Ricevere un pacco dal cielo: Amazon brevetta sistema di atterraggio merce per mezzo di un drone
Ricevere un pacco dal cielo? Potrebbe essere possibile, un giorno, con le nuove tecnologie sempre più rivolte a temi importanti come innovazione e flessibilità: e tra le prime aziende che renderanno possibile questi effetti positivi della tecnologia vi è il colosso di acquisti online Amazon, che in un prossimo futuro potrebbe proporre un metodo di spedizione pacchi molto più originale, innovativo, e probabilmente anche economico.
Un futuro che appare quasi fantascientifico in un’epoca in cui è difficile immaginare questo genere di “comodità”: se i pacchi arrivassero dal cielo ed atterrassero, con un paracadute, direttamente sul cortile o sul giardino di casa, vi sarebbe anche molta più facilità nell’affrontare il problema della reperibilità, un problema che riguarda sicuramente molte persone che lavorano.
Ma vediamo di cosa si tratta e qual è l’innovazione proposta. Il colosso dell’e-commerce ha di recente brevettato un sistema per la consegna dei pacchi attraverso l’utilizzo dei droni: in questo modo, la merce ordinata arriverebbe direttamente dall’alto, con un sofisticato sistema di controllo che vigila fino all’atterraggio del pacco. In modo che, in caso di vento o di altre problematiche, il drone invii un messaggio radio al pacco, che utilizzerà metodi differenti per atterrare nel luogo esatto della consegna.
Certo, per adesso è ancora fantascienza, ma siamo fiduciosi per un futuro più tecnologicamente flessibile ed alla portata di tutti.
La sua canzone, che sin dall’inizio era apparsa senza dubbio tra le potenziali vincitrici e che rappresentava uno dei brani favoriti dalla giuria di esperti e dai giornalisti, si intitola Che sia benedetta ed è uno speciale ed accorato inno alla vita che, anche quando si presenta nelle sue forme e sfaccettature più dure e difficili da capire, è pur sempre qualcosa di prezioso, di importante, di unico, e per questo motivo bisogna rispettarla e mai sciuparla. Ma la Mannoia, che si è aggiudicata il secondo posto in classifica con il suo brano, è oggi una delle cantanti più chiacchierate di questo Festival: in prima battuta “accusata” di plagio da Fiordaliso, che ha sostenuto – in varie interviste – che il suo brano presentato nella kermesse canora assomigliasse molto alla sua Accidenti a Te del 2002, oggi deve far fronte anche ad una seconda polemica, quella secondo la quale la canzone somiglierebbe anche ad un altro brano, quello di Michele Bravi, dal titolo Un mondo più vero.
Ma non solo: la dieta che mima il digiuno, se sostenuta per alcuni giorni al mese, potrebbe essere anche responsabile di un allungamento della speranza di vita di una persona. Questo è quanto dichiarato, da sempre, dai sostenitori di questo regime, che tuttavia hanno sempre consigliato di non effettuare alcun percorso fai da te ma di effettuare questa dieta solo sotto stretto controllo medico. E adesso, alcuni studi scientifici effettuati su un campione di 100 persone danno ragione agli ideatori di questo ridotto regime alimentare: i risultati che emergono dagli studi pubblicati sulla rivista Science Translational Medicine, sostengono infatti che con questo tipo di alimentazione – che va comunque mantenuta solo ad alcuni giorni al mese – non solo si ottengono effetti importanti dal punto di vista della prevenzione invecchiamento, ma anche dal punto di vista di prevenzione tumore, riduzione grasso addominale, fattore infiammatorio, senza alcun rischio relativo alla possibile perdita di tono muscolare.
Si parte infatti dalla consapevolezza che la vittima, l’acquirente impulsivo, vedendo uno sconto sostanziale, sia portato all’acquisto inconsapevole, senza tuttavia verificare se in effetti quello sconto esiste davvero. È una strategia che molti negozi sfruttano, ma che oggi potrebbe essere controllata attraverso l’uso di strumenti che possiamo trovare in rete e che ci possono dare delle specifiche e precise indicazioni sui nostri acquisti.
Il vincitore di questa edizione del Festival è anche Carlo Conti, che quest’anno si è portato a casa ben 58.4% di share, un record rispetto alle edizioni degli ultimi anni. Un Festival chiacchierato, come sempre, ma sicuramente anche ricco di successi e di esperienze positive per la Rai, che tira le somme e probabilmente sostiene di aver scommesso bene.
Ma il record, Gabbani lo ha conquistato anche in un altro modo: non solo rompendo con gli schemi di una musica tradizionale, che sembra non aver premiato gli altri Campioni in gara, ma anche con due vittorie consecutive, la prima, lo scorso anno, nella sezione Giovani ed oggi, nel 2017, nella sezione Big.
Infatti, questo dissuasore deve essere utilizzato solo in caso di estrema necessità, ovvero quando le altre modalità di comunicazione non si rivelano efficaci, e quando i tentativi di mediazione e di semplice dissuasione verbale con la persona che sta aggredendo o commettendo un reato non bastano a calmare gli animi. Questo spray, in uso in molte nazioni del mondo, è dotato di uno specifico principio attivo, la capsaicina, che, quando spruzzato, causa infiammazione alle mucose, bocca e occhi, con sintomi specifici come tosse, bruciore di gola e lacrimazione, rendendo così innocuo l’aggressore e consentendo alla polizia di svolgere il suo lavoro. Non si tratta di un prodotto letale, in quanto non provoca la morte né altri danni importanti.