Category Archives: sport

Home / news / sport
60 Posts

La sosta per le Nazionali ha portato lontano dai campi della Continassa numerosi giocatori , solo in queste ore stanno rientrando tutti i calciatori che dopo aver effettuato il tampone comunque potranno allenarsi solo in maniera individuale.
Mister Pirlo avrà pochissime ore per preparare la gara in trasferta a Crotone che causa Covid-19 terrà a casa il fenomeno Cristiano Ronaldo e il nuovo centrocampista statunitense McKennie.
I dubbi di formazioni sono moltissimi , l’unica certezza sembra essere la punta centrale Alvaro Morata che ha voglia di fare il primo gol della sua seconda vita in bianconero e che si è allenato duramente durante la pausa delle Nazionali

A difendere la porta bianconera ci sarà il polacco Wojciech Tomasz Szczęsny , la difesa a tre dovrebbe essere guidata da Chiellini reduce da una grande prestazione in nazionale Italiana , in coppia con Bonucci e con il brasiliano Danilo.
A centrocampo dovrebbero agire Rodrigo Bentancur e sembra essere vicino l’esordio del centrocampista Arthur Henrique Ramos de Oliveira Melo.
La situazione in avanti invece è ancora dubbiosa , potrebbe trovare spazio addirittura il neo acquisto Federico Chiesa , sull’altra fascia invece Frabotta sempre andare verso l’ennesima conferma.
Il tridente offensivo purtroppo dovrà fare a meno del bomber Cr7 alle prese con la quarantena post contagio da Covid-19.

Con una voglia matta domani dovrebbe scendere in campo anche l’argentino Dybala che non gioca una partita ufficiale nè con la Nazionale e nè con la Juventus da quell’amara serata di Champions League dove la Juve venne eliminata e l’argentino subì un brutto infortunio alla coscia.
I dubbi sono ancora molti , mister Pirlo ormai ci ha abituato alle numerose sorprese di formazione , l’unico imperativo che non cambia mai è vincere e soprattutto fare una bella gara sotto il profilo tecnico vista la prestazione opaca nell’ultima partita disputata sul campo contro la Roma di Fonseca.

Si era creato un forte entusiasmo f intorno alla prima Juventus targata Andrea Pirlo , ancora di più dopo la bella partita vinta domenica scorsa contro la Sampdoria , forse troppo entusiasmo, smorzato all’improvviso dopo la gara disputata ieri sera dai ragazzi bianconeri.
Mister Pirlo nella gara di ieri valida per la 2° giornata di campionato di Serie A contro la Roma , schiera una formazione abbastanza insolita , in attacco affianco a Ronaldo ci va il neo acquisto Alvaro Morata , dietro le punte Ramsey e a tutta fascia l’instancabile Cuadrado e lo svedese Kulusevski , in mezzo al campo Rabiot e McKennie , difesa a tre con Danilo , Chiellini e Bonucci , a guardia della porta Szczęsny.

La gara inizia con una Roma super motivata e aggressiva e che gioca un buon calcio grazie alla grande qualità del tridente d’attacco , con la punta centrale Dzeko che dopo essere stato vicinissimo al passaggio alla Juve torna da capitano nel suo stadio.
La Juve fatica a creare gioco , a centrocampo i due centrali soffrono molto la velocità dei giallorossi.
Primi 40 minuti senza emozioni con una Roma assai più convincente , nel primo minuto di recupero del primo tempo fallo di mano in area di Rabiot , calcio di rigore e gol di Veretout che chiude il primo tempo.

Pronti via e nel secondo tempo sale in cattedra Cristiano Ronaldo , parte dal lato , si accentra in area e nel tentativo di effettuare un passaggio , la palla schizza sul braccio di un giocatore giallorosso , rigore per la juve , gol di Ronaldo.
Dopo pochi minuti , la roma in un contropiede magistrale iniziato da Dzeko va in vantaggio con Veretout che siglia la sua doppietta personale.
La juve gioca gli ultimi venti minuti in inferiorità numerica per l’espulsione di Rabiot , nonostante ciò di un cross del terzino Danilo , Cr7 vola in cielo e di testa sigla il pari.

