Sicilia, Partinico: è stato fermato dai Carabinieri uno dei presunti aggressori del diciannovenne senegalese picchiato qualche giorno fa
I carabinieri appartenenti alla compagnia di Partinico (comune della provincia di Palermo) sono riusciti a fermare uno dei presunti aggressori del giovane ragazzo del Senegal, che insieme ad altri amici, avrebbe commesso l’aggressione in quanto il povero ragazzo aveva un colore della pelle diverso.
L’uomo tratto in arresto ha 34 anni ed è stato denunciato per l’aggressione del ragazzo con l’aggravante dell’odio razziale: il giovane senegalese subito dopo l’aggressione si è recato da buon cittadino a sporgere denuncia ai carabinieri contro chi dopo averlo aggredito gli aveva detto di tornare al suo paese in quanto era uno sporco negro.
Lo sfortunato diciannovenne ha mostrato invece di avere forse più diritti rispetto ad alcuni italiani che delinquono come quelli che in quest’occasione ha trovato sulla sua strada e lo evidenzia anche usando queste parole: «Non ho reagito perché non alzo le mani, mi potevo difendere ma gli educatori della comunità mi hanno insegnato che non si alzano le mani».
È arrivato il grande caldo anche in quest’estate del 2018 e il Ministero della salute mette in allerta gli Italiani ed in vita al rispetto delle più comuni regole atte a proteggersi dalle situazioni spiacevoli che esso potrebbe causare.
In California brucia tutto, brucia la vegetazione e bruciano le case: si contano circa 500 abitazioni che per fortuna erano state evacuate per tempo, distrutte dalle fiamme fortemente alimentate dal forte vento di questi giorni.
Secondo il Presidente degli azzurri non vi è la certezza che essa possa essere un’operazione che possa portare anche risultati calcisti, in quanto senza discutere in alcun modo le capacità tecniche e fisiche di Cristiano Ronaldo per vincere la coppa dei campioni e lo scudetto ci vorrà ben altro che un giocatore che all’età di 33 anni possa essere pagato in una maniera così smisurata.
Sconcerto a Padova qualche notte fa, dove la pace di una città abbastanza tranquilla è stata funestata dallo scoppio di 5 colpi di pistola che hanno messo a dura prova la sicurezza di un’intera famiglia, quella di Ario Gervasutti che è rimasto sconvolto da quest’ attentato che ha visto 3 colpi di pistola dei cinque esplosi, raggiungere le camere da letto della sua casa, dove l’intera sua famiglia dormiva.
Il vice presidente del consiglio dei ministri Matteo Salvini sarebbe rimasto basito da quanto successo nelle ore precedenti che hanno visto lo sbarco dalla nave Diciotti dopo la ricevuta autorizzazione da parte del capo dello Stato: il capo dalla Lega ha rassicurato che comunque farà di tutto per garantire la sicurezza degli italiani, in quanto è il Ministro dell’Interno ed è questo il suo dovere.
La festa per lo sbarco di Cristiano Ronaldo a Torino ci sarà ma sarà soltanto tra tifosi che probabilmente si organizzeranno per strada, in quanto la festa ufficiale ipotizzata allo Stadium non avrà seguito per motivi che ancora non risultano ben chiari. Una scelta, insomma, importante, che può essere facilmente comprensibile.
Da quando la Juventus ha acquistato il 5 volte pallone d’oro Cristiano Ronaldo sono tante le gioie da parte degli tifosi e dagli amanti del calcio italiano, ma ci sono anche forti polemiche che vedrebbero la società Juventus legata strettamente alla società Fiat che soprattutto negli ultimi anni è stata costretta a volte a sacrificare gli operai per poter salvaguardare gli interessi aziendali.
Tifosi della Juventus sempre di più con il fiato sospeso, in quanto da Madrid non trapela più nulla: il procuratore del fuoriclasse portoghese si sta comunque muovendo per risolvere la questione con gli spagnoli, per il resto sembra che non ci siano prime mosse ne dalla Juve e ne dal Real Madrid.
Dopo l’ipotesi del divorzio concordato tra Cristiano Ronaldo e il Real Madrid Jorge Mendes appare decisamente più tranquillo sulla trattativa che vedrebbe il suo cliente Ronaldo vestire una nuova maglia che per adesso potrebbe essere quella bianconera.