L’italia come ben noto sta vivendo la peggior crisi dal dopo guerra. La crisi riguarda sicuramente la salute di tutti gli italiani e in particolare sta colpendo la sanità pubblica del nostro Paese.
Infatti, il nostro sistema, soprattutto nelle zone maggiormente colpite dal Covid-19, è al limite del collasso a causa delle poche risorse rimaste a disposizione di medici ed infermieri.
A conferma di questa situazione estrema, arriva il racconto di Maria Cristina Settembrese, 53 anni, infermiera infettivologa all’ospedale San Paolo di Milano.
La donna, una degli eroi silenziosi durante questa grave crisi, ha raccontato alcuni particolari sconcertanti accaduti durante questi giorni.
L’infermeria, lavora da anni nel reparto di terapia subintensiva, definito il Purgatorio prima dell’Inferno (la terapia intensiva). Due notti fa, Maria Cristina e altre sue colleghe insieme allo pneumologo di turno, hanno assistito da soli ben 15 pazienti. Di cui 10 sotto il casco più grande per chi è in condizioni critiche, due con quello più piccolo e 3 anziani sotto morfina, nessuna speranza di sopravvivere.
Surreale è poi l’ultima parte del racconto fatto da Maria Cristina. Precisamente 2 giorni fa alle 5.30 di mattina, durante i soliti controlli di routine, tutti i presenti nel reparto di terapia subintensiva hanno sentito come l’allarme di una bomba e hanno visto una forte luce rossa lampeggiare. La luce e l’allarme stavano ad indicare che l’ossigeno nel reparto stava per terminare. A quel punto, infermieri e dottori hanno dovuto decidere chi rianimare per primo nel caso non si fosse risolta la situazione. Dubbi che nessuno dovrebbe mai doversi porgere.
Per fortuna però, la situazione si è risolta nel migliore dei modi; l’ufficio tecnico è stato avvisato e in circa mezz’ora una squadra apposita è intervenuta nel ricambio delle bombole del pilone generale dell’ospedale.
In ogni caso, è incredibile come si rischi praticamente ogni ora di dover decidere chi lasciare in vita e chi far morire
Per tradizione, l’albero di Natale ed il presepe sono stati preparati sempre l’8 dicembre, e cioè il giorno in cui ricorre la festa dell’Immacolata Concezione: tuttavia, ormai da qualche anno la tendenza degli italiani (e non solo) è un po’ diversa, e sembra essere incentrata sempre di più sulla possibilità e sull’esigenza, soprattutto, di celebrare in anticipo le festività natalizie e quindi di percepire anche con netto anticipo l’atmosfera natalizia.
Impegnata prossimamente nella conduzione dello Zecchino d’Oro, che andrà in onda dal 4 al 7 dicembre su Rai Uno, Antonella Clerici è considerata ancora oggi come la regina di un’altra trasmissione televisiva la cui conduzione è attualmente affidata ad Elisa Isoardi. Sembra che, stando almeno ad alcune voci di corridoio in merito, siano in tanti, tra i telespettatori, a sperare in un ritorno della Clerici all’interno del programma di tipo culinario che è nato proprio con lei.
E così, anche se si tratta solo di voci di corridoio non ancora confermate, pare proprio che da Viale Mazzini abbiano fatto di tutto per riportare la conduttrice al timone dello storico programma, che è nato con lei e, probabilmente, è anche destinato a morire con lei.
Se Harry e Meghan dessero compiutezza a quella che per il momento sembra una decisione ancora astratta e non confermata (ossia quella di lasciare Londra e la famiglia reale, e recarsi a vivere negli USA, vicino a Doria Ragland, madre dell’ex attrice americana), ci sarebbe un prezzo da pagare decisamente elevato, secondo quel che emerge da alcune informazioni che provengono dall’esperta Victoria Arbiter.
Che Harry e Meghan abbiano perso punti, nell’opinione pubblica, sembra essere un dato ormai alquanto conclamato. Sono tantissimi gli indizi che lasciano pensare che da quando Harry ha sposato l’ex attrice americana, si sia messo nei guai in quanto la Markle non ha mai nascosto di avere un carattere particolarmente difficile, quasi dispotico tanto è ribelle.
Ormai anche in Italia sono molti coloro che possiedono un estrattore di succo, o che ne desiderano uno. Stiamo parlando di un elettrodomestico relativamente nuovo per il mercato del nostro Paese, che quindi non è così facile conoscere. Il mercato ne offre tantissimi modelli diversi, tanto che per chi non è esperto non è semplice informarsi al meglio per trovare l’estrattore di succo più interessante in assoluto. Come si legge sul sito estrattoridisucco.it, uno dei punti di riferimento nel panorama italiano, le caratteristiche essenziali di un buon estrattore non sono molte; per scegliere quello più indicato conviene però valutare anche le proprie esigenze personali.
Quando si parla di coito interrotto lo si considera spesso erroneamente come un metodo anticoncezionale, una sorta di ostacolo naturale per la gravidanza: le cose, però, non stanno affatto così ed è bene sapere che fare l’amore con il coito interrotto significa sicuramente andare incontro a non pochi rischi. In realtà questa è una considerazione da affrontare in maniera molto approfondita in quanto l’argomento è molto più delicato di quanto non si pensi.