 

La crisi economica che purtroppo ha portato con se il Covid-19 ha colpito non solo le tasche degli Italiani medi che da un giorno all’altro si sono trovati senza lavoro e senza nemmeno poter uscire di casa per cercarlo , ma anche il mondo dello sport ha sentito questa pesante situazione.
In questo particolare momento calcistico , dove da poco è riaperto il calciomercato le grandi squadre sono un pò frenate nel mettere a segno grandi colpi di mercato , anche se la Juventus sembra non  volersi fermare e per rimpiazzare l’ormai partente Higuain punta diritto sul forte attaccante del Barcellona , Luis Suarez.

Il neo allenatore della Juventus , Andrea Pirlo in una delle prime conferenze stampe esplicitamente aveva dichiarato che il ciclo del Pipita Higuain alla juve era ormai finito , ciò aveva fatto intendere che sul mercato si cercava , e si cerca ancora oggi un sostituto magari anche più forte.
Le prime voci di calciomercato parlavano di Dzeko e Milik , ma da un paio di giorni circola con una certa insistenza la voce di un pre accordo tra la dirigenza bianconera ed il pistolero Suarez , che dovrebbe solo cercare di liberarsi il più velocemente dal Barcellona e volare a Torino con la maglia bianconera.

L’unica nota stonata in questa trattativa riguarderebbe in primis il via libero da Barcellona , visto che la dirigenza non vorrebbe lasciarsi scappare un giocatore di questa caratura a zero , poi dalla sponda juventus ci sarebbe il problema del passaporto , anche se gli addetti ai lavori stanno già risolvendo questo piccolo problemino.
Nel caso la trattativa andasse a buon fino , Fabio Paratici e Pavel Nedved consegnerebbero nelle mani di Pirlo forse uno tra i primi tre centravanti più forti in circolazione , che aumenterebbe di molto il livello anche in Europa ,per provare magari a vincere quella coppa che da troppi anni manca a Torino.

 

Il Paris Saint-Germain finalmente raggiunge per la prima volta nella sua storia una finale di UEFA Champions League , regalando così una grande gioia ai propri tifosi e sopratutto alla dirigenza che ormai quasi da un decennio ogni sessione di calciomercato spende cifre esorbitanti per comporre una squadra vincente.
La semifinale che si è disputata ieri contro la mina vagante Lipsia si è rivelata per la squadra guidata dal tecnico Thomas Tuchel una vera e propria passeggiata , infatti la partita si è conclusa con un secco 3-0.
La finale
che si disputerà domenica 23 agosto vedrà come avversario del Psg o il Bayern o il Lione , che in questo cammino europeo ha già eliminato due squadre blasonata come la Juventus e il City.

Il tecnico parigino si affida ai suoi miglior giocatori , in attacco il tridente è composto da un super Angel Di Maria , Mbappè e Neymar , resta in panchina Mauro Icardi che non sta attraversando un buon periodo.
Il Lipsia che contro l’Atletico Madrid si era dimostrata una squadra attenta e precisa , al 13′ del primo tempo va in svantaggio dopo una punizione magistrale di Di Maria che con una traiettoria stranissima funge da assist all’ormai difensore con il vizio del gol Marquinhos che era già andato in rete contro l’Atalanta.

Allo scadere del primo tempo il Psg raddoppia il vantaggio , ad andare in gol è l’esterno argentino Di Maria che finalizza su assist del brasiliano Neymar.
Pronti via e si passa al tre a zero , ad andare in gol è Bernat che mette fine definitivamente alla partita.
La partita termina con il risultato di 3-0 , il Psg dopo le spese folli fatte negli ultimi anni centra una finale Europea e con un Neymar in forma smagliante ha tutte le carte in regola per alzare nel cielo di Lisbona la coppa dalle grandi orecchie

La questione rinnovo del contratto tra la Juventus e l’argentino Paulo Dybala ogni anno infiammano le più grandi testate giornalistiche che si divertono a scrivere titoloni in attesa di una fumata bianca o di un trasferimento ad un’altra società.
L’anno scorso sembrava essere arrivato il momento del trasferimento di Dybala , prima si parlava di Manchester, sponda United e poi Tottenham , alla fine però non se ne fece nulla.
Proprio questa stagione ha evidenziato , seppur ce ne fosse ancora bisogno che il numero dieci juventino è un top player tanto da meritarsi un rinnovo di contratto e quindi un’adeguamento economico importante.

