Battesimo Louis quando e dove: il terzogenito della coppia composta da William e Kate sarà battezzato il prossimo 9 luglio nella chiesa in cui venne ospitata la bara di Lady Diana
Non è ancora noto chi saranno padrino e madrina del piccolo Louis Arthur Charles, il terzogenito della famiglia reale inglese composta da William e da Kate Middleton, duchi di Cambridge: il bimbo è nato il 23 aprile scorso, e la decisione della royal family è stata quella di far battezzare il piccolino dopo le nozze tra Harry e Meghan Markle, che sono state celebrate il 19 maggio scorso.
Il conto alla rovescia per il suo battesimo, però, è iniziato, perché adesso abbiamo una data ed anche una location: infatti, la celebrazione avverrà il 9 luglio prossimo, all’interno della Cappella Reale di St James’s Palace a Londra, e l’evento è chiaramente un omaggio a Lady Diana, esattamente come era avvenuto per il battesimo del primogenito della coppia.
Il piccolo Louis, infatti, riceverà il battesimo nella stessa chiesa dove, anni orsono, era stata “ospitata” per ben 5 giorni la bara di Lady Diana, affinché la tanto amata principessa del popolo potesse essere salutata per l’ultima volta prima del funerale. Anche per Meghan la chiesa ha un ricordo particolare, dal momento che l’ex attrice è stata battezzata, poco prima del matrimonio con il principe Harry, proprio in quella stessa chiesa.
Non è andata esattamente come speravano, la prima volta alla Terrazza di Manlio Picardi e di sua moglie, i genitori della giovane avvocatessa Susanna Picardi: i genitori di Susanna, infatti, erano giunti alla terrazza per incontrare e per conoscere la famiglia di Niko, ma l’incontro non è stato, purtroppo, dei migliori. Per questo motivo, la tensione era abbastanza alta anche se Giulia, la mamma di Niko, ha cercato di fare del suo meglio per rendere il pranzo un momento sereno.
Sarà sicuramente un piano d’attacco “alternativo”, quello che Mariella Altieri sarà in grado di ideare allo scopo di evitare di far sapere a Guido della sua gravidanza: si prospettano, quindi, giornate molto interessanti nella nota ed amata soap opera Un Posto al Sole che, come sempre in onda su Rai Tre, rappresenterà davvero un momento di relax ma anche di riflessione per i suoi appassionati telespettatori.
Il mondo della telefonia in Italia cambia in funzione delle nuove esigenze degli utenti: negli ultimi tempi le offerte proposte dai gestori telefonici hanno avuto un forte ribasso a causa delle basilari leggi di mercato, che vedono una sfida all’ultimo sangue tra sette operatori telefonici.
Iliad è uno dei sette operatori telefonici che tenta di accaparrarsi i suoi clienti, lo fa attirandoli con una super offerta adatta alle attuali esigenze di ognuno di loro: l’offerta di questo gestore telefonico fornisce un ricco pacchetto, puntando su un buon quantitativo di dati (30 giga), spendibili con la tecnologia del 4G e minuti ed sms illimitati verso tutti.
Negli ultimi giorni si è data molta risonanza alla cosiddetta Shaken Baby Syndrome, un disturbo sicuramente molto importante che può provocare delle conseguenze a dir poco disastrose nella vita del neonato. In genere, questa Sindrome si ha quando il neonato viene scosso energicamente, in maniera anche piuttosto violenta, per un periodo troppo lungo, ed in ogni caso in un’età in cui i muscoli del collo non sono tanto forti da sostenere la testa.
Scuotere ripetutamente un neonato può essere un vero e proprio problema per la sua salute e per il suo benessere, sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista psicologico e neurologico: la Sindrome del Bambino Scosso – così si chiama questo grave problema che affligge anche la nostra società, con una incidenza che oggi appare di circa 3 neonati ogni 10.000 – è una sindrome che si ha quando il neonato viene scosso violentemente.
Sarà capitato a molti di noi di sentirci impotenti e non sapere proprio cosa fare di fronte ad un bambino che piange in maniera nervosa e che risulta quasi impossibile da consolare. Non è certo una novità che i bimbi piccoli specialmente appena nati, siano colpiti da attacchi di nervosismo, di fame, da dolorini e colichette, e che reagiscano piangendo ininterrottamente. È l’unico modo che i neonati hanno per dimostrare il loro stato d’animo e per far capire ai più grandi che c’è qualcosa che non va.
Abbiamo molto parlato, specialmente negli ultimi giorni, della cosiddetta Sindrome del Bambino Scosso, che rappresenta un problema sempre più importante al quale bisogna dare attenzione. Infatti, un bimbo che viene scosso ripetutamente anche solo per reazione ad un pianto che appare inconsolabile, rischia di avere delle conseguenze sulla sua salute molto disastrose. Il cervello, infatti, si muove libero nel cranio e ciò può essere la causa di ecchimosi o problemi ancor più gravi.