Category Archives: Salute

Home / Salute
68 Posts
Che pancione hai

Che pancione hai? Se lo osservi bene, potrai capire in anticipo il sesso del bebè: ma si tratta solo di un luogo comune, perpetrato dalle nostre bisnonne, una vera e propria credenza popolare senza alcun fondamento scientifico

Che pancione haiChe pancione hai? Era una delle domande più diffuse che le nostre nonne e bisnonne erano solite fare ad una donna in dolce attesa: lo scopo della domanda (e dell’osservazione della forma del pancione della gestante) avrebbe restituito, secondo questa diceria, delle informazioni molto importanti ed interessanti circa la gravidanza ma soprattutto circa il sesso del bambino. E così, quando, in epoche antiche, nessuna ecografia poteva fornire delle informazioni sul sesso del bebè, ecco che spuntavano le informazioni “mediche” delle nonne, che sostenevano di sapere esattamente di che sesso era la creatura portata in grembo.

Se il pancione della mamma era tondo, il bebè sarebbe stato una femminuccia, mentre al contrario, se la pancia fosse stata a punta, si sarebbe trattato di un maschietto: è inutile dire che in realtà si tratta di semplici luoghi comuni forse dovuti al fatto che la forma della pancia poteva creare delle somiglianze con i genitali del bebè, ma nulla di scientifico o comprovato da medici o esperti.

Vedere troppa televisione fa male agli occhi

Vedere troppa televisione fa male agli occhi? Ecco quali sono le credenze popolari raccontate ai bambini e qual è la verità in merito: nessuna prova scientifica dimostra che la troppa tv faccia perdere la vista

Vedere troppa televisione fa male agli occhiAncora oggi, nonostante una maggior informazione sui temi più o meno comuni, si continua spesso a credere a superstizioni e credenze popolari, che riguardano argomenti disparati, dall’alimentazione alla gravidanza, dagli animali allo svago. Una delle credenze popolari che un tempo erano molto diffuse riguardano la televisione: si diceva spesso ai bambini, ad esempio, che vedere troppa televisione fa male agli occhi, esattamente come si diceva che, al contrario, mangiare carote facesse aumentare e migliorare la vista.

Si tratta in entrambi i casi di luoghi comuni e false verità: non esiste, infatti, alcuna prova medica ed evidenza scientifica secondo la quale vedere troppa televisione possa far davvero male alla vista, esattamente come mangiando tantissime carote nessuno otterrà una vista supersonica. Semplicemente, mangiare carote, come ortaggi, frutta e verdura, fa in generale bene alla salute proprio come vedere troppa televisione potrebbe causare un affaticamento visivo temporaneo: tuttavia, nessun danno rilevante è stato registrato guardando troppa tv.

Rospi e luoghi comuni

Rospi e luoghi comuni: le superstizioni e le “favole” che vi hanno sempre raccontato potrebbero non avere neanche un fondamento scientifico. Ecco di cosa si tratta

Rospi e luoghi comuniNelle favole più belle che ci sono state raccontate quando eravamo dei bambini, ci veniva detto che una principessa, dopo aver baciato in maniera disgustata un rospo, si dovette ricredere: perché al suo bacio, si spezzò l’incantesimo che teneva un principe bellissimo e ricchissimo bloccato nel corpo di un viscido e puzzolento rospo e che, da quel momento, la principessa sarebbe stata felice. Certo, è una storia che può avere una morale interessante da insegnare ai bambini, e cioè che non bisogna mai credere alle apparenze, nel bene e nel male. Tuttavia, non tutto ciò che ci viene raccontato è vero.

E se è vero che baciando un rospo, esso non si trasformerà in un principe, è comunque altrettanto vero che toccando un rospo non ci accadrà nulla di male, non ci verranno le verruche e non avremo nessun tipo di fastidio o di disturbo alle mani. Le verruche, infatti, fanno parte di un virus che non viene trasmesso da rospi ma dagli esseri umani. Un altro luogo comune, insomma, che fa parte più delle antiche dicerie e superstizioni di un tempo che di altro.

 

Psicologia fai da te pericolosa

Psicologia fai da te pericolosa: ecco quali sono rischi e pericoli ai quali andiamo incontro

Psicologia fai da te pericolosaLa psicologia è molto importante perché ci permette, al giorno d’oggi, di individuare delle risposte possibili ai nostri problemi ed ai nostri dubbi e ci offre così la garanzia di riuscire a migliorare noi stessi e il nostro comportamento insieme agli altri.

