La città di Genova sta già sperimentando il 5G

Home / La città di Genova sta già sperimentando il 5G

A dire il vero già da moltissimi mesi non si fa altro che parlare , sia a livello di televisione che a livello giornalistico della nuova tecnologia 5G.
Molti sicuramente non conoscono questo acronimo , altri invece nonostante non conoscendo nulla di questa tecnologia , azzardano ipotesi e complotti smentiti  per fortuna dalla scienza. In Italia , molti sono scettici , esiste però una parte di politica che già ha dato ampio spazio a questa nuova tecnologia , stiamo parlando della città di Genova.

In parole molto semplici , il 5G è l’acronimo di 5th Generation , ovvero le tecnologie e gli standard di quinta generazione con prestazioni e velocità superiori a quelli della precedente tecnologia 4G/IMT Advanced.
Nel comune di Genova , giovedì 19 Marzo la giunta comunale ha dovuto rispondere a delle interrogazioni poste dalla minoranza riguardanti l’installazione in alcuni punti di antenne 5G.
Un consigliere della lista Criviello ha richiesto tramite domanda scritta delle informazioni più precise e dettagliate,visto che alcuni cittadini e politici della città lamentano scarsa comunicazione su tale vicenda e sopratutto girano voci abbastanza ambigue che preoccupano un po’ tutti.
La risposta non tarda ad arrivare , in meno di 5 giorni l’assessore Balleari ha cercato di chiarire questi dubbi, mostrando il piano creato dal Comune di Genova.

Il comune ha stipulato un accordo con i vari operatori telefonici , ad esempio Fastweb al momento ha già installato un’antenna 5g nell’area di Porto Antico, l’ installazione rientra nel piano di Genova Blue Hub.
La Tim invece investe a Genova in questa nuova tecnologia già dagli ultimi mesi dell’anno 2019 , rendendo usufruibile la nuova tecnologia nei quartieri di Bolzaneto , Rivarolo , Certosa , per poi proseguire durante questo anno anche in tutte le altre zone , in modo da coprire l’intera città.Vodafone invece , annuncia che tramite accordo con il Comune provvederà ad installare le antenne nell’intero anno 2020.
L’assessore sottolinea poi , che l‘Arpal sta seguendo e monitorando l’intero lavoro , in modo da segnalare subito interferenza con l’ambiente e la salute dei cittadini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi