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La questione rinnovo del contratto tra la Juventus e l’argentino Paulo Dybala ogni anno infiammano le più grandi testate giornalistiche che si divertono a scrivere titoloni in attesa di una fumata bianca o di un trasferimento ad un’altra società.
L’anno scorso sembrava essere arrivato il momento del trasferimento di Dybala , prima si parlava di Manchester, sponda United e poi Tottenham , alla fine però non se ne fece nulla.
Proprio questa stagione ha evidenziato , seppur ce ne fosse ancora bisogno che il numero dieci juventino è un top player tanto da meritarsi un rinnovo di contratto e quindi un’adeguamento economico importante.

La juventus e Jorge Antun stanno parlando della questione rinnovo già dal mese di dicembre e proprio ora che sembrava esserci massima intesa con la dirigenza , complice anche l’arrivo di Pirlo che sembra puntare in maniera forte sull’argentino , si sono presentati degli intoppi anche abbastanza importanti.
In piena fase di austerity per la squadra di Torino , la richiesta di Dybala sembra essere fuori luogo , infatti la Joja ha chiesto di guadagnare più di tutti , eccetto dell’amico Ronaldo che percepisce ben dodici milioni di euro a stagione , inoltre pretende di sapere in che ruolo giocherà la prossima stagione , poichè è stufo di sacrificarsi al solo scopo di mantenere gli equilibri tattici di squadra.

Visto il periodo di profonda crisi economica , molti pensano che in caso di maxi offerte da parte di club spagnoli o inglesi , quindi con cifre vicino ai 100 milioni di euro , la Juventus possa cedere la sua stellina argentina per rimettere prima di tutto i conti n regola e puntare poi diritto su di una punta di fama mondiale.
Quindi anche l’incedibilità di cui tanto parlano a Torino sembra non essere più così tanto sicuro.
I tifosi sperano in un pronto rinnovo del contratto e sono pronti a vedere l’argentino alzare la Champions con la maglia bianconera

 

Partiamo subito parlando dell’Inter , squadra che nonostante l’arrivo già nella passata stagione di Antonio Conte come allenatore non è riuscita a vincere il tricolore , in questa sessione di calciomercato riconfermerà Alexis Sanchez che firmare un triennale con la squadra nerazzurra dopo l’ottimo finale di stagione disputato al fianco di Lautaro e Lukaku.
Il calciatore cileno che nella sua lunga carriera calcistica ha vestito la maglia di Udinese, Barcellona e Arsenal percepirà uno stipendio pari a sette milioni di euro a stagione.
Aria di cambiamento anche in casa Cagliari , la società attraverso il sito ufficiale ha comunicato il nuovo allenatore , Eusebio Di Francesco e l’arrivo di un nuovo direttore sportivo, Pierluigi Carta.

In casa Milan dopo la riconferma , per latro giusta , di mister Pioli la società ha deciso finalmente di costruire una squadra che potesse lottare contro il predominio della Juventus , in difesa il nome caldo è quello di  Nikola Milenkovic che a Firenze sta offrendo prestazioni brillantissime e che ha già lavorato con il mister rossonero.
Mentre a Benevento festeggiano ancora la promozione in serie A , la dirigenza sta cercando di costruire una rosa per assicurarsi una tranquilla salvezza , il nome caldo è quello di Josè Maria Callejon , operazione difficilissima ma non impossibile.

Il calciomercato estero conserva delle scoppiettanti news , il Manchester United secondo i reporter di Sky Sport UK sarebbe vicinissimo all’acquisto di Jadon Sancho esterno del Borussia Dortmund che attualmente ha una valutazione di mercato intorno ai 120 milioni di euro.
In casa Bayern Monaco ci sono novità importanti , il fantasista Philippe Coutinho tornerà al Barcellona ma la sensazione e che sarà solo di passaggio in quanto il Tottenham sarebbe davvero assai propenso ad assicurarsi le prestazioni del giocatore.
Nonostante il Covid-19 abbia aperto una profonda crisi economica  anche nel mondo del calcio le società pur di vincere un titolo sono disposte a sborsare assai denaro.

Molto spesso , mi verrebbe da dire purtroppo, chi nella vita ha avuto la fortuna di avere un talento lo spreca esaltando cattive abitudini che con l’andare del tempo inevitabilmente lo porteranno a non esplodere nel proprio ambito.
Ecco che cercherò di fare un’attenta analisi e sopratutto soggettiva di un talentino del calcio italiano , che da circa due anni impressiona gli addetti al calciomercato , ma che troppo spesso fa parlare di se per fatti accaduti del tutto negativi.
Nicolò Zaniolo nasce a Massa nel 1999 , attualmente è un calciatore della Roma e ha già debuttato in Nazionale maggiore siglando anche due favolosi gol.