La juventus e Jorge Antun stanno parlando della questione rinnovo già dal mese di dicembre e proprio ora che sembrava esserci massima intesa con la dirigenza , complice anche l’arrivo di Pirlo che sembra puntare in maniera forte sull’argentino , si sono presentati degli intoppi anche abbastanza importanti.
In piena fase di austerity per la squadra di Torino , la richiesta di Dybala sembra essere fuori luogo , infatti la Joja ha chiesto di guadagnare più di tutti , eccetto dell’amico Ronaldo che percepisce ben dodici milioni di euro a stagione , inoltre pretende di sapere in che ruolo giocherà la prossima stagione , poichè è stufo di sacrificarsi al solo scopo di mantenere gli equilibri tattici di squadra.

Visto il periodo di profonda crisi economica , molti pensano che in caso di maxi offerte da parte di club spagnoli o inglesi , quindi con cifre vicino ai 100 milioni di euro , la Juventus possa cedere la sua stellina argentina per rimettere prima di tutto i conti n regola e puntare poi diritto su di una punta di fama mondiale.
Quindi anche l’incedibilità di cui tanto parlano a Torino sembra non essere più così tanto sicuro.
I tifosi sperano in un pronto rinnovo del contratto e sono pronti a vedere l’argentino alzare la Champions con la maglia bianconera

 

Partiamo subito parlando dell’Inter , squadra che nonostante l’arrivo già nella passata stagione di Antonio Conte come allenatore non è riuscita a vincere il tricolore , in questa sessione di calciomercato riconfermerà Alexis Sanchez che firmare un triennale con la squadra nerazzurra dopo l’ottimo finale di stagione disputato al fianco di Lautaro e Lukaku.
Il calciatore cileno che nella sua lunga carriera calcistica ha vestito la maglia di Udinese, Barcellona e Arsenal percepirà uno stipendio pari a sette milioni di euro a stagione.
Aria di cambiamento anche in casa Cagliari , la società attraverso il sito ufficiale ha comunicato il nuovo allenatore , Eusebio Di Francesco e l’arrivo di un nuovo direttore sportivo, Pierluigi Carta.

In casa Milan dopo la riconferma , per latro giusta , di mister Pioli la società ha deciso finalmente di costruire una squadra che potesse lottare contro il predominio della Juventus , in difesa il nome caldo è quello di  Nikola Milenkovic che a Firenze sta offrendo prestazioni brillantissime e che ha già lavorato con il mister rossonero.
Mentre a Benevento festeggiano ancora la promozione in serie A , la dirigenza sta cercando di costruire una rosa per assicurarsi una tranquilla salvezza , il nome caldo è quello di Josè Maria Callejon , operazione difficilissima ma non impossibile.

Il calciomercato estero conserva delle scoppiettanti news , il Manchester United secondo i reporter di Sky Sport UK sarebbe vicinissimo all’acquisto di Jadon Sancho esterno del Borussia Dortmund che attualmente ha una valutazione di mercato intorno ai 120 milioni di euro.
In casa Bayern Monaco ci sono novità importanti , il fantasista Philippe Coutinho tornerà al Barcellona ma la sensazione e che sarà solo di passaggio in quanto il Tottenham sarebbe davvero assai propenso ad assicurarsi le prestazioni del giocatore.
Nonostante il Covid-19 abbia aperto una profonda crisi economica  anche nel mondo del calcio le società pur di vincere un titolo sono disposte a sborsare assai denaro.

