la sperimentazione del vaccino che non essendo molto lunga potrebbe portare a effetti collaterali e quindi a numerosissime domande di risarcimento che andrebbero a gravare sulla casse dello Stato Italiano.
Parere importante su tale questione lo esprime Walter Ricciardi  scienziato membro dell’Oms e consigliere del ministro della Salute, che vorrebbe rendere obbligatorio il vaccino solo per i bimbi , per i personale sanitario e i dipendenti pubblici come le Forze dell’Ordine.

 

Quasi tutti noi abbiamo l’abitudine di leggere e informarci su internet su alcuni piccoli accorgimenti e abitudini da mettere in pratica  affinchè il nostro organismo non si usuri velocemente e stia sempre in ottime condizioni.
Sia in televisione che sui giornali spesso è capitato sicuramente di leggere ottime notizie a livello di benefici sul nostro organismo riguardante l’acqua con una spremuta di limone , dopo alcuni particolari studi possiamo finalmente dire che tutto ciò è una certezza ,anzi in questo articolo vi spiegheremo in maniera dettagliata  quando farlo e perchè farlo.

Innanzitutto ci preme dire che un bel bicchiere di acqua con una spremuta di limone fa sempre bene , ma è consigliabile berlo la  sera, prima di andare a dormire , con stomaco e vescica entrambi vuoti ; grazie a questa piccolissima ma utile abitudine in pochi giorni  riuscirete a liberarvi di tanti piccoli problemi di salute , ecco che ve ne elencheremo qualcuno.
Il primo beneficio e forse anche il più importante riguarda lo stato di idratazione , acqua e limone oltre ad essere una bevanda  dissetante aiuta a mantenere un buon livello di idratazione corporea, cosa assai complicata sopratutto nei pazienti anziani e in generale nel periodo estivo , dove il caldo causa eccessiva perdita di liquidi.

Inoltre agisce come effetto detox in quanto oltre a far perdere liquidi e quindi a ridurre il peso corporeo , è un ottimo fattore contro l’infiammazione, contiene assai potassio e quindi va a rafforzare molto il nostro sistema immunitario.
Il perchè bere questo mix la notte è assai facile da capire , in quanto durante l’intera giornata siamo soliti accumulare molto tossine che portano danni al nostro organismo , essendo che l’acqua e limone è disintossicante è preferibile berla prima di andare a letto in modo che il nostro organismo possa riposare meglio e svegliarsi carico per affrontare la giornata seguente.

Nel mondo intero ci sono circa 425 mila pazienti che soffrono di diabete, ovvero una  malattia cronica caratterizzata da un eccesso di zuccheri (glucosio) nel sangue, nota come iperglicemia. Si divide in due forme principali: il diabete di tipo 1 ed il diabete di tipo 2.
La sua insorgenza è strettamente legata all’ormone insulina ,può dipendere da una ridotta produzione di insulina , dalla scarsa sensibilità all’ormone da parte dei tessuti bersaglio o, infine, da una combinazione di questi fattori.
Essendo una malattia che accompagna l’essere umano che ne soffre fino alla morte , se non curata in maniera maniacale e soprattutto appropriata può portare a conseguenze gravi e anche invalidanti , come la cecità.

Alcune fonti come “mondosanità.it” ci informano che da poco sono state deliberate le linee guida per far richiesta del bonus diabete per l’anno 2020.
Possono accedere a questo fondo d’aiuto soltanto le persone che dimostrano di avere una patologia invalidante collegata che è conseguenza diretta del diabete mellito, tutto questo dovrà essere accertato dal proprio medico di famiglia che poi invierà la documentazione all’Inps , quest’ultima tramite una commissione controllerà i requisiti per capire se accogliere o meno la domanda.
Oltre a questo aiuto economico , le persone affette da tale patologia hanno diritto a molte agevolazioni che spesso pochi o nessuno conosce.

Chi ha un’invalidità legata al diabete pari all’80% ha diritto alla pensione anticipata, ovvero a 55 anni e 7 mesi di età per le donne e 60 anni e 7 mesi per gli uomini, agevolazioni fiscali anche sull’acquisto di materiali elettronici come televisioni , computer ecc..
Inoltre si hanno agevolazioni anche sull’acquisto di automobili e ciclomotori , in alcune regioni le persone affette da diabete mellito sono esenti anche dal pagare il bollo auto.
Inoltre qualsiasi familiare che deve per forza di cose deve assistere il paziente con diabete ha diritto ad alcuni giorni di permesso in più sul luogo di lavoro e ad un piccolo assegno economico.

L’arrivo del Corona Virus anche in Italia ha portato nuove abitudini a cui i nostri cittadini con erano per niente abituati ma che per forza maggiore hanno dovuto rispettare per salvaguardare il proprio stato di salute.
La prima misura anti-contagio oltre al lock down è stata quella di indossare obbligatoriamente la mascherina nel caso per motivi strettamente urgenti la gente avrebbe dovuto allontanarsi dalla propria abitazione e recarsi in luogo dove avrebbe potuto incontrare altra gente , potenzialmente infetta dal Covid19.
A dirla tutta ancora oggi , che per fortuna stiamo in una fase in cui il virus ci ha lasciato un pò d’aria, ci sono alcuni posti e alcune situazione in cui vige ancora quest’obbligo.

