Roma EUR: nel parco Tre Fontane, una donna è stata trovata morta proprio qualche giorno fa: il suo corpo era completamente carbonizzato, e adesso le indagini stanno andando avanti per capire cosa sia accaduto e perché
Ennesimo episodio di cronaca nera che riguarda il gentil sesso: una donna di 49 anni è stata ritrovata completamente carbonizzata nel parco Tre Fontane in zona EUR a Roma, proprio qualche giorno fa.
Un uomo avrebbe visto addirittura la donna ancora in fiamme e in queste settimane la Polizia scientifica sarebbe a lavoro per riuscire a capire qualcosa in più sul tragico e orribile evento accaduto: stando a quanto emerge dai primi risultati, infatti, la donna si chiama Maria Cristina Olivi e la sua nazionalità risulta essere italiana.
A riconoscere la donna sarebbe stato suo fratello che ha dovuto effettuare il triste riconoscimento pur essendo in forte stato di choc: la donna sarebbe stata ritrovata senza scarpe e quindi è sempre più accreditata l’ipotesi che sia stata data alle fiamme dopo essere stata uccisa.
Gli inquirenti sono a la voro sul probabile ennesimo caso di femminicidio, in quanto l’ipotesi del suicidio appare palesemente improbabile: l’omicidio sarebbe avvenuto in circostanze ancora misteriose e secondo le prime indagini la vittima soffriva di depressione.
Il gioco della Roma dovrà svolgersi nel migliore dei modi, riuscendo a rendere concreta ogni occasione che possa portare al gol: la partita contro la Spal sarà molto delicata secondo il tecnico giallorosso e, a Ferrara si dovrà fare una partita di livello senza pensare ad altro, in quanto solo se si farà bene contro la Spal si potrà arrivare ad Anfield con la giusta mentalità vincente.
Il tecnico del Milan punta a fare bene il suo lavoro e per poterlo fare cerca di personalizzare la squadra in maniera da poter favorire il suo modo di giocare: i neo acquisti che arriveranno certamente attraverso i colpi del prossimo calciomercato, saranno dei giocatori per i quali Gennaro Gattuso ha già una forte attrazione.
Sembrano essere stati un vero e proprio incubo i mesi di scuola trascorsi durante l’anno scolastico in corso per un povero ragazzo di soli diciassette anni che si è visto vittima di alcuni compagni di scuola bulli: infatti, questi ragazzi lo hanno umiliato e picchiato tra le risate cattive di chi ha forse ancora un’età troppo prematura per poter capire il danno che si può creare ad un povero coetaneo.
Secondo un amico di Sana Cheema, in Pakistan la giustizia non funziona affatto, per cui la ragazza da morta sgozzata sarebbe passata a morta per cause naturali, ovvero infarto: la giovane aveva vissuto fino a sei mesi fa a Brescia ed era ormai una cittadina italiana.
Il Presidente della Roma ha festeggiato la vittoria della squadra giallorossa contro il temutissimo Barcellona, in maniera sbagliata e poco esemplare in quanto ha deciso di fare il bagno in una fontana simbolo di Roma, quella dei Leoni nella centralissima Piazza del Popolo.
Il parroco era stato denunciato nel Novembre del 2016 per aver diffamato non solo Matteo Salvini ma anche il partito a cui fa riferimento il politico, la Lega: don Alberto Vigorelli avrebbe commesso l’errore di pronunciare una frase inappropriata durante una delle sue omelie, dicendo che non si può essere discepoli di Salvini e di Gesù insieme ma che bisognerà scegliere per l’uno o per l’atro.
Il nostro ecosistema è molto delicato e ciò è stato purtroppo dimostrato ancora una volta dopo che un povero capodoglio è stato ritrovato senza vita in spiaggia in una località nei pressi del faro di Cabo de Palos, a Murcia.
Le raccomandazioni di studiosi e ricercatori sono sempre molto importanti e andrebbero seguite alla lettera, specialmente quando si parla di un argomento così delicato come ad esempio la salute ed il benessere delle persone e la prevenzione di disturbi e patologie. Parliamo oggi di uno degli elementi che, sempre più spesso nella quotidianità viene utilizzato in cucina e che, secondo i ricercatori, possono avere al loro interno una presenza importante di batteri.
I dentisti raccomandano sempre di non utilizzare lo stesso spazzolino da denti per più di tre settimane. Ed il motivo è molto semplice: trascorso quel periodo, infatti, c’è l’assoluto e condiviso rischio che le spazzole dello strumento che regolarmente utilizziamo per lavarci i denti non siano più funzionali allo stesso modo, e che quindi non vi sia più una corretta e adeguata prevenzione di carie ed una buona igiene orale.