Molto spesso , mi verrebbe da dire purtroppo, chi nella vita ha avuto la fortuna di avere un talento lo spreca esaltando cattive abitudini che con l’andare del tempo inevitabilmente lo porteranno a non esplodere nel proprio ambito.
Ecco che cercherò di fare un’attenta analisi e sopratutto soggettiva di un talentino del calcio italiano , che da circa due anni impressiona gli addetti al calciomercato , ma che troppo spesso fa parlare di se per fatti accaduti del tutto negativi.
Nicolò Zaniolo nasce a Massa nel 1999 , attualmente è un calciatore della Roma e ha già debuttato in Nazionale maggiore siglando anche due favolosi gol.

L’ultima vicenda che coinvolge il talentuoso centrocampista italiano riguarda una serata fatta proprio pochi giorni fa in una nota discoteca di Villa Borghese , dove sotto i riflettori dei paparazzi presenti in quel luogo sono finiti alcuni atteggiamenti poco consoni del calciatore.
Le foto di Zaniolo che indisturbatamente fumava una sigaretta , abitudine sbagliatissima per un calciatore del suo livello, sono finite su tutti i giornali di gossip più importanti del nostro Paese , scatenando prima l’ira della società di appartenenza e poi dei tifosi che sono super innamorati del talentino.
Tanti sono stati i paragoni fatti, chi l’ha paragonato a Mario Balotelli , eterno bambino, chi addirittura , come atteggiamenti fuori dal mondo del calcio , a Diego Armando Maradona.

In un momento  importante della sua carriera , dove i riflettori dei top club mondiali sono puntati tutti su di lui , Nicolò ha fatto una pessima figuraccia , anzi alcuni hanno immediatamente cambiato idea su di lui.
Si spera che questa futura stella del calcio mondiale non sprechi il proprio talento pensando troppo al dio denaro e alla bella vita , che con le dovute moderazioni potrà tranquillamente fare.
Il nostro augurio e che Zaniolo nel più breve tempo possibile ritorni a far parlare di sè per le magie fatte sul rettangolo verde e non per altre situazioni.

Nel posticipo della 34.a giornata di Serie A si è svolta la gara di calcio tra la Juventus che ormai da anni è in testa alla classifica e la Lazio , che grazie ad un grandissimo allenatore come Simone Inzaghi ha dato filo da torcere ai bianconeri per la corsa alla vittoria dello scudetto.
La partita è terminata con il risultato di 2-1 in favore dei ragazzi allenati dal condottiero Maurizio Sarri allungando a +8 sull’Inter e mettendo le mani , salvo imprevisti, sul nono scudetto di fila dell’era Andrea Agnelli.
Il protagonista della serata , come accade quasi sempre è Cristiano Ronaldo che regala ai tifosi juventini una fantastica doppietta.

Quella di ieri era forse l’ultima partita più difficile e la Juve anche se con qualche difficoltà l’ha vinta grazie al suo uomo simbolo , Cr7 che si regala anche la testa della classifica, insieme a  Ciro Immobile ,  dei marcatori della Serie A Tim.
La gara non ha mostrato spunti di grande calcio , a prevalere in questo periodo è la poca condizione sia fisica che mentale dei calciatori , a prevalere è stata la lucidità dei bianconeri e la maestosità di Ronaldo.
I piani tattici messi in campo da Sarri sono saltati prima dell’inizio della gara a causa dell’infortunio di Higuain che doveva giocare titolare , il suo posto è stato poi occupato da Dybala

Nel primo tempo però a parte qualche giocata qua e là sulla trequarti, la sfida si è rivelata equilibrata, eccezione fatta per un palo colpito dal terzino Alex Sandro sull’assist del compagno di reparto De Ligt.
Nella ripresa la storia è cambiata , la Juventus è entrata in campo molto più motivata e grintosa , al resti ci hanno pensato i due difensori biancocelesti che hanno permesso a Ronaldo di siglare una doppietta.
Anche quest’anno la Juve si avvicina a festeggiare l’ennesimo scudetto.

