Gardenie AISM: Alessandria propone, anche quest’anno, l’acquisto delle piante per supportare i progetti di ricerca contro la Sclerosi Multipla
Si ritorna anche quest’anno ad Alessandria, in Piemonte, con le gardenie dell’Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla – che vengono presentate nelle più importanti piazze del centro e delle periferie, in occasione della giornata dedicata, appunto, alle donne. Oggi è l’8 marzo, e proprio oggi, passeggiando per le vie del centro di Alessandria e delle altre cittadine limitrofe, si potranno acquistare le piante di gardenia, sostenendo, con il ricavato, i vari progetti di ricerca in supporto delle varie cure e del trattamento contro questa patologia.
Ma non solo: oggi, in edizione limitata, sarà anche possibile acquistare – oltre alle gardenie che saranno presenti nelle piazze, nelle parrocchie, nei vari centri commerciali, ed in altri 100 comuni della zona – anche le piante di ortensie, disponibili tuttavia in edizione limitata e solo in tre colori. L’idea potrebbe essere quella di sostituire con l’ortensia la gardenia, quando ci sarà il prossimo cinquantenario della nascita dell’associazione di ricerca.
L’iniziativa prende il nome di La Gardenia di Aism, e promette di sostenere tutti i progetti di ricerca per il trattamento della patologia, specialmente nei bambini, in cui l’esordio della malattia è indicato come uno studio pilota.
Siamo quindi giunti alla sesta puntata del programma in onda in prima serata su Canale 5: una trasmissione, quella dell’Isola, che non sembra esser partita nel modo giusto ma che, forse grazie al cambio di programmazione – nelle prime settimane andava in onda il lunedì sera, mentre dalla scorsa settimana è passata al martedì per far posto alla fiction Il Commissario Montalbano – ha raggiunto, nell’ultima puntata, ascolti davvero record. Infatti, la puntata che è andata in onda martedì scorso ha anche visto il suo miglior risultato dall’inizio della programmazione, con ben 4 milioni di telespettatori in media, ed un 21.18% di share.
Un dono ideale per la festa del papà fatto dai più piccoli è, senza dubbio, un dono che non richiede alcun tipo di interesse economico: pertanto, si può pensare di regalare al papà un disegno, una letterina, una piccola creazione preparata proprio dalle manine dei più piccoli. Ma i più grandi potranno approfittare dell’aiuto e dei saggi consigli della mamma, per regalare al papà un oggetto utile o un gadget divertente: qualche esempio?
Sarà insomma possibile ottenere un posto di lavoro – seppur a tempo determinato – per alcuni mesi, sostanzialmente quelli estivi, che sono, in fondo, anche i più richiesti. Come sempre, i requisiti minimi per presentare la propria candidatura – in ogni caso è sempre bene cercare informazioni più precise presso il sito stesso di Poste Italiane – sono, oltre al possesso di diploma (con votazione minima 70/100) o laurea (con votazione minima 102/110), il possesso di patente, idoneità al lavoro dal punto di vista medico.
Malviventi, ladri, o semplicemente curiosi? Ciò che desta la preoccupazione e l’ansia del noto cantante è il fatto che, stando alle immagini rilevate dalle videocamere di sorveglianza, sono almeno sei le persone che si sono introdotte nella loro villa in questi giorni. A cui si aggiunge anche un altro individuo, forse un complice, che si ferma all’esterno della villa e sembra piuttosto intenzionato a controllare ed a sorvegliare: i movimenti, inoltre, appaiono come sospetti ed organizzati. Queste azioni minacciose hanno portato il cantante a decidere di sporgere denuncia, ed i carabinieri della stazione di olginate hanno fatto sapere di star operando su più fronti per garantire la massima sicurezza.
In sostanza, quindi, secondo quando è emerso dagli studi dell’Università di Sidney, è vero che le persone che soffrono di dolore di schiena hanno una più alta probabilità di andare incontro a morte prematura – e ciò è confermato anche dal registro delle morti in confronto con il dolore alla colonna vertebrale – ma è anche vero che non è certamente il mal di schiena a determinare la morte prematura. In sostanza, infatti, è possibile che i dolori, specialmente quando sono acuti e durano per molto tempo, possano determinare una sorta di effetto domino, perché il mal di schiena influisce anche sulla normale condizione di vita e di salute dei pazienti. Lo Studio è stato reso noto sulla rivista European Journal of Pain, e dimostra, tra l’altro, che nella maggior parte sia un disturbo prevedibile ed in qualche modo anche evitabile: spesso, infatti, esso è determinato dalla posizione che si assume durante il sonno, motivo per cui gli scienziati consigliano l’uso di un materasso adatto, non troppo rigido né esageratamente morbido.
Gli esiti di questa ricerca, che potrebbe essere miliare per ciò che è stato scoperto anche in funzione delle patologie legate alla degenerazione cerebrale – in primis Alzheimer – sono stati resi noti sulla rivista scientifica Nature Neuroscience. Qui è stato, tra l’altro, anche indicato in che modo il cervello agisca ripescando i ricordi dolorosi e, talvolta, anche segnalando il pericolo poco prima che esso sopraggiunga: la ricerca effettuata sui topi ha dimostrato come essi si comportassero evitando un determinato percorso dopo che, nello stesso percorso, avevano ricevuto deboli scosse elettriche e ne erano rimasti impauriti
Ciò che emerge dalla ricerca è abbastanza indicativo. Quando un’azienda riceve il curriculum di un candidato, infatti, non si limita alla lettura di quello stesso curriculum, ma spesso “va oltre”, andando alla ricerca anche dell’aspetto umano e delle caratteristiche sociali del candidato. E lo fa proprio utilizzando uno dei social network più noti in assoluto, Facebook.