L’ultima vicenda che coinvolge il talentuoso centrocampista italiano riguarda una serata fatta proprio pochi giorni fa in una nota discoteca di Villa Borghese , dove sotto i riflettori dei paparazzi presenti in quel luogo sono finiti alcuni atteggiamenti poco consoni del calciatore.
Le foto di Zaniolo che indisturbatamente fumava una sigaretta , abitudine sbagliatissima per un calciatore del suo livello, sono finite su tutti i giornali di gossip più importanti del nostro Paese , scatenando prima l’ira della società di appartenenza e poi dei tifosi che sono super innamorati del talentino.
Tanti sono stati i paragoni fatti, chi l’ha paragonato a Mario Balotelli , eterno bambino, chi addirittura , come atteggiamenti fuori dal mondo del calcio , a Diego Armando Maradona.

In un momento  importante della sua carriera , dove i riflettori dei top club mondiali sono puntati tutti su di lui , Nicolò ha fatto una pessima figuraccia , anzi alcuni hanno immediatamente cambiato idea su di lui.
Si spera che questa futura stella del calcio mondiale non sprechi il proprio talento pensando troppo al dio denaro e alla bella vita , che con le dovute moderazioni potrà tranquillamente fare.
Il nostro augurio e che Zaniolo nel più breve tempo possibile ritorni a far parlare di sè per le magie fatte sul rettangolo verde e non per altre situazioni.

Nel posticipo della 34.a giornata di Serie A si è svolta la gara di calcio tra la Juventus che ormai da anni è in testa alla classifica e la Lazio , che grazie ad un grandissimo allenatore come Simone Inzaghi ha dato filo da torcere ai bianconeri per la corsa alla vittoria dello scudetto.
La partita è terminata con il risultato di 2-1 in favore dei ragazzi allenati dal condottiero Maurizio Sarri allungando a +8 sull’Inter e mettendo le mani , salvo imprevisti, sul nono scudetto di fila dell’era Andrea Agnelli.
Il protagonista della serata , come accade quasi sempre è Cristiano Ronaldo che regala ai tifosi juventini una fantastica doppietta.

Quella di ieri era forse l’ultima partita più difficile e la Juve anche se con qualche difficoltà l’ha vinta grazie al suo uomo simbolo , Cr7 che si regala anche la testa della classifica, insieme a  Ciro Immobile ,  dei marcatori della Serie A Tim.
La gara non ha mostrato spunti di grande calcio , a prevalere in questo periodo è la poca condizione sia fisica che mentale dei calciatori , a prevalere è stata la lucidità dei bianconeri e la maestosità di Ronaldo.
I piani tattici messi in campo da Sarri sono saltati prima dell’inizio della gara a causa dell’infortunio di Higuain che doveva giocare titolare , il suo posto è stato poi occupato da Dybala

Nel primo tempo però a parte qualche giocata qua e là sulla trequarti, la sfida si è rivelata equilibrata, eccezione fatta per un palo colpito dal terzino Alex Sandro sull’assist del compagno di reparto De Ligt.
Nella ripresa la storia è cambiata , la Juventus è entrata in campo molto più motivata e grintosa , al resti ci hanno pensato i due difensori biancocelesti che hanno permesso a Ronaldo di siglare una doppietta.
Anche quest’anno la Juve si avvicina a festeggiare l’ennesimo scudetto.

 

Lo scorso anno quando la società bianconera capitanata da Andrea Agnelli e tutto il suo staff avevano deciso il cambio di panchina , poichè Massimiliano Allegri non era riuscito a portare nella bacheca della Juventus la tanto desiderata UEFA Champions League , tutti i tifosi aspettavano l’arrivo di un allenatore esperto e che nel suo bagaglio avesse esperienze positive in campo Internazionale.
Invece il direttivo bianconero formato da Pavel Nedved e Fabio Paratici in massimo accordo con il presidente Agnelli optarono per Maurizio Sarri , allenatore in quel momento della storica rivale Napoli , tra le perplessità di tutto l’ambiente juventino , tifosi e non.
La stagione che sta per concludersi , nonostante la quasi certa vittoria dello scudetto , non è per niente positiva.

Già da inizio anno calcistico , le qualità di mister Sarri non sono mai riuscite a venir fuori , nonostante era sotto gli occhi di tutti il grande gioco che aveva trasmesso alla sua ex squadra , che anche a Torino aveva dato dimostrazioni di giocare forse il calcio più bello della Serie A.
Tralasciando qualche bella partita disputata dai bianconeri , i tifosi purtroppo ricordano molte più prestazioni scialbe e sopratutto sonore sconfitte , come quella contro il Napoli in finale di coppa Italia.

Dopo la partita di ieri sera contro il Sassuolo che con tutto il rispetto ha un monte ingaggi rispetto a quello della Juventus , molto molto misero, la società sembra essersi innervosita e non poco nei confronti dell’allenatore.
Alcune voci che circolano parlano addirittura di un esonero di Sarri nel caso di sconfitta nel prossimo match decisivo contro la Lazio , che forse decreterà la fine del Campionato.
Nel caso che l’ipotesi detta precedentemente fosse vera , la squadra sarà traghettata verso il finale di stagione o dall’allenatore della Primavera ,  Lamberto Zauli, o si pensa addirittura al doppio ruolo , allenatore-giocatore da parte dell’intramontabile Gigi Buffon

 

Il ruolo del portiere all’interno di una squadra di calcio è stato sempre assai determinante , non tanto nelle vittorie dove quasi sempre ad essere acclamato ed osannato è colui che fa gol , ma sopratutto nelle sconfitte dove quasi sempre la colpa viene data agli estremi difensori.
In questo breve articoli vi parleremo di Gigi Donnarumma , classe 1999 , attuale guardiano della porta del Milan e nel giro della Nazionale Italiana già da qualche anno.
L’esordio in Serie A avviene a circa 17 anni , il 25 Ottobre 2015 nella gara tra Milan e Sassuolo , ciò avviene innanzitutto per le sue ottimi doti , ma sopratutto grazie al mister Siniša Mihajlović che crede molto in lui , facendolo diventare numero uno indiscusso del Milan.

Ad oggi purtroppo , sono da sottolineare soprattutto i suoi momenti bui.
Paragonato forse troppo presto al numero uno del mondo Gigi Buffon , il portierino di Castellamare di Stabia spesso fa parlare dei suoi errori tra i pali , facendo passare in secondo piano le ottime prestazioni che comunque fa vedere.
Proprio l’ultima gara di Serie A ha evidenziato la doppia faccia di Gigio Donnarumma , che di fronte a Mertens e Callejon ha sfoderato due parate davvero sensazionali , per poi incappare nel doppio errore di fronte al folletto belga e a Di Lorenzo.

Gli errori sono assolutamente da giustificare vista la giovane età del portiere che nonostante tutto ha messo in evidenza i suoi miglioramenti tecnici tra i pali , evidenziando però ancora troppe incertezze con la palla al piede.
Ritornando alla gara di ieri , sul gol di Di Lorenzo è stato poco preciso mentre su quello di Mertens è mancata la reattività , questi sono solo due di una serie di errori che a volte fanno discutere gli esperti del calcio.
Nonostante tutto ciò la società milanese e la Nazionale Italiana ripongono piena fiducia a Donnarumma, unico e solo portiere italiano che potrebbe diventare il numero uno al mondo,

 

La partita di ieri sera tra la Juventus e il Milan è stata forse una delle gare di calcio più avvincenti e più belle di tutta la storia della Serie A nella nostra Nazione.
Finalmente le due squadre più grandi e blasonate del panorama calcistico italiano hanno dato una grande lezione di calcio al mondo intero , nei primi 60′ minuti la squadra guidata dal condottiere Maurizio Sarri ha dato prova di essere una grande squadra e di aver trovato finalmente una vera identità di gioco , nell’ultima mezz’ora però il Milan ha ribaltato la partita guidato da uno straordinario Zlatan Ibrahimović.
La corsa scudetto
dopo la gara di ieri rimane ancora aperta , anche se sembra davvero difficile che la Juventus posso lasciare campo libero ai suoi avversari.

Ritornando alla gara di ieri , gli ultimi trenta minuti della difesa bianconera passeranno nella storia del calcio, errori incredibili soprattutto da parte dell’ormai esperto difensore centrale , Daniele Rugani che sembra aver dimostrato per l’ennesima volta di non poter indossare una maglia così blasonata come quella bianconera.
Tre gol presi in meno di 10 minuti , tutto ciò penso farà arrabbiare e non poco Sarri , essendo un trainer che è molto preciso a preparare la partita e la fase difensiva.

Oltre agli errori commessi dalla Juventus , è d’obbligo elogiare ed inchinarsi di fronte a questo nuovo Milan, che dopo la fase di lock down è ritornato ad essere una grandissima squadra , merito soprattutto di mister Pioli e dell’eterno campione svedese , Ibrahimović.
Nota positiva
anche per altri calciatori , in primis Rebic che continua a fare gol e giocate sopraffine , poi Kessie che finalmente sembra essere tornato come ai tempi di Bergamo e infine Bennacer diventato il faro del centrocampo rossonero e giocatore insostituibile per l’allenatore.
Finalmente la Serie A torna ad offrire partite spettacolari che sicuramente terranno incollati alla tv milioni e milioni di appassionati di sport.

