Tumore ai polmoni sintomi: alcuni di essi non vanno affatto sottovalutati ma sono espressione di un problema serio
Molto spesso, capita ad ognuno di noi di andare incontro a problemi di salute che, se talvolta è vero che tendiamo a considerare in maniera non del tutto efficace, dall’altro lato è anche vero che altre volte questi problemi di salute potrebbero riservare qualche sorpresa negativa, da non sottovalutare.
Non bisogna mai essere eccessivamente spaventati perché vivere con il terrore di ammalarsi è sempre controproducente e non permette, chiaramente, di gestire al meglio la propria vita. Tuttavia, è anche bene essere consapevoli dei rischi a cui si va incontro ed essere quindi pronti ad affrontarli nel migliore dei modi: una corretta prevenzione ed anche una diagnosi tempestiva, infatti, possono sempre più spesso rappresentare una vera e propria ancora di salvezza.
In questo senso, potremmo oggi parlare del tumore ai polmoni e quindi dei sintomi che, specialmente se si presentano tutti insieme, non vanno affatto sottovalutati:
- Tosse secca e persistente, che tende a non andare via, neanche con il trattamento specifico. Spesso, questa tosse diventa anche stizzosa, specialmente durante la notte;
- Affaticamento, senza apparente motivo. Quindi, anche un respiro che diventa affannoso e anomalo, senza che sia stata fatta in effetti alcuna fatica;
- Cambiamento della voce, che si presenta a causa della pressione che viene effettuata sul nervo che controlla la laringe.
A questi sintomi, si può associare anche la perdita di peso inspiegabile, associata talvolta a colorito emaciato e biancastro e all’assenza di fame.
Una tra le scoperte effettuate in merito è quella che vede l’uomo interessato molto al volto delle attrici, più che al loro corpo: inoltre, ad essere più avvezzi alla pornografia sono soprattutto gli americani, mentre gli italiani sono scesi al nono posto in classifica, con una media di visualizzazioni pari a circa 8 minuti.
Ansia e stress si combattono con lo yoga: è quanto è emerso – o meglio, quanto è stato confermato – da una recente ricerca scientifica portata avanti dagli studiosi e ricercatori della Georgia State University, i quali hanno analizzato le componenti di ansia e nervosismo delle persone prese in esame.
Secondo quanto emerge da una recente ricerca scientifica, lo yoga – ed in genere tutte le discipline che esprimono la necessità della meditazione e tutti i vantaggi ad essa collegati – potrebbe essere davvero un toccasana contro ansia, stress e depressione. È quanto è stato sempre detto da tutti coloro che, da diverso tempo, appoggiano lo yoga e considerano questa interessantissima disciplina come un’opportunità per affrontare ansia, nervosismo e stress. E adesso, questa affermazione sulla capacità delle discipline meditative di far rilassare corpo e mente, è finalmente stata anche confermata da studi conclamati.
In sostanza, quindi, secondo quando è emerso dagli studi dell’Università di Sidney, è vero che le persone che soffrono di dolore di schiena hanno una più alta probabilità di andare incontro a morte prematura – e ciò è confermato anche dal registro delle morti in confronto con il dolore alla colonna vertebrale – ma è anche vero che non è certamente il mal di schiena a determinare la morte prematura. In sostanza, infatti, è possibile che i dolori, specialmente quando sono acuti e durano per molto tempo, possano determinare una sorta di effetto domino, perché il mal di schiena influisce anche sulla normale condizione di vita e di salute dei pazienti. Lo Studio è stato reso noto sulla rivista European Journal of Pain, e dimostra, tra l’altro, che nella maggior parte sia un disturbo prevedibile ed in qualche modo anche evitabile: spesso, infatti, esso è determinato dalla posizione che si assume durante il sonno, motivo per cui gli scienziati consigliano l’uso di un materasso adatto, non troppo rigido né esageratamente morbido.