Spugne sporche: sono tra gli oggetti di uso quotidiano in assoluto più sporchi. È bene, quindi, lavarle spesso e sostituirle quando emanano un cattivo odore
Nel corso degli ultimi anni ci si sta sempre di più interessando a situazioni importanti, come ad esempio la pulizia e la corretta igiene dei prodotti che utilizziamo in casa oppure che rappresentano oggetti della nostra quotidianità. La pulizia è certamente un fattore molto importante e che non va mai preso sottogamba: ed è per questo motivo che, ad esempio, oggi come oggi si sta eseguendo una maggior sensibilizzazione nei confronti dell’igiene e della pulizia anche di quei prodotti di cui è difficile credere vi sia sporcizia o rischio di funghi e batteri.
Tra i prodotti di questo tipo vi sono le spugne: nel 2011 una organizzazione che in genere esegue informative sulla sicurezza relativa all’uso di diversi prodotti, si era occupata di testare trenta oggetti differenti che vengono utilizzati quotidianamente, e tra gli elementi che presentano maggior sporco in casa vi sono le spugne, insieme agli strofinacci da cucina. Soprattutto le spugne, che quotidianamente siamo soliti utilizzare per lavare piatti e stoviglie, possono diventare un contenitore di batteri. Ed è quindi molto importante lavarle, usarle nel modo giusto e buttarle via quando emanano un cattivo odore.
Paperelle da bagno ed altri giochi che in genere utilizziamo per far divertire e distrarre i nostri bambini mentre procediamo alla loro pulizia, ma non solo: sono tanti gli oggetti di uso quotidiano che, secondo quel che è emerso di recente in una ricerca condotta da parte di studiosi e ricercatori dell’Eawag, sono pieni di sporcizia e di batteri. Un vero e proprio contenitore di sporco e di funghi, molti dei quali però, secondo gli stessi ricercatori che hanno quindi cercato di destare una minor preoccupazione, non sono dannosi per il corpo umano.
I ladri esistono dalla notte dei tempi, ma non è sempre così facile affrontare la paura, specialmente se essa è una paura ancestrale ed in qualche modo inconscia. Possiamo però difenderci dalla paura stessa, cercando di attivare ogni sistema di sicurezza e di protezione possibile come, ad esempio, proprio quello relativo all’uso delle inferriate. Certo, qualcuno potrebbe facilmente obiettare che le inferriate alle finestre non sono particolarmente belle da vedere, ma pensando invece all’aspetto reale della situazione, che è quello relativo alla protezione, possiamo ammettere che le inferriate rappresentino, oggi, un valido sistema di protezione.