Meghan conquista la Regina: la Markle presenzierà al Young Leaders Program in rappresentanza della Corona
Meghan conquista la Regina? È questa la domanda che in molti si pongono, specialmente dopo alcune situazioni che si sono verificate nell’ultimo periodo e che hanno fatto intendere che tra Meghan Markle e la Regina Elisabetta II vi sia una autentica simpatia. Sembrano lontani i tempi in cui molti pensavano che la ormai ex attrice americana potesse essere un personaggio scomodo per la Sovrana D’Inghilterra, che poteva non vedere di buon occhio la sua unione con il Principe Harry: adesso, infatti, è tempo di osservare bene i loro comportamenti, i loro sorrisi ed i loro sguardi ammiccanti per capire che tra le due “scorre buon sangue”.
Addirittura, pare che la Regina Elisabetta – che ha festeggiato il suo 92esimo compleanno con una cerimonia importante, proprio nel mese di giugno, anche se lei gli anni li ha compiuti ad aprile – abbia deciso di dare importanza alla presenza di Meghan, facendo il passaggio del testimone di un evento che le sta molto a cuore. A partire dal mese di agosto, sarà infatti proprio Meghan a presenziare, in rappresentanza della Sovrana, alla cerimonia di premiazione del Young Leaders Program che premia i ragazzi eccezionali del Regno.
Non è ancora noto chi saranno padrino e madrina del piccolo Louis Arthur Charles, il terzogenito della famiglia reale inglese composta da William e da Kate Middleton, duchi di Cambridge: il bimbo è nato il 23 aprile scorso, e la decisione della royal family è stata quella di far battezzare il piccolino dopo le nozze tra Harry e Meghan Markle, che sono state celebrate il 19 maggio scorso.
Non è andata esattamente come speravano, la prima volta alla Terrazza di Manlio Picardi e di sua moglie, i genitori della giovane avvocatessa Susanna Picardi: i genitori di Susanna, infatti, erano giunti alla terrazza per incontrare e per conoscere la famiglia di Niko, ma l’incontro non è stato, purtroppo, dei migliori. Per questo motivo, la tensione era abbastanza alta anche se Giulia, la mamma di Niko, ha cercato di fare del suo meglio per rendere il pranzo un momento sereno.
Sarà sicuramente un piano d’attacco “alternativo”, quello che Mariella Altieri sarà in grado di ideare allo scopo di evitare di far sapere a Guido della sua gravidanza: si prospettano, quindi, giornate molto interessanti nella nota ed amata soap opera Un Posto al Sole che, come sempre in onda su Rai Tre, rappresenterà davvero un momento di relax ma anche di riflessione per i suoi appassionati telespettatori.
Il mondo della telefonia in Italia cambia in funzione delle nuove esigenze degli utenti: negli ultimi tempi le offerte proposte dai gestori telefonici hanno avuto un forte ribasso a causa delle basilari leggi di mercato, che vedono una sfida all’ultimo sangue tra sette operatori telefonici.
Iliad è uno dei sette operatori telefonici che tenta di accaparrarsi i suoi clienti, lo fa attirandoli con una super offerta adatta alle attuali esigenze di ognuno di loro: l’offerta di questo gestore telefonico fornisce un ricco pacchetto, puntando su un buon quantitativo di dati (30 giga), spendibili con la tecnologia del 4G e minuti ed sms illimitati verso tutti.
Negli ultimi giorni si è data molta risonanza alla cosiddetta Shaken Baby Syndrome, un disturbo sicuramente molto importante che può provocare delle conseguenze a dir poco disastrose nella vita del neonato. In genere, questa Sindrome si ha quando il neonato viene scosso energicamente, in maniera anche piuttosto violenta, per un periodo troppo lungo, ed in ogni caso in un’età in cui i muscoli del collo non sono tanto forti da sostenere la testa.
Scuotere ripetutamente un neonato può essere un vero e proprio problema per la sua salute e per il suo benessere, sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista psicologico e neurologico: la Sindrome del Bambino Scosso – così si chiama questo grave problema che affligge anche la nostra società, con una incidenza che oggi appare di circa 3 neonati ogni 10.000 – è una sindrome che si ha quando il neonato viene scosso violentemente.
Sarà capitato a molti di noi di sentirci impotenti e non sapere proprio cosa fare di fronte ad un bambino che piange in maniera nervosa e che risulta quasi impossibile da consolare. Non è certo una novità che i bimbi piccoli specialmente appena nati, siano colpiti da attacchi di nervosismo, di fame, da dolorini e colichette, e che reagiscano piangendo ininterrottamente. È l’unico modo che i neonati hanno per dimostrare il loro stato d’animo e per far capire ai più grandi che c’è qualcosa che non va.