Tuttavia, quando la psicologia è “fai da te”, ci sono dei potenziali rischi per colui che attraversa dei momenti di sconforto e pensa di poter “rattoppare” sé stesso con l’aiuto di libri e manuali di stampo psicologico. Il rischio potenziale più importante consiste nel non riuscire quindi più in alcun modo a sopportare la propria sofferenza, e nel non riuscire a dare delle risposte ai propri problemi di ansia, inadeguatezza  e sconforto che dilagano e crescono sempre di più.

Per tutti questi motivi, gli esperti sono certi che sia molto importante evitare il fai da te in un settore così complesso e difficile, e pensare invece ad affidarsi a persone esperte e qualificate, che sappiano davvero come sopperire ai problemi e che non diano solo l’illusione di aiutare una persona a migliorarsi.

La psicologia fai da te come misura contro i propri disturbi è pericolosa ed è vista come un rischio per la nostra stessa salute mentale.

 

arance

Siete dei fervidi consumatori delle prelibate arance della Sicilia, uno dei prodotti della terra più apprezzati e più saporiti che possiate trovare in commercio? Ebbene, alcune ricerche recenti vi danno dei motivi in più per poter proseguire su tale buona abitudine, visto e considerato che – ad esempio – la vitamina C contenuta in questo agrume potrebbe ridurre i livelli di acido urico nel sangue e aiutare a prevenire gli attacchi di gotta, un tipo di artrite che colpisce circa il 4% degli adulti.More Link

Letto a baldacchino moderno

Letto a baldacchino moderno: strutture moderne ed espressione non solo del potere

Letto a baldacchino modernoEra visto come estrema e simbolica espressione del potere: stiamo parlando del letto a baldacchino, una antica struttura che, proprio nei tempi antichi, era utile per tutelare e per proteggere i personaggi ricchi ed importanti da pioggia o sole durante i loro tragitti, e che con il tempo divenne anche un elemento architettonico di una certa rilevanza.

Da mobile ad immobile: se un tempo il baldacchino era semplicemente una struttura che serviva per trasportare oggetti sacri o personaggi importanti sotto la sua ala protettrice e simbolica, con il tempo esso divenne anche una struttura immobile, a copertura di uno degli elementi di arredo più importanti della quotidianità. Ecco che nasceva il letto a baldacchino, espressione massima della ricchezza e del potere tra sovrani e regine: ma che dire del letto a baldacchino oggi? Ha ancora quel significato?

Possiamo dire che questo elemento è stato sostanzialmente in parte esorcizzato: infatti, al giorno d’oggi vi sono delle strutture a baldacchino che non conservano nulla, tuttavia, dell’importanza e della regalità di quel tipo di struttura. Pensiamo, quindi, a strutture moderne, appositamente pensate per una camera da letto moderna e addirittura romantiche, per piccole principesse in erba.

Snack alle casse Gran Bretagna

Snack alle casse: Gran Bretagna decide di eliminare tutti gli snack e dolciumi presenti alle casse per evitare di incentivare l’obesità infantile

Snack alle casse Gran BretagnaAttività fisica, sport, eliminazione della vita sedentaria – meno ore davanti al pc oppure ai videogiochi – e quindi anche alimentazione corretta ed equilibrata: sono questi i consigli che spesso vengono snocciolati da parte di medici ed esperti per evitare il rischio di obesità nei bambini.

Tuttavia, la Gran Bretagna ha deciso di fare un passo in più, scoprendo ed evidenziando l’importanza del marketing anche nel senso educativo del termine. Molto spesso, alle casse dei supermercati si trovano snack e dolciumi: una scelta mirata di marketing per invogliare le persone ad acquistare la porzione monodose di uno snack o di una barretta di cioccolato, che ha dei costi maggiorati rispetto alla confezione multipla che si trova nei reparti. Un po’ un acquisto all’ultimo minuto, che può essere invogliato dal fatto che “tanto costa poco” ma che può celare un vero e proprio inganno, non solo economico, ma anche salutare.

