Saldi 2017 critici: perché non funzionano più secondo Confesercenti

Saldi 2017 critici

Saldi 2017 critici: Confesercenti negativa su tradizione sconti invernali ed estivi. Non attirano più: ecco perché

Sembra essere trascorso un secolo da quando le famiglie italiane attendevano con ansia il periodo degli sconti per effettuare i loro acquisti, per rinnovare il loro guardaroba o più semplicemente per comprare oggetti più o meno utili. I saldi non funzionano più come dovrebbero: è negativo, su questo tema, il presidente di Confesercenti Silvano Meneguzzo, secondo il quale è difficile riproporre la tradizione dei saldi e ripristinare quell’interesse di un tempo.

Saldi 2017 criticiNe è la prova l’atteggiamento diverso degli italiani in merito agli acquisti da effettuare durante il periodo degli sconti: niente più stratosferiche spese, niente più file fuori dai negozi o dai centri commerciali, sembra essere del tutto scemato l’interesse per gli sconti.

Ma quale potrebbe essere il motivo di un interesse ormai sempre meno marcato? Secondo il presidente di Confesercenti, è possibile che la “colpa” sia attribuibile ai normali cambiamenti del mercato, che propone continuamente sconti, offerte e promozioni al cliente, non più interessato quindi all’attesa degli sconti per fare qualche buon affare. Un altro motivo di disfatta potrebbe essere il minore incremento del turismo, che porta l’economia italiana ad un periodo di stop. Per un bilancio definitivo, però, occorre attendere ancora un po’, ovvero che il periodo degli sconti sia terminato.

 

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