Sono giorni molto concitati per tutta l’Italia ed il Mondo. Oltre al gravissimo problema sanitario che l’umanità sta attraversando, anche l’economia sta sprofondando sempre più in basso.
In particolare il nostro Paese, l’Italia, si trova spalle a muro.
Per questo nelle ultime giornate, a tenere impegnati tutti i membri del nostro Governo, ci ha pensato il Decreto Legge che andrà a mettere una toppa sui buchi economici lasciati dal Covid-19
Come sempre in questi periodi, anche prima dell’ufficialità, iniziano a trapelare notizie su misure e manovre presenti nel decreto legge. E’ di stamattina infatti la notizia che molto probabilmente nel Decreto verrà inserito un bonus economico, si parla di 100 euro, per i dipendenti sia pubblici che privati, che hanno lavorato nella loro sede aziendale per il mese di marzo (il mese in cui è iniziata la quarantena forzata per tutti gli italiani).
Il testo è ormai al vaglio del Consiglio dei Ministri e molto probabilmente verrà approvato nelle prossime ore.
Tra i requisiti necessari per poter usufruire di questo Bonus di 100 euro, ci sono: presenza sulla sede lavorativa per tutto il mese di Marzo nonostante l’ allarme Coronavirus e un reddito familiare inferiore ai 40 mila euro netti.
Oltre che per i dipendenti, il testo del Decreto Legge prevederà aiuti per tutti i lavoratori italiani.
Infatti, tra i diversi provvedimenti previsti, per tutelare famiglie e lavoratori c’è anche un bonus da 600 euro per le Partite IVA e per i collaboratori coordinati e continuativi (meglio conosciuti come Co.Co.Co).
Altra normativa fondamentale presente nel Decreto Legge, è la possibilità, per i dipendenti, di aumentare i giorni di permesso riconosciuti dalla Legge 104. Così da essere pagati come se fossero in ferie durante il periodo obbligatorio in cui magari l’azienda resterà chiusa.
Ovviamente si attende l’ufficialità di queste norme, anche se sembrano ormai praticamente sicure.
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Per tradizione, l’albero di Natale ed il presepe sono stati preparati sempre l’8 dicembre, e cioè il giorno in cui ricorre la festa dell’Immacolata Concezione: tuttavia, ormai da qualche anno la tendenza degli italiani (e non solo) è un po’ diversa, e sembra essere incentrata sempre di più sulla possibilità e sull’esigenza, soprattutto, di celebrare in anticipo le festività natalizie e quindi di percepire anche con netto anticipo l’atmosfera natalizia.
Impegnata prossimamente nella conduzione dello Zecchino d’Oro, che andrà in onda dal 4 al 7 dicembre su Rai Uno, Antonella Clerici è considerata ancora oggi come la regina di un’altra trasmissione televisiva la cui conduzione è attualmente affidata ad Elisa Isoardi. Sembra che, stando almeno ad alcune voci di corridoio in merito, siano in tanti, tra i telespettatori, a sperare in un ritorno della Clerici all’interno del programma di tipo culinario che è nato proprio con lei.
E così, anche se si tratta solo di voci di corridoio non ancora confermate, pare proprio che da Viale Mazzini abbiano fatto di tutto per riportare la conduttrice al timone dello storico programma, che è nato con lei e, probabilmente, è anche destinato a morire con lei.