Antitrust Multa per la Tim: la nota azienda è stata multata per ben 4,8 milioni di euro, a causa di un comportamento che non è per nulla piaciuto all’autorità vigilante in materia. Ecco cosa è accaduto
L’Antitrust ha multato la Tim per 4,8 milioni di euro. È accaduto in questi giorni, ma vediamo esattamente cosa è successo e quali sono state le condizioni in merito.
L’autorità vigilante in materia ha multato la Tim in quanto non sarebbe stata chiara sui costi riportati su un‘offerta relativa alla fibra ottica durante delle precise campagne pubblicitarie: una sorta di pubblicità ingannevole, insomma, che non ha permesso agli utenti di ottenere la giusta tutela e che quindi ha rappresentato una condizione da non sottovalutare.
In pratica, le offerte pubblicizzate da TIM avrebbero omesso dei costi aggiuntivi in relazione alla velocità raggiunta dalla fibra: e se è vero che la fibra avrebbe raggiunto una velocità massima, è anche vero che ciò sarebbe successo soltanto attivando un’opzione a pagamento.
Al giorno d’oggi, insomma, tra le compagnie telefoniche è in atto proprio una vera battaglia al fine di accaparrarsi l’ultimo cliente: lo stile pubblicitario che esse assumono risulta essere spesso non chiaro e atto ad informare bene l’utente.
Non a tutte le squadre la situazione è andata bene in merito ai sorteggi. La Roma avrebbe gradito un’altra squadra per poter avere più speranze di un passaggio del turno, anche se spesso come il calcio ha saputo insegnarci il cuore e la grinta possono battere anche il blasone dei campioni.
Le urne di Lyon sono state clementi con la Lazio, perché fermo restando che a questa fase del torneo, tutte le squadre rimaste hanno dimostrato di valere e di essere tra le prime di Europa, bisogna dire che il Salisburgo è forse meno la meno blasonata: i biancocelesti infatti hanno evitato squadre come Atletico Madrid e Arsenal considerate le big del torneo.
Le urne hanno deciso i loro verdetti e lo hanno fatto facendo pensare ai ragazzi di Allegri, che sarebbero potuti essere più fortunati e non incontrare ai quarti la squadra che questo torneo lo ha vinto il maggior numero di volte.
Dopo ore di riflessioni e ripensamenti con il suo stato maggiore, Matteo Renzi ha deciso di lasciare la guida del Partito Democratico in maniera tale da consentire l’apertura di una pagina nuova che possa anche permettere al suo partito di raccogliere i pezzi della sconfitta e poter tornare a dare il suo peso anche all’opposizione.
Gli Italiani hanno partecipato volentieri alle consultazioni elettorali del 2018, in quanto la voglia di scegliere un proprio governo era tanta e mancava ormai da qualche anno.
La giornata in cui è morto un giovane ragazzo di 31 anni, e nella quale il capitano Davide Astori ha abbandonato la sua squadra e la sua famiglia per sempre: un arresto cardiocircolatorio lo avrebbe portato via nella notte che sarebbe dovuta servire soltanto per il recupero delle forze prima di affrontare assieme ai suoi compagni l’Udinese.
L’attaccante brasiliano in forza al Marsiglia ha subito un brutto infortunio al piede: il ragazzo ha riportato la frattura parecchio importante del quinto metatarso. E se inizialmente si pensava che le sue condizioni fossero facilmente recuperabili, adesso la situazione è più complicata di quanto non si pensasse: e così, le sue condizioni di salute sono state espletate dal medico della nazionale brasiliana Rodrigo Lasmar che preannuncia una fase di recupero post operatorio abbastanza importante e non come si era pensato subito dopo l’infortunio.
È stata vista come una reazione eccessiva ed esuberante, quella di Tina Cipollari nei riguardi di Gemma Galgani: da sempre l’una contro l’altra, l’opinionista Tina non ha mai nascosto la sua antipatia nei confronti della dama torinese, spesso lanciando contro di lei battutacce e frecciatine. Pare però che nella puntata di Uomini e Donne che è andata in onda questo pomeriggio, le cose siano effettivamente sfuggite di mano alla stessa Tina, la quale ha infatti rivolto un gesto non propriamente gentile nei riguardi della dama torinese.
Lo sfortunatissimo e leggendario Pilota di F1 Michael Schumacher non si è mai arreso e da ormai quattro anni sopravvive lottando per la vita che ama in tutte le sue sfaccettature.