Con l’arrivo della stagione estiva , indossare la mascherina è davvero una cosa abbastanza dura , poichè il caldo eccessivo a volte porta ad una vera e propria sensazione di soffocamento , proprio per questo alcuni esperti del settore hanno diramato alcuni consigli in merito a tale situazione.
Tutto ciò lo riporta l‘International Journal of Environmental Research and Public Health , che consiglia a tutti di indossare con queste temperatura la mascherina chirurgica , ed evitare assolutamente le mascherine Ffp2 che aumentano notevolmente la temperatura facciale e costano anche molto di più.

Per la questione mascherine Ffp2,  il direttore della clinica Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, Bassetti, che non è stato sempre favorevole alle  idee dell’Organizzazione mondiale della sanità , ha consigliato di lasciarle usare solo ed esclusivamente al personale sanitario che ancora oggi , nonostante la crisi sanitaria sia rientrata , sono a rischio contagio da Covid 19.
Piccolo sipario anche sulla questione lock down e vero la riapertura delle frontiere , il dottore è assolutamente d’accordo sulla quarantena obbligatoria per i cittadini che arrivano dall’extra-Schengen. , visto che la situazione in quelle zone non è ancora del tutto sotto controllo.

Già di per sè il concetto dell’aborto farmacologico è stato oggetto di discussioni anche abbastanza importanti poichè in un Paese assai legato alla cultura del Cristianesimo , come la nostra Italia, l’idea di stroncare una vita non è il massimo , ma per fortuna si era ormai raggiunto stranamente un equilibrio tanto che da tempo non si parlava di questo argomento.
Si ritorna su questo concetto a causa della Governatrice della Regione Umbria , Donatella Tesei che in un delibera regionale tornava a prevedere l’aborto farmacologico solo in regime di ricovero.
La Tesei , facente parte del partito della Lega e convintissima Pro Life incurante del pensiero altrui offende ancora una volta i diritti delle donne e sopratutto la dignità di medici e professionisti sanitari che lavorano in questo campo.

A riguardo ci sono state tantissime critiche ed in particolare lo scrittore napoletano , Roberto Saviano accusa pesantemente la Governatrice , definendo la sua scelta scellerata e grave per la donna che già vive in un contesto dove la maggior parte dei medici presenti negli ospedali sono obiettori , nonostante ci sia la legge 194 che regola questa procedura.
Tutto ciò è stato deciso mentre i medici in questo periodo di emergenza Corona Virus hanno aumentato la richiesta di aborto tramite azione farmacologica proprio per evitare il contatto con zone particolarmente esposte al rischio , la Tesei incurante ha preso tutt’altra decisione

La cosa che desta più scalpore e che durante l’approvazione della delibera di giunta regionale , la maggioranza ha applaudito in maniera incessante la decisione appena approvata dalla loro leader.
Per fortuna dopo poche ore dalla notizia è intervenuto il Ministro della Salute , Roberto Speranza che senza esitazione ha fatto richiesta di delucidazioni all’Istituto Superiore di Sanità essendo che non ci sono mai stati esiti negativi o particolari dopo l’aborto con terapia farmacologica.
Si spera che ritorni tutto alla normalità e che la Governatrice della regione Umbria ritiri immediatamente tutto ciò che ha previsto in merito a questa situazione

In questo periodo di lock down dovuto al Corona Virus molti di noi hanno prestato poco attenzione alla propria forma fisica, in questa fase due che ci avvicina alla stagione estiva ognuno di noi vuole ritornare in una forma fisica quasi perfetta.
Oltre a seguire delle diete ipocaloriche le nostre abitudine prevedono l’associazione con la pratica sportiva , in particolare con la corsa.
La corsa , ci spiegano gli specialisti ha una componente aerobica , ovvero brucia calorie e a migliorare la nostra forma fisica, in tutto ciò è importante evitare di commettere alcuni errori che mettono a rischio quanto di buono fatto.

Soprattutto i principianti  che in questi giorni si stanno avvicinando alla corsa non devono commettere questi errori , ovvero indossare vestiti poco adatti , o voler tenere un ritmo troppo alto nei primi giorni.
Il primo concetto base per perdere peso è quello di bruciare più calorie di quante se ne assumano durante i pasti , cosa semplice a dire ma difficile da mettere in pratica.
In un’ora di allenamento intenso riusciamo a bruciare circa 500 kcal , sarebbe ottimo eseguirlo ogni giorni con costanza e soprattutto determinazione.
A proposito di allenamenti , se ne consigliano almeno 3 a settimane con una durata non inferiore ai 20 minuti e massimo di 1 ora.

E’ bene precisare che non basta una semplice corsa blanda e sopratutto lineare per bruciare calorie , infatti si suggerisce una corsa a intervalli, composta da un’alternanza di sprint con un ritmo normale, si può aggiungere anche la corsa a slalom con il vantaggio di potersi allenare in meno tempo perché si consumano più calorie , quindi adatta a chi lavora e ha poco tempo da dedicare alla cura del proprio corpo.
Alla sezione di cardio dovrebbero associarsi degli allenamenti dedicati alla forza , in quanto i muscoli anche nella fase di riposo consumano la massima quantità di energia.

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