Juventus Mercato: la Juventus pensa al suo dinamismo anche sul mercato. Si pensa ad Hector per sostituir un Alex Sandro forse in partenza
La Juventus è sempre concentrata alla conquista dei tre trofei per i quali è in corsa, ma come la grande squadra che ha sempre dimostrato di essere, anche ne periodi più bui, ha sempre un occhio rivolto al mercato che vuole aggredire pensando in anticipo alle varie mosse da effettuare.
I bianconeri probabilmente vorranno fare cassa pur non privando la squadra delle grandi doti tecniche che possiede e, potrebbero pensare di farlo mettendo sul mercato un giocatore che anno dopo anno ha mostrato un aumento del suo valore ed anche di fare gola a grandissime squadre che militano in altri campionati stranieri.
Probabilmente la Juventus punterà a vendere il brasiliano Alex Sandro acquistato nel 2015 dal Porto: già negli anni passati ci sarebbero state offerte per il suo cartellino da parte del Chelsea, ma quest’anno il PSG sarebbe pronto a sborsare per 60 milioni di euro per lui.
La società di Agnelli sarebbe pronta a fare una grande operazione economica con i francesi: se il brasiliano sarà ceduto potrebbe arrivare a Torino, il laterale sinistro Jonas Hector, che è un suo coetaneo e milita nel campionato tedesco.
Il diciannove marzo è la festa di tutti i papà che spesso sono anche i grandi eroi dei propri figli che li festeggiano da quando sono in fasce: si dice festa del papà ma festeggiando spesso il babbo.
L’Antitrust ha multato la Tim per 4,8 milioni di euro. È accaduto in questi giorni, ma vediamo esattamente cosa è successo e quali sono state le condizioni in merito.
Non a tutte le squadre la situazione è andata bene in merito ai sorteggi. La Roma avrebbe gradito un’altra squadra per poter avere più speranze di un passaggio del turno, anche se spesso come il calcio ha saputo insegnarci il cuore e la grinta possono battere anche il blasone dei campioni.
Le urne di Lyon sono state clementi con la Lazio, perché fermo restando che a questa fase del torneo, tutte le squadre rimaste hanno dimostrato di valere e di essere tra le prime di Europa, bisogna dire che il Salisburgo è forse meno la meno blasonata: i biancocelesti infatti hanno evitato squadre come Atletico Madrid e Arsenal considerate le big del torneo.
Le urne hanno deciso i loro verdetti e lo hanno fatto facendo pensare ai ragazzi di Allegri, che sarebbero potuti essere più fortunati e non incontrare ai quarti la squadra che questo torneo lo ha vinto il maggior numero di volte.
Dopo ore di riflessioni e ripensamenti con il suo stato maggiore, Matteo Renzi ha deciso di lasciare la guida del Partito Democratico in maniera tale da consentire l’apertura di una pagina nuova che possa anche permettere al suo partito di raccogliere i pezzi della sconfitta e poter tornare a dare il suo peso anche all’opposizione.
Gli Italiani hanno partecipato volentieri alle consultazioni elettorali del 2018, in quanto la voglia di scegliere un proprio governo era tanta e mancava ormai da qualche anno.
La giornata in cui è morto un giovane ragazzo di 31 anni, e nella quale il capitano Davide Astori ha abbandonato la sua squadra e la sua famiglia per sempre: un arresto cardiocircolatorio lo avrebbe portato via nella notte che sarebbe dovuta servire soltanto per il recupero delle forze prima di affrontare assieme ai suoi compagni l’Udinese.
Tra le loro esperienze si sente parlare spesso di Bubble Bobble che nei suoi 100 quadri vedeva due fratelli Bubby e Bobby trasformarsi in draghetti verdi per poter salvare le loro fidanzate dalle grinfie dei cattivi, oppure di videogiochi che si riferivano ad omonime serie televisive.