 

Lo scorso anno quando la società bianconera capitanata da Andrea Agnelli e tutto il suo staff avevano deciso il cambio di panchina , poichè Massimiliano Allegri non era riuscito a portare nella bacheca della Juventus la tanto desiderata UEFA Champions League , tutti i tifosi aspettavano l’arrivo di un allenatore esperto e che nel suo bagaglio avesse esperienze positive in campo Internazionale.
Invece il direttivo bianconero formato da Pavel Nedved e Fabio Paratici in massimo accordo con il presidente Agnelli optarono per Maurizio Sarri , allenatore in quel momento della storica rivale Napoli , tra le perplessità di tutto l’ambiente juventino , tifosi e non.
La stagione che sta per concludersi , nonostante la quasi certa vittoria dello scudetto , non è per niente positiva.

Già da inizio anno calcistico , le qualità di mister Sarri non sono mai riuscite a venir fuori , nonostante era sotto gli occhi di tutti il grande gioco che aveva trasmesso alla sua ex squadra , che anche a Torino aveva dato dimostrazioni di giocare forse il calcio più bello della Serie A.
Tralasciando qualche bella partita disputata dai bianconeri , i tifosi purtroppo ricordano molte più prestazioni scialbe e sopratutto sonore sconfitte , come quella contro il Napoli in finale di coppa Italia.

Dopo la partita di ieri sera contro il Sassuolo che con tutto il rispetto ha un monte ingaggi rispetto a quello della Juventus , molto molto misero, la società sembra essersi innervosita e non poco nei confronti dell’allenatore.
Alcune voci che circolano parlano addirittura di un esonero di Sarri nel caso di sconfitta nel prossimo match decisivo contro la Lazio , che forse decreterà la fine del Campionato.
Nel caso che l’ipotesi detta precedentemente fosse vera , la squadra sarà traghettata verso il finale di stagione o dall’allenatore della Primavera ,  Lamberto Zauli, o si pensa addirittura al doppio ruolo , allenatore-giocatore da parte dell’intramontabile Gigi Buffon

 

Il ruolo del portiere all’interno di una squadra di calcio è stato sempre assai determinante , non tanto nelle vittorie dove quasi sempre ad essere acclamato ed osannato è colui che fa gol , ma sopratutto nelle sconfitte dove quasi sempre la colpa viene data agli estremi difensori.
In questo breve articoli vi parleremo di Gigi Donnarumma , classe 1999 , attuale guardiano della porta del Milan e nel giro della Nazionale Italiana già da qualche anno.
L’esordio in Serie A avviene a circa 17 anni , il 25 Ottobre 2015 nella gara tra Milan e Sassuolo , ciò avviene innanzitutto per le sue ottimi doti , ma sopratutto grazie al mister Siniša Mihajlović che crede molto in lui , facendolo diventare numero uno indiscusso del Milan.

Ad oggi purtroppo , sono da sottolineare soprattutto i suoi momenti bui.
Paragonato forse troppo presto al numero uno del mondo Gigi Buffon , il portierino di Castellamare di Stabia spesso fa parlare dei suoi errori tra i pali , facendo passare in secondo piano le ottime prestazioni che comunque fa vedere.
Proprio l’ultima gara di Serie A ha evidenziato la doppia faccia di Gigio Donnarumma , che di fronte a Mertens e Callejon ha sfoderato due parate davvero sensazionali , per poi incappare nel doppio errore di fronte al folletto belga e a Di Lorenzo.

Gli errori sono assolutamente da giustificare vista la giovane età del portiere che nonostante tutto ha messo in evidenza i suoi miglioramenti tecnici tra i pali , evidenziando però ancora troppe incertezze con la palla al piede.
Ritornando alla gara di ieri , sul gol di Di Lorenzo è stato poco preciso mentre su quello di Mertens è mancata la reattività , questi sono solo due di una serie di errori che a volte fanno discutere gli esperti del calcio.
Nonostante tutto ciò la società milanese e la Nazionale Italiana ripongono piena fiducia a Donnarumma, unico e solo portiere italiano che potrebbe diventare il numero uno al mondo,

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi