Licenziata perché nera: la storia di una donna senegalese di 40 anni, con due figli, licenziata dall’azienda per il colore della sua pelle
Una storia come quella che stiamo per raccontarvi dovrebbe essere messa al bando, soprattutto in un’epoca come quella attuale, nell’epoca moderna in cui il razzismo dovrebbe essere ormai superato anche grazie a continui episodi di sensibilizzazione che vengono quotidianamente proposti.
Al giorno d’oggi, eppure, molti episodi proseguono nonostante tutto: ed è così che ci ritroviamo, ad esempio, a raccontare la storia di una donna di nazionalità senegalese – e quindi di colore – che ha denunciato di non essere stata confermata per il posto di lavoro in cui operava – una casa di riposo in provincia di Ancona, a Senigallia – proprio per via del colore della sua pelle.
La storia ha chiaramente coinvolto molte persone, fino a spingere, alla fine, diversi imprenditori a fare le loro proposte: e così la donna ha ricevuto diverse proposte, tra cui una che proviene da un imprenditore di Firenze, il quale ha dichiarato di essere pronto ad accoglierla a lavorare presso la sua azienda. La donna ha 40 anni e due figli, ed è stata più volte vittime di offese da parte degli anziani della casa di riposo per cui lavorava; la cosa grave è che questa donna non è stata confermata dall’azienda, per questi motivi.
Questa mattina si terranno i funerali di Pamela Mastropietro, la ragazza di soli 18 anni di Macerata che, tre mesi va, venne barbaramente uccisa ed il suo corpo, per circostanze ancora non del tutto chiare e quindi ignote, venne fatto a pezzi e messo in due diversi trolley per essere infine abbandonato sul ciglio di una strada.
Ha perso il controllo della situazione, Belen Rodriguez, la nota showgirl argentina che, da qualche tempo, avrebbe mostrato di non essere più in grado di gestire i nervosismi che le vengono causati dalla presenza dei paparazzi. E, cosa ancor più grave, fuori da un locale, con i fotografi alle calcagna, Belen avrebbe attaccato i paparazzi sostenendo di essere stanca di essere oggetto continuo di immagini e di richieste di foto, ed accusando Michelle Hunziker di essere, al contrario, sempre felice perché se nessuno la fotografa va in depressione.
La ragazza, vittima della caduta dopo aver fumato uno spinello in gita scolastica, frequenta l’Ipsia Vasco Mainardi di Corbetta. Per lei, la conseguenza di quel gesto è stata “solo” una dolorosa frattura al bacino, che però le è costata un’operazione presso l’ospedale Niguarda di Milano, in cui è stata operata.
È in carcere, attualmente accusato anche di omicidio, il nigeriano Innocent Oseghale che, tre mesi fa, uccise e fece a pezzi il corpo della giovane di Macerata, Pamela Mastropietro: le posizioni del nigeriano, infatti, si stanno aggravando in maniera sempre più seria ed importante, anche a causa delle intercettazioni che sono state effettuate sulle telefonate scambiate con gli altri due nigeriani.
Romano Prodi e la moglie Flavia sono stati colpiti duramente dai ladri che hanno approfittato della loro casa libera, in quanto i due coniugi si trovavano a Roma per partecipare ad una udienza dal Papa organizzata dalla diocesi di Bologna.
Un gravissimo episodio ha sconvolto il mondo del giornalismo che è tanto vicino a Danilo Lupo in quanto è stato aggredito dall’ex Ministro Landolfi: il giornalista stava intervistando Landolfi per conto della trasmissione di Massimo Giletti “Non è l’arena”, sulla tanto discussa tematica che vede i vitalizzi ai politici spesso ingiusti.
Ennesimo episodio di cronaca nera che riguarda il gentil sesso: una donna di 49 anni è stata ritrovata completamente carbonizzata nel parco Tre Fontane in zona EUR a Roma, proprio qualche giorno fa.
Il gioco della Roma dovrà svolgersi nel migliore dei modi, riuscendo a rendere concreta ogni occasione che possa portare al gol: la partita contro la Spal sarà molto delicata secondo il tecnico giallorosso e, a Ferrara si dovrà fare una partita di livello senza pensare ad altro, in quanto solo se si farà bene contro la Spal si potrà arrivare ad Anfield con la giusta mentalità vincente.