Obbligo vaccinazione bimbi: anche a Trieste è necessario vaccinare i bambini che si iscrivono in asili pubblici e convenzionati
È obbligo vaccinazione bimbi: i più piccoli, che si iscrivono negli asili pubblici e convenzionati, devono ricevere la vaccinazione. È quanto è stato votato con maggioranza dei voti dal Consiglio Comunale, un provvedimento che si è reso necessario specialmente dopo che la Regione Emilia Romagna si era recentemente espressa in merito. Già sin all’anno scolastico 2017-18 sarà necessario vaccinare i bambini che verranno iscritti negli asili.
Si tratta di un’iniziativa molto importante perché, tra l’altro, si è resa necessaria dopo diversi studi effettuati nella città di Trieste, che hanno fatto emergere la presenza di una copertura vaccinale non proprio tra le migliori: il livello di sicurezza in questa città è infatti sceso al 95% rappresentando quindi un vero e proprio rischio. Oggi, quindi, la nuova legge potrà offrire delle sostanziali ed importanti risposte per tutti i genitori che dovranno essere in grado di garantire, all’atto dell’iscrizione del bambino all’asilo, l’avvenuta vaccinazione, che comunque verrà controllata e verificata da opera delle strutture comunali. È importante vaccinare i più piccoli, per ottenere una giusta copertura dalle malattie più comuni ma anche da quelle più gravi.
Oggi, in Europa vi sono circa 122 mila persone che, pur essendo sieropositive, ignorano di aver contratto l’infezione. Che, come è noto, non si contrae solo per mezzo di rapporti sessuali non protetti con persone affette dalla malattia, ma anche con lo scambio di liquidi, di sangue o di siringhe infette.
Anzi, probabilmente verrebbe voglia di dire tutt’altro, specialmente se si considera che Antonella Mosetti e Asia Nuccetelli sono state oggetto di critiche e di polemiche per il comportamento di quest’ultima nei confronti della coppia composta da Andrea Damante e Giulia De Lellis.
È anche quanto emerge dalle recenti informazioni che si hanno a partire dalle analisi della Federal Trade Commission che si è occupata di stilare una lista di informazioni importanti sui farmaci omeopatici, facendo emergere che vi sono oggi molti motivi per i quali si può discriminare l’omeopatia.
Tra i personaggi noti, anche Valeria Marini che, una volta uscita dalla casa più spiata d’Italia, non ha risparmiato le critiche ad alcuni dei volti noti con cui ha portato avanti il suo viaggio al Grande Fratello, in particolar modo riferendosi a Stefano Bettarini e ad Elenoire Casalegno. La Marini, insomma, non deve aver radito il “voltafaccia” dell’ex calciatore che, dopo un primo periodo di vicinanza con la showgirl, ha iniziato a guardarsi attorno ed in qualche caso ha anche parlato alle spalle della showgirl. Che non ha dimenticato: in una recente intervista, la Marini ha dichiarato di essere stata letteralmente massacrata al Grande Fratello Vip e di aver sofferto molto per questo.
Sermonti – che era stato sposato con la figlia di Susanna Agnelli, ovvero Samaritana Rattazzi, e da lei aveva avuto tre figli, di cui Pietro Sermonti, noto attore nel mondo televisivo italiano – in secondo matrimonio aveva sposato Ludovica Ripa di Meana, con cui viveva a Roma, dal 1983.