Il parto cesareo avrà impatto su specie umana ed in particolar modo sull’evoluzione della specie: lo sostengono i ricercatori di Vienna
Lo studio condotto dai ricercatori di Vienna sul parto cesareo e sulle differenze con il parto naturale ha fatto emergere una interessante situazione, che vale la pena di sottolineare e di approfondire: infatti, stando a quanto si evince dai risultati pubblicati dagli studiosi dell’Università di Vienna, pare che oggi, rispetto a diversi anni fa, i bambini che non riescono ad oltrepassare il canale del parto – perché troppo “grandi” o a causa del bacino troppo stretto delle donne – siano molti di più.
Rispetto agli anni ’60, infatti, i bambini che oggi non riescono a superare il canale sono 36 su 1000, contro i 30 su 1000 di quegli anni: numeri interessanti, che fanno riflettere sul fatto che proprio il parto cesareo potrebbe aver incentivato l’aumento dei bambini “troppo grandi”.
Ciò potrebbe essere significativo in questo senso: infatti, il parto cesareo con taglio chirurgico potrebbe determinare un’evoluzione della specie umana. E potrebbe così diventare sempre più difficile, per una donna, affrontare un parto in maniera naturale: bimbi più grandi, seppur con tempi lunghi e proporzioni piccole, potranno essere una regola – e non più un’eccezione – tra molti anni.
Ma chi ha detto che regalare esperienze significhi dover per forza spendere tanto? Le cose non stanno affatto così. Sia perché ad oggi abbiamo ancora molti giorni di tempo per trovare il regalo di Natale più adatto e che faccia anche riferimento alle nostre esigenze di budget, sia perché in questo modo è possibile cercare il dono giusto, senza dover fare la consueta corsa ai regali, che spesso indica anche qualche fastidio di troppo.
Stefano Bettarini su Chi, in una recente intervista rilasciata al noto settimanale, ha voluto dire la sua in merito alle ultime vicende che lo hanno visto protagonista, ed ha dichiarato che, sebbene nutra un notevole interesse per le donne – come peraltro si è anche visto all’interno della sua esperienza nel reality show – non vuole mettere da parte quello che è il suo amore più grande in assoluto, ovvero i suoi figli.
È così iniziato un botta e risposta tra il Garante e l’operatore telefonico. La Tre ha dichiarato che questo arricchimento senza giusta causa non sarebbe mai avvenuto, non solo perché è stato esercitato il dovere di informazione sugli utenti, che hanno ricevuto un semplice Sms in cui venivano proposte le soluzioni per evitare l’accesso alla segreteria telefonica, ma anche perché gli utenti che hanno lamentato questa situazione sono stati rimborsati. Dal messaggio della Tre al Garante è anche emerso che disattivare la casella della segreteria telefonica non è un’opzione possibile, perché costerebbe troppo e sarebbe comunque una soluzione che riguarda solo i possessori di iPhone: un modo per dire che il gioco non vale la candela.
Oggi, però, a distanza di un mesetto dall’ultima puntata del Grande Fratello Vip, si ritorna a parlare del noto programma, di cui si cercherà di avere qualche informazione in merito soprattutto per quel che riguarda i nuovi concorrenti. È quindi partito il totonomi: chi saranno i nuovi partecipanti del reality show versione Vip?
In alcuni casi, i clienti hanno chiesto che la segreteria fosse disattivata, ed hanno anche lamentato una situazione poco chiara e poco collaborativa, chiedendo ovviamente anche la restituzione del denaro scalato ingiustamente ed immotivatamente. Di fronte a questa situazione, ha deciso quindi di intervenire anche il Garante, che ha intimato alle due società telefoniche di bloccare le segreterie trappola e di rimborsare i clienti anche quando il rimborso non è stato chiesto dall’utente.
Ma non è bastato: infatti, la modella ha lanciato anche un hashtag apposito, ovvero #jesuislapo per difendere l’imprenditore dalle accuse e dalle polemiche di questi ultimi giorni, attaccando in particolare Selvaggia Lucarelli, opinionista rea di aver detto “le cose peggiori” su Elkan secondo la Moric.