Niko e Susanna: ritorna la pace tra i due fidanzati, dopo il pranzo disastroso alla Terrazza e dopo il litigio tra Renato Poggi e Manlio Picardi, i loro rispettivi padri
Non è andata esattamente come speravano, la prima volta alla Terrazza di Manlio Picardi e di sua moglie, i genitori della giovane avvocatessa Susanna Picardi: i genitori di Susanna, infatti, erano giunti alla terrazza per incontrare e per conoscere la famiglia di Niko, ma l’incontro non è stato, purtroppo, dei migliori. Per questo motivo, la tensione era abbastanza alta anche se Giulia, la mamma di Niko, ha cercato di fare del suo meglio per rendere il pranzo un momento sereno.
Tuttavia, all’uscita da Palazzo Palladini, Manlio Picardi ha avuto un diverbio con Renato Poggi, e questo ha creato ancor più tensione nella famiglia ma soprattutto nei due fidanzati, Niko e Susanna. Per loro, quindi, ci sarà un momento di tensione e di lite, perché saranno proprio loro due a fare le spese di un carattere turbolento dei due papà: cosa ne sarà della coppia? Niente paura perché, stando a quanto ci dicono le anticipazioni, i due fidanzati riusciranno a fare subito pace. Non sarà lo stesso, però, per Renato e Manlio: ne vedremo delle belle, insomma…
Sarà sicuramente un piano d’attacco “alternativo”, quello che Mariella Altieri sarà in grado di ideare allo scopo di evitare di far sapere a Guido della sua gravidanza: si prospettano, quindi, giornate molto interessanti nella nota ed amata soap opera Un Posto al Sole che, come sempre in onda su Rai Tre, rappresenterà davvero un momento di relax ma anche di riflessione per i suoi appassionati telespettatori.
Il mondo della telefonia in Italia cambia in funzione delle nuove esigenze degli utenti: negli ultimi tempi le offerte proposte dai gestori telefonici hanno avuto un forte ribasso a causa delle basilari leggi di mercato, che vedono una sfida all’ultimo sangue tra sette operatori telefonici.
Iliad è uno dei sette operatori telefonici che tenta di accaparrarsi i suoi clienti, lo fa attirandoli con una super offerta adatta alle attuali esigenze di ognuno di loro: l’offerta di questo gestore telefonico fornisce un ricco pacchetto, puntando su un buon quantitativo di dati (30 giga), spendibili con la tecnologia del 4G e minuti ed sms illimitati verso tutti.
Negli ultimi giorni si è data molta risonanza alla cosiddetta Shaken Baby Syndrome, un disturbo sicuramente molto importante che può provocare delle conseguenze a dir poco disastrose nella vita del neonato. In genere, questa Sindrome si ha quando il neonato viene scosso energicamente, in maniera anche piuttosto violenta, per un periodo troppo lungo, ed in ogni caso in un’età in cui i muscoli del collo non sono tanto forti da sostenere la testa.
Scuotere ripetutamente un neonato può essere un vero e proprio problema per la sua salute e per il suo benessere, sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista psicologico e neurologico: la Sindrome del Bambino Scosso – così si chiama questo grave problema che affligge anche la nostra società, con una incidenza che oggi appare di circa 3 neonati ogni 10.000 – è una sindrome che si ha quando il neonato viene scosso violentemente.
Sarà capitato a molti di noi di sentirci impotenti e non sapere proprio cosa fare di fronte ad un bambino che piange in maniera nervosa e che risulta quasi impossibile da consolare. Non è certo una novità che i bimbi piccoli specialmente appena nati, siano colpiti da attacchi di nervosismo, di fame, da dolorini e colichette, e che reagiscano piangendo ininterrottamente. È l’unico modo che i neonati hanno per dimostrare il loro stato d’animo e per far capire ai più grandi che c’è qualcosa che non va.
Abbiamo molto parlato, specialmente negli ultimi giorni, della cosiddetta Sindrome del Bambino Scosso, che rappresenta un problema sempre più importante al quale bisogna dare attenzione. Infatti, un bimbo che viene scosso ripetutamente anche solo per reazione ad un pianto che appare inconsolabile, rischia di avere delle conseguenze sulla sua salute molto disastrose. Il cervello, infatti, si muove libero nel cranio e ciò può essere la causa di ecchimosi o problemi ancor più gravi.
Dopo la campagna di sensibilizzazione che è partita, da qualche giorno, per informare e per dare una certa consapevolezza in merito alle conseguenze relative alla Sindrome del Bambino Scosso, si sta molto parlando di questo problema e si sta dando una certa rilevanza anche alle conseguenze che esso, purtroppo, può provocare.