Per questo motivo, il governo britannico ha fatto presente di eliminare dalle casse dei supermercati tutti gli snack ed i dolciumi, allo scopo di dimezzare il numero di bambini obesi entro il 2030.

Prevenzione obesità infantile

Prevenzione obesità infantile: l’obesità nei bambini è una delle piaghe più importanti, ma può essere contrastata con un comportamento salutare e corretto da insegnare ai più piccoli. Sport, alimentazione corretta e stile di vita

Prevenzione obesità infantilePrevenire è meglio che curare: lo dicono spesso, medici ed anche dentisti, i quali cercano di far capire, attraverso una scientifica ed attuale spiegazione, quali possono essere le conseguenze dirette e negative di uno stile di vita sano e non equilibrato.

Al giorno d’oggi, quindi, si parla molto spesso di prevenzione, anche nella speranza che questa possa essere applicata alla quotidianità e che possa rappresentare motivo di miglioramento, nel proprio stile di vita e non solo. Ed uno di questi aspetti riguarda nello specifico un problema come l’obesità: essere obesi, al giorno d’oggi, significa dover quindi accettare il fatto di aver avuto un comportamento scorretto per la propria salute.

Ed una delle piaghe più importanti è quella dell’obesità infantile: quanti bambini, oggi come oggi, soffrono di questo problema? Per evitare il più possibile questa situazione si cerca spesso di fare una corretta informazione e sensibilizzazione, allo scopo di educare nella maniera più adeguata i più piccoli verso un sano e corretto stile di vita. Che comprende, ad esempio, alimentazione sana, sport ed attività fisica.

Prevenzione obesità

Prevenzione obesità: è una malattia e come tale va contrastata, con un corretto comportamento alimentare ma anche prevenendo atteggiamenti scorretti

Prevenzione obesitàL’obesità è una malattia e come tale va combattuta, ma anche prevenuta. Infatti, non c’è niente di meglio e di più importante che la prevenzione, sia per quel che riguarda le malattie e le patologie che possono essere spiegate scientificamente come tali, sia per l’obesità, che va vista come un problema da non sottovalutare.

Essere obesi oggi significa vivere una condizione non particolarmente serena, dal momento che l’obesità non solo compromette la normale conduzione della vita quotidiana, ma ci mette anche di fronte ad una serie di rischi importanti legati alla salute. Ed è proprio per questo motivo che si dovrebbe dire addio a snack e dolciumi, specialmente dall’infanzia: la prevenzione di un disturbo come l’obesità deve passare proprio attraverso l’età più debole da questo punto di vista, che è l’età nella quale possono formarsi le abitudini, siano esse positive che negative. Pertanto, se l’abitudine è quella di mangiar sano e di condurre uno stile di vita quanto più possibile equilibrato, si possono evitare i rischi di diventare adulti obesi, o di esserlo già da bambini.

Prevenire è meglio che curare. Anche con l’obesità.

 

Sindrome del Bambino Scosso conseguenze

Sindrome del Bambino Scosso conseguenze: sono dannose e disastrose dal punto di vista fisico

Sindrome del Bambino Scosso conseguenzeDopo la campagna di sensibilizzazione che è partita, da qualche giorno, per informare e per dare una certa consapevolezza in merito alle conseguenze relative alla Sindrome del Bambino Scosso, si sta molto parlando di questo problema e si sta dando una certa rilevanza anche alle conseguenze che esso, purtroppo, può provocare.

Infatti, nota anche come Shaken Baby Syndrome, la Sindrome del Bambino Scosso si ha quando il piccolo – in genere sotto il primo anno di età, che è visto come un momento difficilissimo per il suo stesso sviluppo – viene ripetutamente scosso anche in maniera violenta per reazione ad un pianto che appare inconsolabile e che porta nella disperazione il genitore o l’adulto. Il problema è dato dal trauma che questa sindrome può provocare: infatti, si può andare incontro ad un importante trauma dell’encefalo, con conseguenze neurologiche molto importanti. Ed il motivo per cui ciò accade è molto semplice: infatti, a soli pochi mesi di vita, i muscoli del collo sono ancora troppo deboli e non hanno la capacità di sostenere la testa. Pertanto, se il bimbo viene scosso con una certa violenza, il cervello rischia di muoversi liberamente all’interno del cranio, con conseguenze davvero disastrose.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi