Tragedia Rigopiano: si scava ancora per cercare qualche superstite
Si scava ancora, e lo si fa senza sosta, per cercare di tenere ancora acceso quel lumicino di speranza al quale le famiglie degli ultimi dispersi si sono aggrappate, nel desiderio di poter riabbracciare vivi i loro cari di cui non si sa nulla dal 18 gennaio scorso, data in cui una valanga ha letteralmente colpito l’hotel Rigopiano, affondandolo con detriti e masse compatte di neve.
All’interno dell’hotel, che è diventato subito un bunker, una prigione per le quaranta persone che vi si trovavano all’interno in attesa che si liberassero le strade per poter lasciare il posto, sono stati fino ad ora ritrovati 24 corpi, di cui 9 solo nelle ultime ore. Si aggrava, quindi, il bilancio del disastro che ha colpito il Gran Sasso Resort: fino ad ora, sono “solo” 11 le persone tratte in salvo, ed è già un miracolo, considerato l’accaduto, una vera e propria bomba di neve che si è gettata contro l’albergo ricoprendolo del suo alito di morte. Un alito freddo, che per alcuni è stato però anche motivo di salvezza: le persone che sono riuscite a salvarsi, hanno infatti dichiarato di aver succhiato la neve per poter rimanere vive, per poter resistere alla disidratazione.
Ma c’ è anche chi è morto di freddo. Oggi sei corpi sono stati portati all’ospedale di Pescara, dove verranno effettuate le autopsie del caso: tra di essi, ci sono i nomi di Alessandro Giancaterino, Gabriele D’Angelo, Sebastiano Di Carlo, Nadia Acconciamessa, Barbara Nobilio e Linda Salzetta.
Fino alla giornata di ieri si contavano be 200 millilitri di pioggia cadute in sole 12 ore su alcune località della Calabria: le situazioni che si stanno presentando in Sud Italia sono particolarmente difficili per alcune zone, in cui si sono verificati allagamenti, frane ed esondazioni di fiumi. In Sicilia è morto un uomo di 69 anni, annegato a causa dell’esondazione di un torrente, mentre a Reggio Calabria, Catanzaro e Crotone sono state chiuse molte scuole per evitare disastri e conseguenze importanti. La situazione è stata anche particolarmente difficile a Gioia Tauro, e nella Locride: moltissime le richieste di intervento ai vigili del fuoco per ascensori bloccati ed allagamento cantine e negozi.
È quanto emerge dalle prime rilevazioni effettuate, secondo le quali l’hotel aveva chiesto aiuto, quello stesso giorno, a più enti, per la situazione difficile che si era generata a causa della neve. Un disastro che sarebbe potuto essere evitato e che oggi piange sei vittime e ventitre persone disperse: si scava ancora, a ben cinque giorni dalla valanga, sperando di trovare ancora qualcuno in vita, anche se le speranze sono prossime ormai a svanire.
I commercianti sono evidentemente delusi e pessimisti di fronte ad un atteggiamento quasi del tutto disinteressato degli acquirenti, ma probabilmente, secondo i più ottimisti, per la corsa ai saldi bisognerà attendere ancora qualche giorno, ovvero quando il freddo inizierà a diminuire e con esso anche i mali stagionali, che hanno contribuito alla resa dei clienti di fronte agli acquisti di massa.
Viaggi economici oppure all’insegna del lusso, vacanze indimenticabili, mete avventurose o all’insegna del relax: quali sono i consigli delle stelle in base a congiunzioni astrali, costellazioni, e pianeti?
Ne è la prova l’atteggiamento diverso degli italiani in merito agli acquisti da effettuare durante il periodo degli sconti: niente più stratosferiche spese, niente più file fuori dai negozi o dai centri commerciali, sembra essere del tutto scemato l’interesse per gli sconti.
Fabio Colloricchio era stato corteggiatore di una delle protagoniste di Uomini e Donne, Teresa Cilia, la quale tuttavia aveva preferito un altro corteggiatore, Salvatore, con cui ha messo su famiglia. Fabio era stato così chiamato a diventare tronista, ed a sua volta aveva fatto la sua scelta, innamorandosi di Nicole Mazzocato, sua corteggiatrice.