Quotazioni immobiliari Agenzia delle Entrate: tutto quello che c’è da sapere

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Oggi affrontiamo un argomento molto complesso che riguarda il mercato immobiliare e le Agenzie delle Entrate. Ci riferiamo alle quotazioni immobiliari dell’Agenzia delle Entrate che, solitamente, hanno una cadenza semestrale e servono ad individuare i valori di mercato degli immobili. A cosa servono? Come reperirle? Perché dovresti conoscerle? Vediamo tutto quello che c’è da sapere sull’argomento.

Il mercato immobiliare oscilla continuamente

Come saprai il mercato immobiliare fluttua e oscilla continuamente in base all’andamento dell’economia del Paese. I momenti di maggior salute economica segnano acquisti e compravendite mentre le recessioni comportano importanti flessioni degli acquisti perché le persone tendono a risparmiare. Queste oscillazioni investono l’intero mercato dando origine a prezzi, domanda e offerta per cui il mercato immobiliare varia continuamente, sia per ciò che riguarda le compravendite che per le locazioni.

Cosa sono le quotazioni immobiliari dell’Agenzia delle Entrate?

È in questo contesto che si inseriscono le quotazioni immobiliari agenzia delle entrate, ovvero delle stime semestrali che individuano il valore degli immobili per compravendita e affitto. L’OMI è l’Osservatorio del Mercato Immobiliare. Si tratta di una divisione dell’Agenzia delle Entrate che gestisce la banca dati delle quotazioni immobiliari. Questa divisione si occupa di rilevare ed elaborare dati di valore di vendita e affitto di immobili e terreni in base alla destinazione d’uso.

Cosa sono le quotazioni OMI?

Queste quotazioni sono suddivise per zone territoriali omogenee, ovvero OMI, e vengono diffuse dal sito dove trovi tabelle riepilogative distinte per zona, superficie in euro al metro quadro, tipologia e stato di conservazione. Rispetto a quest’ultimo potresti trovare più stati di conservazione per cui dovrai tener conto solo di quello prevalente. Questo significa che per posti auto e autorimesse non risulta significativo l’apprezzamento di mercato mentre per negozi e centri commerciali troverai il giudizi di “Ottimo” (O), “Normale” (N) e “Scadente” in riferimento alla posizione commerciale e non allo stato di conservazione.

A cosa servono ai fini immobiliari?

Come anticipato le quotazioni immobiliari OMI sono semestrali e sono riferite ai censimenti degli archivi catastali. L’elenco dei comuni che troverai nella Banca Dati, quindi, potrebbe differire per variazioni circoscrizionali in base alla costituzione o soppressione degli stessi. Le quotazioni OMI non sono sostitutive di stime professionali perché forniscono indicazioni di massima, non esaustive. Certo è che però danno un’idea generale del valore di un immobile. Sarà la stima del tecnico professionista a descrivere opportunamente il valore di una casa o di un fondo commerciale per cui otterrai anche le relative motivazioni.

In quali situazioni vengono prese in esame?

Le quotazioni immobiliari dell’Agenzia delle Entrate sono usate come valore di riferimento per i privati e hanno valore di indizio in caso di accertamenti. Servono ad avere un’idea del valore di un’immobile in riferimento a vendita e locazione ma, come riferito dall’Agenzia stessa, queste non hanno valore di stima professionali perché sono indicazioni di massima. La consultazione è sempre gratuita e trovi dati a partire dal 2006 tra cui potrai scegliere di effettuare una consultazione direttamente sulla mappa o digitando la tua zona di interesse.

 

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