Polemiche compenso Carlo Conti: dichiara di destinare gran parte del compenso alle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto
È tutto pronto per il Festival di Sanremo 2017 che, ancora una volta, quest’anno vedremo per la conduzione di Carlo Conti, che insieme a Maria De Filippi, presenterà sul palcoscenico dell’Ariston i cantanti in gara, dando al pubblico italiano la possibilità di emozionarsi con nuove melodie della kermesse canora.
Ma come accade ogni anno, anche per quest’anno le polemiche sopraggiungono immediate, lasciando poco spazio alla realtà più importante, che dovrebbe essere la gara tra cantanti di un certo calibro, pronti, come ogni anno, a dare il loro contributo.
Ed una delle polemiche più rilevanti è stata quella relativa al cachet dei conduttori, in particolar modo prima quello di Maria De Filippi, e dopo quello di Carlo Conti: la prima ha dichiarato sin da subito di non voler alcun compenso per la sua partecipazione al Festival, mentre sul secondo, le polemiche sono venute fuori quando sono stati resi noti i compensi relativi alla sua partecipazione. Infatti, proprio di recente è emerso che Carlo Conti percepirà, per la sua conduzione, un compenso di 650 mila euro: e non sono mancate le polemiche da parte di chi ritiene che sia un compenso eccessivo, specialmente a fronte di una situazione, come quella del centro Italia, che vede molte persone soffrire dal punto di vista economico, materiale e umano.
Conti ha voluto quindi rilasciare un’intervista al settimanale Oggi, nel corso della quale ha dichiarato che, nonostante desiderasse evitare di raccontare la sua volontà di destinare una somma importante di quanto percepito alle persone colpite dal terremoto, le polemiche lo hanno costretto a dire a tutta l’Italia di una sua scelta che avrebbe voluto tenere per sé.
I numeri parlano chiaro e lanciano delle evidenze scientifiche su cui vale la pena di riflettere: sono ben 3500 i neonati che ogni anno muoiono, in America, a causa di questa “sindrome”. Che tuttavia non ha ancora trovato il suo giusto trattamento preventivo: nonostante i consigli ed i suggerimenti che spesso si danno ai neo genitori durante il corso preparto o anche durante il corso post parto, sono ancora tantissimi i bambini che perdono la vita a causa della mancanza di ossigeno in culla.
Si è come sempre discusso molto in merito a questo tema, una dieta, quella del farmacista Alberico Lemme, che secondo alcuni sarebbe in grado di promettere (ma anche di mantenere) una miracolosa perdita di peso, veloce ed efficace, semplicemente seguendo i dettami del farmacista. Oggi la dieta è nota per aver fatto perdere peso in maniera drastica Flavio Briatore, ma come sempre l’opinione pubblica è divisa in due, tra chi ritiene che la dieta in questione sia da considerarsi “geniale” e chi invece sostiene che sia molto pericolosa.
È quanto emerge da una recente ricerca, secondo la quale, tra l’altro, è bene prestare molta attenzione alla cottura dei cibi, in particolar modo degli alimenti fritti: essi possono sprigionare l’acrilammide, una sostanza molto pericolosa perché tossica per il DNA ed in grado di provocare anche il cancro. Non è ancora noto in che modo e con quali quantità, ma questa sostanza può essere molto dannosa, ed è bene prestare la massima attenzione.
All’interno dell’hotel, che è diventato subito un bunker, una prigione per le quaranta persone che vi si trovavano all’interno in attesa che si liberassero le strade per poter lasciare il posto, sono stati fino ad ora ritrovati 24 corpi, di cui 9 solo nelle ultime ore. Si aggrava, quindi, il bilancio del disastro che ha colpito il Gran Sasso Resort: fino ad ora, sono “solo” 11 le persone tratte in salvo, ed è già un miracolo, considerato l’accaduto, una vera e propria bomba di neve che si è gettata contro l’albergo ricoprendolo del suo alito di morte. Un alito freddo, che per alcuni è stato però anche motivo di salvezza: le persone che sono riuscite a salvarsi, hanno infatti dichiarato di aver succhiato la neve per poter rimanere vive, per poter resistere alla disidratazione.
Fino alla giornata di ieri si contavano be 200 millilitri di pioggia cadute in sole 12 ore su alcune località della Calabria: le situazioni che si stanno presentando in Sud Italia sono particolarmente difficili per alcune zone, in cui si sono verificati allagamenti, frane ed esondazioni di fiumi. In Sicilia è morto un uomo di 69 anni, annegato a causa dell’esondazione di un torrente, mentre a Reggio Calabria, Catanzaro e Crotone sono state chiuse molte scuole per evitare disastri e conseguenze importanti. La situazione è stata anche particolarmente difficile a Gioia Tauro, e nella Locride: moltissime le richieste di intervento ai vigili del fuoco per ascensori bloccati ed allagamento cantine e negozi.
È quanto emerge dalle prime rilevazioni effettuate, secondo le quali l’hotel aveva chiesto aiuto, quello stesso giorno, a più enti, per la situazione difficile che si era generata a causa della neve. Un disastro che sarebbe potuto essere evitato e che oggi piange sei vittime e ventitre persone disperse: si scava ancora, a ben cinque giorni dalla valanga, sperando di trovare ancora qualcuno in vita, anche se le speranze sono prossime ormai a svanire.
I commercianti sono evidentemente delusi e pessimisti di fronte ad un atteggiamento quasi del tutto disinteressato degli acquirenti, ma probabilmente, secondo i più ottimisti, per la corsa ai saldi bisognerà attendere ancora qualche giorno, ovvero quando il freddo inizierà a diminuire e con esso anche i mali stagionali, che hanno contribuito alla resa dei clienti di fronte agli acquisti di massa.
Viaggi economici oppure all’insegna del lusso, vacanze indimenticabili, mete avventurose o all’insegna del relax: quali sono i consigli delle stelle in base a congiunzioni astrali, costellazioni, e pianeti?
Ne è la prova l’atteggiamento diverso degli italiani in merito agli acquisti da effettuare durante il periodo degli sconti: niente più stratosferiche spese, niente più file fuori dai negozi o dai centri commerciali, sembra essere del tutto scemato l’interesse per gli sconti.