Ieri nel tardo pomeriggio si è svolta la gara di calcio tra l’Inter allenata da Antonio Conte e il Bologna allenato da Sinisa Mihajlovic , il match era valido per la trentesima giornata di campionato di Serie A 2019-2020.
I nerazzurri sono scesi in campo sapendo già il risultato della Lazio , sua diretta concorrente , che nella giornata di sabato sera aveva subito una pesante sconfitta , quindi era obbligatorio vincere per ridurre la distanza dal secondo posto e provare a soffiare via lo scudetto ai bianconeri guidati dal comandante Maurizio Sarri.
Ma nel momento decisivo , come succede negli ultimi anni , la squadra di Conte dimostra forse di non essere all’altezza delle grandi squadre italiane , meritando forse in pieno la terza posizione.

Nel periodo precedente al Corona Virus , la squadra nerazzurra aveva dimostrato di poter dar fastidio alla Lazio e alla Juventus , ma non di poter puntare in maniera forte alla vittoria dello scudetto.
Nel post Covid-19 però , la storia sembra essere cambiata del tutto , la Juve dopo la pesante sconfitta in finale di Coppa Italia con il Napoli sembra aver finalmente trovato un’ottima identità di gioco e si avvia senza rivali alla vittoria dell’ennesimo scudetto , mentre l’Inter proprio ieri ha dimostrato tutte le sue fragilità , perdendo con un Bologna che oramai non ha più nulla da chiedere a questo campionato.

Forse qualcuno si aspettava un miracolo da parte di Antonio Conte come fece con la Juventus nel  2011, con il Chelsea nel 2016 e in parte pure con  la Nazionale nel  2014 , purtroppo tutto ciò non si è verificato ,  anzi il modulo adottato da Antonio Conte penalizza al massimo due grandi difensori come Skriniar e Godin, non consente ad Eriksen di esprimersi al meglio e punta forte troppo sugli esterni , che a dire il vero non sono nemmeno presenti nell’organico.
Ormai il sogno scudetto sembra essere sfumato del tutto , ma la squadra di Suning dovrà prima di tutto difendere il terzo posto e onorare il cammino in Europa League.

Finalmente dopo un periodo di stop forzato a causa del propagarsi del Corona Virus anche sul territorio Italiano , abbiamo assistito ad una partita di calcio assai avvincente , ossia la finale di Coppa Italia tra due grandi squadre che da anni primeggiano nel campionato di Serie A , ovvero il Napoli guidato da Gennaro Ivan Gattuso e la Juventus allenata dal comandante Maurizio Sarri.
Il cielo di Roma dopo i calci di rigore si è tinto di blu , la coppa è stata alzata dal Napoli , la Juve amareggiata lascia l’onore agli azzurri , sbagliando due rigori prima con l’argentino Dybala e poi con il brasiliano Danilo.

Prima finale di un torneo senza la presenza di un vero pubblico , questa è la grande novità della serata di ieri.
I due allenatori schierano sul terreno di gioco la migliore formazione, la Juve si affida in attacco al tridente composto da Dybala , Cristiano Ronaldo e al funambolo Douglas Costa , dall’altra parte Gattuso risponde con il tridente composto da Mertens, il capitano Insigne e lo spagnolo Callejon.
Nel primo tempo la Juve sembra avere tra le mani il pallino del gioco ma sbatte costantemente contro il muro del Napoli , chiuso a riccio nella propria metà campo-
Anche se è proprio la squadra napoletana a colpire un palo con Insigne da calcio da fermo e costringere Buffon ad un paio di interventi miracolosi.

Ne il bomber napoletano soprannominato Ciro Mertens e nemmeno il fenomeno Cr7 riescono a dare una svolta al match perchè ancora assai lontani da una condizione fisica accettabile , la partita su ritmi normali si avvia verso i calci di rigore.
Nei minuti di recupero , Buffon compie l’ennesimo miracolo della sua carriera prima su un colpo di testa di Maksimovic e poi su di un tiro ravvicinato di Elmas.
Alla fine sono i rigori a decretare il vincitore , i giocatori del Napoli sono infallibili dagli undici metri , mentre la Juve ne sbaglia due , prima con Dybala epoi con Danilo.

 

E’ forse il titolo più freddo della storia del calcio tedesco e mondiale quello del Bayern Monaco.
Infatti dopo la vittoria per 1 – 0 contro il Werder Brema, la squadra bavarese ha festeggiato il suo 30 esimo titolo senza pubblico e con una cerimonia minima mantenendo le distanze sociali.
Per la squadra tedesca è l’ottavo titolo consecutivo, un’egemonia che sembra non prendere mai la via del tramonto.
Con la vittoria di ieri, firmata al minuto 43 dal solito Lewandowsky, il Bayern ha allungato a + 10 sulla sua diretta inseguitrice, il Dortmund che, anche vincendo stasera non potrebbe più raggiungere matematicamente il Bayern.

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