Shaken Baby Syndrome: come si configura la Sindrome del Bambino Scosso e quali sono i pericoli?
Si è di recente parlato di una sindrome che colpisce principalmente i bambini piccoli. Stiamo parlando della “Shaken Baby Syndrome” anche nota come Sindrome del Bambino Scosso, unproblma che al giorno d’oggi colpisce – in maniera certificata – almeno 3 casi ogni 10.000 bambini sotto l’anno di età, anche se non è ancora escluso che questi numeri non siano in realtà molti di più.
Ma cos’è questa sindrome? Ne parlano gli esperti, i quali hanno anche chiarito quanto sia importante conoscere tutte le caratteristiche di questo disturbo per riuscire ad evitare che esso possa rivelarsi dannoso per la salute ed il benessere dei più piccoli: non è un caso che la Sindrome del Bambino Scosso mostra delle conseguenze importanti sia dal punto di vista psicologico, sia sotto il profilo fisiologico.
Questa Sindrome presuppone che il bambino venga violentemente scosso quando non riesce a smettere di piangere: spesso, il genitore o l’adulto, disperato di fronte a questo comportamento, tende quindi a mettere in atto degli atteggiamenti poco consoni e scuote il bambino nel tentativo disperato di risvegliarlo dal suo pianto, provocando così disturbi sempre più importanti e dannosi.
Si chiama Sindrome del Bambino Scosso ed è rappresentativa di una forma di maltrattamento sui più piccoli, che spesso è sottovalutata e le cui conseguenze sul piccolo possono avere dei risvolti davvero drammatici e molto rischiosi. La reale incidenza di questo problema in Italia non è facile da quantificare, ma pare che il problema legato a questa sindrome sia molto più esteso di quanto si possa immaginare: e così, è recentemente partita la campagna nazionale che si occupa della sensibilizzazione sulla “Shaken Baby Syndrome”, la “Sindrome del bambino scosso” per evitare le drammatiche conseguenze.
Continua a fare scalpore la famiglia di Meghan Markle, bellissima moglie del principe Harry e ormai nominata dalla Regina Elisabetta Duchessa di Sussex: infatti, dopo le varie situazioni che hanno fatto tremare e non poco Kensington Palace sulla famiglia di Meghan, un altro elemento negativo si è aggiunto allo stuolo di problemi e guai provocati dai parenti della principessa.
In molti, tra i fan del noto programma televisivo Temptation Island, potranno ricordare una delle fidanzate che aveva fatto parte del cast di una delle ultime edizioni del docu-reality condotto da Filippo Bisciglia: stiamo parlando, appunto, di Georgette Polizzi, che aveva commesso qualche piccolo errore nei confronti del suo allora fidanzato ma che infine era stata perdonata dallo stesso, il quale aveva deciso di rimanerle accanto.
Qual è il periodo fertile di una donna? Come fare per rimanere incinta secondo natura? Per rispondere a queste domande, lecite specialmente per donne non molto informate in merito, è bene ricordare che il corpo femminile non è uguale per tutte e che le differenze possono rappresentare anche delle sostanziali variazioni per quel che concerne la capacità o l’immediatezza di una gravidanza.
Abbiamo detto, quindi, che l’ovulazione femminile si attesta intorno alla metà del ciclo mestruale, laddove per ciclo – facciamo attenzione – non intendiamo solo i giorni del flusso, ma tutto il percorso che va dal primo giorno del flusso, all’ultimo giorno che precede l’inizio del flusso successivo.
Se sono passati alcuni mesi dal primo tentativo di rimanere incinta, e sia tu che il tuo partner siete sani, non avete disfunzioni o problemi fisici, e non vi sono ostacoli effettivi al raggiungimento della gravidanza, la causa del mancato ottenimento dello stato di gravidanza potrebbe essere molto più semplice di quanto non si pensa.
Sono mesi che tenti di rimanere incinta, mesi di tentativi, di false speranze, di delusioni e di continue illusioni. E magari, la tua migliore amica ci è riuscita al primo colpo, tua sorella è riuscita a rimanere incinta dopo due mesi, e sei circondata di donne che, nel giro di qualche tentativo, sono riuscite a mettere a segno il colpo dell’anno.
Si tratta di una serie di considerazioni e di domande che possono chiaramente sopraggiungere nel momento in cui, in attesa di ottenere una gravidanza, si capisce che c’è qualcosa che non va e che, appunto, impedisce la dolce attesa.
Molte donne pensano di poter avere la fortuna di rimanere incinta al primo tentativo dal momento in cui decidono di ottenere una gravidanza. Molto spesso, si prende magari la pillola per anni, oppure si usa un contraccettivo per molto tempo, e quando poi finalmente sembra sia arrivato il momento giusto per aspettare un bebè, si inizia a cercare disperatamente una gravidanza ma non si riesce ad ottenerla.